Motogp, martín: aragón è difficile per aprilia, ma siamo vicini alle ducati

• Pubblicato il • 3 min
Motogp, martín: aragón è difficile per aprilia, ma siamo vicini alle ducati

Jorge Martín ha centrato l’accesso diretto alla Q2 durante il venerdì del Gran Premio al MotorLand Aragón, completando il primo obiettivo del fine settimana senza particolari difficoltà. Il risultato assume un valore rilevante considerando le condizioni specifiche affrontate dal pilota Aprilia, tornato a girare su questa pista dopo un’assenza nel 2025 e privo, quindi, di riferimenti recenti con la moto della casa di Noale.

Jorge Martín e il passaggio diretto in Q2 ad Aragón

La giornata era iniziata in salita per il campione del mondo 2024. Nelle Libere 1 Martín aveva ottenuto soltanto il diciottesimo tempo, accusando un distacco di circa 1,5 secondi dal leader. La situazione è migliorata nel pomeriggio, quando il pilota spagnolo è riuscito a entrare nella Top 10 e a concludere la sessione al settimo posto.

Il suo miglior riferimento cronometrico è stato di 1’46”027, con un ritardo di circa mezzo secondo rispetto al compagno di squadra Marco Bezzecchi. Martín ha spiegato di aver iniziato il venerdì cercando di ritrovare progressivamente il feeling con il circuito e con l’Aprilia, aumentando il ritmo serie dopo serie.

Aprilia, consumo della gomma e difficoltà sull’anteriore

Uno dei principali aspetti da risolvere riguarda il comportamento degli pneumatici. Secondo Martín, il calo delle prestazioni della gomma diventa evidente dopo appena due giri. Il pilota dovrà quindi lavorare sulla frenata e sulla gestione dell’ingresso in curva, arrivando al limite in modo più graduale per evitare di sovraccaricare l’avantreno.

Il problema è stato collegato anche allo stile di guida e alle caratteristiche che l’Aprilia manifesta con frequenza. Un miglioramento nella gestione della parte anteriore potrebbe incidere positivamente sia sul giro secco sia sul ritmo di gara, consentendo a Martín di avvicinarsi ai piloti più veloci.

Jorge Martín guarda alla Ducati e al lavoro del sabato

MotorLand Aragón viene considerato dal pilota spagnolo uno dei circuiti meno favorevoli all’Aprilia. Nonostante questo, la squadra è riuscita a mantenersi vicina alle Ducati, ritenute particolarmente competitive su questo tracciato. Martín ha indicato la presenza di due o tre piloti leggermente più rapidi, sottolineando comunque di essere inserito nel gruppo degli inseguitori.

Il pilota ha ricordato di aver bisogno abitualmente di un margine di crescita tra venerdì e sabato. Anche in questa occasione conta quindi di migliorare sensibilmente la prestazione nella giornata successiva, sfruttando i dati raccolti e il lavoro con la squadra.

Problema tecnico alla ruota posteriore

Le difficoltà della mattinata sono state aggravate da un inconveniente alla ruota posteriore, che non funzionava correttamente. Martín ha scelto di non sostituirla perché il numero di gomme disponibili è limitato e occorre preservare la strategia degli pneumatici per l’intero weekend.

Il nuovo spoiler posteriore Aprilia

La casa italiana ha portato ad Aragón un nuovo spoiler posteriore. Bezzecchi lo ha provato durante la sessione mattutina, mentre Martín lo ha utilizzato nel pomeriggio. Il componente, almeno nella prima valutazione, non ha fornito vantaggi evidenti e il pilota prevede di continuare con la configurazione già impiegata nelle gare precedenti, riservandosi di testare la novità su altri circuiti.

Nel confronto dei ritmi, Martín ha individuato nei fratelli Márquez e in Bezzecchi i riferimenti più competitivi, con un vantaggio stimato di due o tre decimi sugli altri piloti. Ridurre questo margine richiederà un adattamento ulteriore e un’analisi approfondita dei dati del compagno di squadra.

Personalità citate nel weekend di Aragón

  • Jorge Martín, pilota dell’Aprilia Racing Team e campione del mondo 2024.
  • Marco Bezzecchi, compagno di squadra di Martín in Aprilia.
  • I fratelli Márquez, indicati tra i piloti più veloci sul ritmo.
Jorge Martin, Aprilia Racing Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

Per te