MotoGP, Tardozzi: "Flop Ducati in Austria? Gli avversari sono cresciuti e senza il problema di Marc...

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MotoGP, Tardozzi: "Flop Ducati in Austria? Gli avversari sono cresciuti e senza il problema di Marc...

La stagione 2026 della MotoGP sta mettendo in discussione il dominio Ducati, con le Desmosedici GP sempre più distanti dalle posizioni di vertice. Dopo le difficoltà emerse al Mugello, il Gran Premio d’Austria ha offerto un ulteriore segnale della crescita degli avversari, mentre un problema ai freni ha complicato la gara di Marc Marquez e inciso sulla classifica iridata.

Ducati in difficoltà al Gran Premio d’Austria

Il Red Bull Ring, circuito particolarmente favorevole alla Casa di Borgo Panigale negli ultimi anni, ha restituito un risultato inatteso. Nell’ultima decade, Ducati aveva conquistato nove vittorie in Austria, ma questa volta nessuna Desmosedici è riuscita a salire sul podio.

La migliore Ducati ha tagliato il traguardo al quinto posto, ancora una volta con Marc Marquez. Il risultato è arrivato nella gara vinta da Pedro Acosta, autore del suo primo successo nella classe regina. Le prestazioni della squadra italiana hanno alimentato interrogativi anche sulle carcasse posteriori Michelin, già utilizzate in Thailandia e Brasile e riproposte al Red Bull Ring.

Marc Marquez rallentato da un problema ai freni

Davide Tardozzi ha confermato che la gara di Marc Marquez è stata condizionata da un malfunzionamento dell’impianto frenante. Il problema più evidente si è verificato alla curva 1, dove il pilota spagnolo è arrivato lungo, perdendo diverse posizioni e scivolando fino al settimo posto.

Per alcuni giri la situazione è rimasta critica e il ritiro è apparso possibile. La squadra ha poi individuato una soluzione che ha permesso al pilota di proseguire fino alla quinta posizione. Gli ingegneri Ducati, guidati da Gigi Dall’Igna, dovranno analizzare le cause dell’anomalia per evitare che si ripeta.

Problemi ai freni già segnalati da Ducati

Nel corso della stagione erano già emerse lamentele riguardanti i freni, in particolare da parte di Pecco Bagnaia. Tardozzi ha precisato che la situazione vissuta in Austria sarebbe stata diversa dagli episodi precedenti, pur riconoscendo che non si tratta del primo inconveniente di questo tipo registrato tra i piloti Ducati.

Aprilia e Pedro Acosta al centro della crescita degli avversari

Il team manager Ducati ha riconosciuto i progressi della concorrenza. Pedro Acosta ha imposto un ritmo molto elevato, mentre le Aprilia hanno confermato la competitività mostrata già dalla parte finale della stagione precedente.

Tra i principali protagonisti della crescita Aprilia figura anche Jorge Martin, tornato in piena condizione fisica e sempre più convinto del lavoro svolto. Il risultato austriaco ha evidenziato un equilibrio più complesso per Ducati, costretta a confrontarsi con avversari capaci di incidere sia sul passo gara sia nella gestione delle fasi decisive.

Jorge Martin torna davanti a Marc Marquez in classifica

La leadership conquistata da Marc Marquez a Misano è durata soltanto una settimana. Grazie ai risultati ottenuti in Austria, Jorge Martin è tornato al comando del campionato con un vantaggio di 12 punti sul pilota di Cervera.

Marquez aveva già chiuso la Sprint con un secondo posto alle spalle del connazionale dell’Aprilia. Tardozzi ha spiegato che il risultato era stato accolto positivamente, anche se il pilota non aveva potuto lottare per la vittoria. Senza l’errore commesso da Acosta, la Ducati avrebbe potuto concludere quella prova in terza posizione.

Ducati attesa da una gara impegnativa in Giappone

Secondo Tardozzi, nella gara lunga Marquez avrebbe potuto ottenere un risultato migliore con una moto pienamente efficiente. Nel finale, infatti, il pilota Ducati riusciva a mantenere un ritmo simile a quello dei primi. Le prestazioni finali non hanno cancellato il problema tecnico, che la squadra dovrà chiarire prima del prossimo appuntamento.

Il Gran Premio del Giappone rappresenterà un banco di prova particolarmente delicato, soprattutto per la gestione delle frenate. Il circuito giapponese è considerato molto impegnativo per gli impianti frenanti, rendendo prioritaria la verifica del comportamento della GP26.

Protagonisti della sfida MotoGP 2026

La fase del campionato coinvolge direttamente diversi piloti e responsabili Ducati, oltre ai principali avversari emersi nel Gran Premio d’Austria.

  • Marc Marquez, pilota Ducati e quinto classificato in Austria.
  • Davide Tardozzi, team manager Ducati.
  • Gigi Dall’Igna, responsabile tecnico incaricato di analizzare il problema ai freni.
  • Pecco Bagnaia, pilota che aveva già segnalato difficoltà legate ai freni.
  • Pedro Acosta, vincitore del Gran Premio d’Austria.
  • Jorge Martin, nuovo leader della classifica iridata.
Davide Tardozzi, Team Manager of Lenovo Ducati
Categorie: Motori

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