Motogp, ogura racconta la battaglia con márquez e nega gli ordini di scuderia aprilia
Ai Ogura ha raccontato il combattuto confronto con Marc Marquez nella gara Sprint del Gran Premio della Malesia, respingendo l’ipotesi di aver ricevuto indicazioni dall’Aprilia per favorire la corsa di Marco Bezzecchi. Il pilota della Trackhouse ha difeso a lungo la seconda posizione, affrontando più volte il rivale della Ducati in una fase centrale della gara particolarmente intensa.
Ai Ogura e Marc Marquez, duello per il secondo posto
Partito dalla quarta posizione in griglia, Ogura ha avuto uno scatto efficace, riuscendo a superare Pedro Acosta e Marc Marquez nelle prime fasi. Quando i piloti davanti a lui hanno affrontato la frenata della curva iniziale, il giapponese è arrivato largo, permettendo a Marquez di ridurre il distacco.
Le due moto si sono avvicinate fino a sfiorarsi con le ruote nella seconda parte della curva e, poco dopo, anche all’ingresso della curva 2. In quella circostanza Marquez è stato costretto a rallentare, cedendo una posizione a Pedro Acosta, che avrebbe poi conquistato la vittoria della Sprint.
La sfida tra Ogura e Marquez è proseguita anche nelle tornate successive. I due si sono scambiati la posizione più volte prima che il pilota Ducati riuscisse a consolidare il secondo posto. Dopo aver guidato la gara per una parte consistente, Ogura ha concluso in quarta posizione, superato nel finale anche dall’Aprilia ufficiale di Marco Bezzecchi.
Ai Ogura racconta la battaglia in pista
Ogura ha spiegato di aver cercato soprattutto di proteggere la propria posizione, consapevole che il ritmo di Marquez fosse superiore. Il pilota Trackhouse ha descritto il confronto come una sequenza di passaggi ravvicinati nelle stesse curve, caratterizzata da numerosi tentativi di attacco e difesa.
Il giapponese ha riconosciuto che Marquez alla fine è riuscito a imporsi, definendo la situazione confusa e molto impegnativa. La battaglia si è sviluppata mentre Bezzecchi seguiva a distanza ravvicinata, pronto a inserirsi nella lotta per il podio.
La pioggia condiziona il ritmo di Ogura
Ogura aveva ereditato la leadership al terzo giro, dopo la caduta del poleman Alex Marquez alla curva 14. Nelle fasi conclusive, però, alcune zone del tracciato sono state interessate da una pioggia leggera, rendendo più difficile mantenere un ritmo competitivo.
Il pilota Aprilia ha spiegato di essere rimasto al comando per alcuni giri senza riuscire a capire se il proprio passo fosse sufficiente per vincere. Pedro Acosta non lo ha superato immediatamente, alimentando per un momento la possibilità di poter conservare la prima posizione.
Con il passare dei giri, i piloti alle sue spalle hanno mostrato una velocità maggiore. Ogura ha ammesso di non avere punti di riferimento davanti a sé e di aver corso a lungo da solo, una condizione che ha reso più complessa la gestione della gara nelle mutevoli condizioni della pista.
Ai Ogura nega ordini di scuderia Aprilia
Dopo la Sprint, Marc Marquez aveva sottolineato quanto sarebbe stato difficile superare Ogura. Il pilota Ducati sapeva che, portandosi davanti al giapponese, avrebbe potuto favorire il recupero di Bezzecchi, che occupava la quarta posizione e seguiva da vicino la coppia.
Marquez aveva osservato che il margine tra i tre piloti era ridotto e che un sorpasso su Ogura avrebbe potuto modificare l’ordine del podio. Alla domanda sulla possibile esistenza di istruzioni Aprilia per aiutare Bezzecchi nella lotta al titolo, Ogura ha risposto semplicemente: «No».
Protagonisti della gara Sprint in Malesia
- Ai Ogura, pilota Trackhouse Aprilia e quarto classificato.
- Marc Marquez, pilota Ducati e autore del secondo posto.
- Pedro Acosta, vincitore della gara Sprint.
- Marco Bezzecchi, pilota Aprilia ufficiale e terzo classificato.
- Alex Marquez, poleman caduto alla curva 14.
