Motogp, michelin porta in indonesia la carcassa posteriore rinforzata già usata in thailandia
La MotoGP si prepara ad affrontare il Gran Premio d’Indonesia sul circuito di Mandalika, dopo un appuntamento in Giappone nel quale la gestione degli pneumatici ha avuto un peso rilevante, soprattutto durante la Sprint. Michelin ha definito un’allocazione specifica per il tracciato indonesiano, caratterizzato da temperature elevate, asfalto abrasivo e numerose curve affrontate ad alta velocità.
Michelin al Gran Premio d’Indonesia: pneumatici e caratteristiche del circuito
Mandalika è entrata nel calendario della MotoGP nel 2022 e, con il passare delle stagioni, è diventata una pista sempre più conosciuta da squadre e piloti. Anche Michelin dispone ormai di dati sufficienti per individuare le soluzioni più adatte alle condizioni ambientali e alle caratteristiche dell’asfalto.
Secondo Piero Taramasso, responsabile Michelin, il tracciato rappresenta una sfida particolarmente impegnativa per la combinazione tra temperature alte, superficie abrasiva e curve veloci. Per il terzo appuntamento consecutivo è stata prevista una carcassa posteriore rinforzata, progettata per contenere l’aumento della temperatura degli pneumatici.
Allocazione gomme MotoGP a Mandalika
A differenza del Gran Premio del Giappone, dove erano disponibili tre soluzioni per ciascun asse, in Indonesia Michelin proporrà due opzioni all’anteriore e due al posteriore. La scelta riprende quella utilizzata nella precedente edizione della gara.
Gomme anteriori e posteriori
All’anteriore saranno disponibili la soft e la soluzione più dura, indicata questa volta come media. Si tratta delle due mescole maggiormente utilizzate dai piloti nella stagione precedente.
Al posteriore verranno invece proposte una soft e una media asimmetriche, entrambe con la mescola più rigida sul lato destro. Le due gomme posteriori utilizzeranno una carcassa rinforzata differente da quella impiegata recentemente in Austria e in Giappone. La versione scelta è la stessa già adottata in Thailandia, con l’obiettivo di limitare il surriscaldamento. Michelin la utilizza in Indonesia da due anni, con risultati considerati positivi.
Scelte attese per Sprint e gara lunga
Le indicazioni maturate nella passata stagione suggeriscono un possibile impiego della gomma posteriore soft nella Sprint e della media nella gara principale. All’anteriore, la soluzione più probabile è ancora la soft, apprezzata per il feeling, il grip e la familiarità acquisita da Case e piloti.
La mescola più dura dispone di una struttura rinforzata che garantisce supporto e stabilità in frenata, ma offre leggermente meno aderenza quando la moto raggiunge il massimo angolo di piega. Per questa ragione, la soft resta generalmente l’opzione preferita.
Previsioni meteo e pneumatici da bagnato
Le previsioni disponibili indicano condizioni favorevoli e, in base alle informazioni attuali, non dovrebbe essere necessario utilizzare pneumatici da pioggia. Michelin è comunque pronta a gestire un eventuale cambiamento meteorologico: nel 2022 la gara di Mandalika si disputò sotto una pioggia intensa, con pneumatici da bagnato capaci di offrire un comportamento efficace.
Michelin e Piero Taramasso
Le valutazioni sulle soluzioni tecniche e sulle possibili strategie di gara sono state fornite da Michelin attraverso il responsabile degli pneumatici per la MotoGP.
- Piero Taramasso, responsabile Michelin
- Michelin, fornitore unico degli pneumatici MotoGP
