Motogp ritorno alla vittoria di marquez e perché non risolve i problemi a goiania

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Motogp ritorno alla vittoria di marquez e perché non risolve  i problemi a goiania

Il rientro della MotoGP in Brasile, a Goiania, si è trasformato in una giornata densa di colpi di scena: pioggia insistente, condizioni dell’asfalto inedite dopo il rinnovamento e un incidente infrastrutturale che ha messo a rischio la normale prosecuzione dell’evento. Tra interventi rapidi e conseguenze sul programma, il weekend ha comunque trovato spazio per emozioni e risultati rilevanti in pista.

pioggia a goiania e asfalto rinnovato: difficoltà e ritardi

Martedì un vero diluvio si è abbattuto sul circuito di Goiania, con allagamenti in alcune aree dell’impianto. L’ondata di acqua ha richiesto uno sforzo enorme agli addetti locali per rendere nuovamente operativo il tracciato in vista dell’arrivo delle squadre.

La pioggia ha lasciato il segno anche il giorno successivo, evidenziando due aspetti del nuovo asfalto: da un lato un ottimo grip, dall’altro una caratteristica problematica, perché il manto risultava molto lento ad asciugarsi.

voragine sul rettilineo di partenza: cedimento del tubo di scolo

La criticità più rilevante si stava però formando sotto il nuovo asfalto. La grande quantità di pioggia caduta in quei giorni ha causato il cedimento di un tubo di scolo. L’acqua fuoriuscita ha scavato al di sotto del manto, fino a generare una voragine sul rettilineo di partenza.

Il punto decisivo è stato il timing dell’evento: la situazione si è verificata subito dopo la conclusione delle qualifiche della MotoGP. Secondo quanto sottolineato da diversi addetti ai lavori, il rischio sarebbe stato enorme se la problematica si fosse presentata con le moto in pista, anche perché la zona interessata sarebbe risultata fuori dalla traiettoria.

interventi e gestione del programma: sprint e qualifiche ricalibrate

L’azione di promoter, FIM e organizzatori locali è stata descritta come tempestiva, permettendo di non rinunciare al resto del programma odierno. Per far fronte alle conseguenze della situazione, alcune attività hanno subito modifiche:

  • la sprint è stata ritardata di 1 ora e 20 minuti;
  • le qualifiche della moto3 sono state posticipate dopo la gara breve della classe moto2;
  • le qualifiche della moto2 si sarebbero recuperate il mattino seguente.

Nonostante la continuità organizzativa garantita dagli interventi, la MotoGP ha comunque lasciato un’impressione non positiva dal punto di vista dell’immagine legata alla complessità logistica e tecnica del weekend.

davide brivio critica la scelta del brasile: difficoltà in stagione piovosa

Diverse ore prima, le preoccupazioni sull’opportunità di correre in Brasile nel pieno della stagione delle piogge erano state espresse da Davide Brivio, team principal dell’Aprilia Trackhouse. Ai microfoni di Sky Sport MotoGP, il manager italiano aveva evidenziato come anche in precedenza, su piste nuove, possano esserci problemi iniziali, ma aveva rimarcato che la MotoGP non può permettersi situazioni del genere.

Secondo il commento riportato, la MotoGP viene chiamata a crescere e ad aumentare il livello delle presentazioni, trovando nel contesto anche una spinta a investire e a presentarsi con standard elevati. Nel ragionamento di Brivio, oltre allo sforzo richiesto ai team, il promoter deve svolgere un ruolo adeguato per prevenire criticità ripetute, soprattutto in un calendario che mira a seguire l’onda di popolarità della Formula 1.

marc marquez vince la sprint dopo il podio ritrovato: una chiusura importante per ducati

Nel sabato di Goiania si è registrato il ritorno al successo di Marc Marquez. Il pilota, dopo l’infortunio di Mandalika che gli aveva fatto saltare le ultime gare del 2025, non vinceva una sprint dal GP di Catalogna dello scorso anno. La vittoria arriva senza che Marquez nasconda di essere ancora non al 100% della forma fisica, ma con una lettura efficace dell’andamento della gara.

Marquez è stato in grado di sfruttare l’unico errore commesso da Fabio Di Giannantonio, superandolo nel finale. Il successo ha consegnato anche a Ducati il primo trionfo di un 2026 partito al di sotto delle aspettative.

jorge martin sul podio e aprilie vicine alla vetta: bezzecchi quarto, acosta non oltre il nono

Tra i risultati di rilievo della sprint rientra anche il ritorno sul podio di Jorge Martin. La presenza tra i primi arriva proprio come prima “medaglia” con l’Aprilia e come traguardo successivo al titolo mondiale conquistato a Barcellona nel 2024, delineando una chiusura del cerchio significativa per lo spagnolo.

Nel quadro di classifica si inserisce anche Marco Bezzecchi, che con il quarto posto avvicina la sua Aprilia alla zona di vertice. Pedro Acosta, invece, non è riuscito a fare meglio del nono posto, su una KTM in difficoltà sul tracciato intitolato ad Ayrton Senna.

Insieme, questi elementi raccontano un sabato ricco di conseguenze e momenti decisivi, dove la gestione del problema al rettilineo e i risultati in pista hanno riempito il weekend dopo l’emergenza di Goiania.

personaggi citati nel racconto della giornata

  • Marc Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Jorge Martin
  • Marco Bezzecchi
  • Pedro Acosta
  • Davide Brivio
Riparazione del buco sulla pista

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