MotoGP marquez domani sfida tra ducati se non miglioro arrivo terzo
Al Sachsenring, Marc Marquez vive la vittoria con la stessa naturalezza con cui altri celebrano un traguardo meno atteso: essere diventato il più vincente di sempre nelle sprint porta a 19 successi in carriera, con la Ducati capace di trascinare fino alla bandiera a scacchi anche le altre due moto guidate da Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Il risultato, rilevante anche per la corsa al titolo, lo lascia a soli 32 punti dal leader Jorge Martin, ma l’attenzione si sposta subito su un tema più tecnico e immediato: il feeling con la Desmosedici GP non corrisponde alle aspettative e richiede interventi in vista della gara lunga del Gran Premio di Germania di MotoGP.
marc marquez: dubbi sul feeling e obiettivo domenica
Dopo le interviste di rito, Marquez ha mantenuto il focus su ciò che manca per dominare con continuità. Pur riconoscendo l’importanza dello sprint, il campione del mondo in carica ha espresso preoccupazione per la sensazione di guida: il lavoro da svolgere riguarda soprattutto l’assetto e la direzione da prendere nel passaggio verso la domenica. L’intenzione è di migliorare subito, perché la differenza tra sabato e gara lunga può essere determinante.
Ai microfoni di Sky Sport MotoGP Marquez ha collegato il miglioramento alle condizioni di giornata: “Spero di trovare qualcosa per domani”, sottolineando che sia Alex sia Di Giannantonio erano molto vicini nel finale e che quindi la squadra deve capire con precisione cosa sistemare. Il riferimento va a due o tre cose: per lo sprint è stata seguita una direzione, ma secondo la sua valutazione la strada corretta è un’altra. La chiave comunicata è chiara: l’obiettivo non è festeggiare, bensì correggere in tempo utile.
Marquez ha ribadito lo stesso concetto anche in chiaro attraverso DAZN: “Domani dobbiamo migliorare” perché senza miglioramenti l’esito non sarebbe all’altezza. La minaccia, per come è stata formulata, porta alla necessità di puntare alla prestazione domenicale: evitare di chiudere terzo e cercare margine.
marc marquez: gestione del ritmo e valutazione dei decimi
Parlando alla tv italiana, Marquez ha aggiunto un ulteriore elemento: la sensazione che un margine più consistente sarebbe potuto arrivare se Alex fosse stato più vicino del dovuto. Il pilota ha spiegato che, nella fase iniziale, il suo giro è stato nell’ordine di 1’20”8-1’20”9, prima di notare che non era necessario rischiare così tanto. Da quel punto il ritmo è salito sopra 1’21, perché il controllo sul vantaggio è rimasto sufficiente. Marquez ha indicato di aver percepito l’avvicinamento di Alex, mantenendo però l’ordine di grandezza del margine: almeno 2-3 decimi. Un dettaglio tecnico legato alla gara è stato anche richiamato sul T4, dove afferma di sentirsi il più forte.
fabio di giannantonio e april ia: prospettiva sul cambio gomma
Nel quadro delle aspettative per domenica, Fabio Di Giannantonio ha indicato che, secondo lui, anche Aprilia sarà parte della lotta nel passaggio al posteriore con gomma media. L’idea riguarda un comportamento spesso più favorevole delle RS-GP con la media rispetto alla soft. Nel confronto diretto con questa lettura, Marquez ha mostrato un diverso orientamento: secondo la sua valutazione, la Ducati resta competitiva anche rispetto all’Aprilia.
Alla domanda sulle possibilità avversarie, Marquez ha collegato la propria convinzione alla competitività della moto in una parte lunga del calendario. Ha dichiarato che la moto più competitiva è quella del team per un periodo che considera esteso a 22 gare, aggiungendo che anche l’Aprilia presenta un pacchetto valido, ma che la Ducati dovrebbe essere ancora più efficace. Nell’orizzonte della vittoria, Marquez ha nominato direttamente i protagonisti del gruppo Ducati: “Io, Alex e Diggia”.
marco bezzecchi: messaggio di pronta guarigione per la frattura alla clavicola
Nel ragionamento sulla lotta alla vittoria, Marquez ha evidenziato un fattore esterno che modifica gli equilibri: Marco Bezzecchi non prenderà parte alla partita. La causa è la frattura alla clavicola sinistra riportata stamattina. Marquez ha quindi inviato un messaggio di augurio e ha richiamato la pausa invernale come contesto per il recupero.
strategie in pista: traiettoria tra curva 6 e 7 e gestione della gomma
Uno degli aspetti distintivi del lavoro di Marquez riguarda la scelta di traiettoria nel settore con passaggio tra curva 6 e 7. La tendenza è quella di tenere una posizione più larga rispetto a quanto osservato sugli altri passaggi della pista. Il pilota ha chiarito che non si tratta della linea più performante in senso assoluto, bensì della combinazione migliore per ottenere il massimo dalle gomme.
La valutazione riguarda anche l’assetto specifico di domenica. Marquez ha indicato che nel giorno di gara sono previsti 30 giri e che, per questo, la gestione della gomma posteriore diventa un fattore decisivo: per lui, nella gara lunga, risulta più vantaggioso impostare una guida che consenta di gestire il degrado. La scelta “più larga” si collega anche alla necessità di attenzione: in quel punto è richiesto controllo costante.
In chiusura, Marquez ha ricordato un riferimento passato: nel Warm-Up del 2023 è avvenuta una caduta in quella zona, descritta come simile a quella di Bezzecchi indicata per stamattina. Il punto, quindi, richiede continuità di precisione per evitare rischi quando la guida si sposta oltre il limite della traiettoria ideale per prestazione.
protagonisti citati e ruoli nella giornata
- Marc Marquez
- Alex Marquez
- Fabio Di Giannantonio
- Jorge Martin
- Marco Bezzecchi
