Diggia a Lusail nelle Prove, precede Marquez: Bezzecchi 3° a Bagnaia, Martin 7°

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Diggia  a Lusail nelle Prove, precede Marquez: Bezzecchi 3°  a Bagnaia, Martin 7°

La sessione serale del venerdì del Gran Premio del Qatar di MotoGP ha riportato Fabio Di Giannantonio al vertice, con una prestazione di grande rilievo sul circuito di Lusail. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha portato la Ducati davanti a tutti, stabilendo anche il nuovo record della pista in 1’50”406. La giornata ha evidenziato la competitività delle moto di Borgo Panigale, la crescita di Aprilia e il ritorno ai livelli più incoraggianti di Pecco Bagnaia.

Fabio Di Giannantonio firma il record a Lusail

Dopo alcune gare meno brillanti, Fabio Di Giannantonio ha ritrovato velocità e incisività proprio nella sessione più importante del venerdì. Il pilota romano ha completato un giro straordinario in 1’50”406, tempo che gli ha permesso di conquistare la prima posizione e di fissare il nuovo primato del tracciato qatariota.

Alle sue spalle si è classificato Marc Marquez, staccato di appena 142 millesimi. Il leader del campionato ha dovuto affrontare un episodio insolito quando, poco dopo la metà della sessione, la catena della sua Desmosedici GP si è rotta, costringendolo a fermarsi prima dell’ingresso ai box. Tornato in pista per i time attack, il pilota della Ducati ha reagito con efficacia, recuperando fino al secondo posto.

Ducati competitiva e Bagnaia di nuovo tra i migliori

Le Ducati hanno occupato tre delle prime quattro posizioni. La sorpresa più significativa è arrivata da Pecco Bagnaia, apparso competitivo sia sul giro secco sia sul passo gara. Il tre volte campione ha mostrato un ritmo piuttosto vicino a quello del compagno di squadra e ha concluso il venerdì con il quarto tempo, a 386 millesimi dalla Ducati di Di Giannantonio.

Il risultato rappresenta un segnale incoraggiante per Bagnaia, che a Lusail è sembrato maggiormente a suo agio rispetto alle sessioni precedenti. Marc Marquez, grazie al secondo posto, si presenta inoltre in una posizione ideale per tentare di giocarsi il primo match point iridato del fine settimana.

Aprilia passa in Q2 con Bezzecchi e Martin

Aprilia ha risposto alla prestazione delle Ducati portando tutte le proprie RS-GP in Q2. Il migliore è stato Marco Bezzecchi, terzo in 1’50”666. Il pilota riminese ha indicato di avere una sensazione particolarmente positiva sul passo gara, elemento che lo rende uno dei principali osservati in vista delle prossime sessioni.

Nella top ten è entrato anche Jorge Martin, settimo con il tempo di 1’51”041. Per realizzarlo, il pilota Aprilia ha sfruttato la scia di Bezzecchi, chiudendo a circa sei decimi dalla vetta. Il risultato assume rilievo considerando la frattura al radio destro rimediata in Australia meno di due settimane prima. Il suo rendimento fisico è apparso in netto miglioramento rispetto a Sepang, anche se il passo non sembra ancora allineato a quello dei migliori.

La seconda Aprilia presente nella top ten è quella di Ai Ogura, classificatosi nono. In quinta posizione ha chiuso invece Raul Fernandez con la moto del Trackhouse Racing.

KTM, Honda e accesso alla Q2

Tra le principali sorprese della serata c’è Enea Bastianini. Dopo una FP1 conclusa al penultimo posto, il pilota riminese ha reagito portando la KTM Tech3 al sesto posto con un buon 1’51”024. In Q2 è entrata anche l’altra RC16 di Brad Binder, decimo.

Giornata più complicata per Pedro Acosta, fermo al 14° tempo e quindi costretto a disputare la Q1. L’ultimo pilota ad assicurarsi l’accesso diretto alla Q2 è stato Johann Zarco, ottavo con la Honda del Team LCR grazie a un giro completato proprio sotto la bandiera a scacchi. La sua RC213V è stata l’unica Honda nella top ten.

Luca Marini ha chiuso 13°, alle spalle anche della Ducati di Franco Morbidelli. Entrambi dovranno passare dalla Q1, insieme al rientrante Fermin Aldeguer, escluso dalla Q2 per soli 27 millesimi.

Jake Dixon ultimo ma in crescita

Jake Dixon ha evidenziato un discreto miglioramento al debutto sulla Honda RC213V, chiamato a sostituire l’indisponibile Joan Mir. Il britannico non guidava una MotoGP dal 2021 e non aveva mai utilizzato quella moto. Il distacco di appena due decimi da Diogo Moreira rappresenta quindi un dato positivo, nonostante la 18ª e ultima posizione.

Yamaha assente dal Gran Premio del Qatar

È stata confermata anche l’assenza delle Yamaha. La Casa di Iwata ha scelto di rispettare i propri protocolli aziendali, che impediscono l’invio di personale in aree considerate instabili del Medio Oriente a causa del conflitto tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra.

Protagonisti della sessione di Lusail

  • Fabio Di Giannantonio
  • Marc Marquez
  • Marco Bezzecchi
  • Pecco Bagnaia
  • Raul Fernandez
  • Jorge Martin
  • Enea Bastianini
  • Brad Binder
  • Johann Zarco
  • Ai Ogura
Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team
Categorie: Motori

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