MotoGP marquez karma per bezzecchi 2015 e altri sei mondiali vinti

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MotoGP marquez karma per bezzecchi  2015 e altri sei mondiali vinti

La parola karma è tornata a circolare sui social dopo l’incidente occorso a Marco Bezzecchi. Nel pieno di un periodo difficile, il pilota dell’Aprilia ha riportato una frattura alla clavicola sinistra durante la Q2 del Gran Premio di Germania, scatenando una valanga di interpretazioni e collegamenti con episodi del passato. A fare da contraltare, però, sono arrivate anche le considerazioni di chi, da tempo, conosce da vicino le dinamiche della MotoGP e i rischi che caratterizzano ogni weekend.

Marco Bezzecchi, frattura alla clavicola sinistra dopo un highside al Sachsenring

La vicenda si inserisce in un momento già complicato per Bezzecchi, reduce da 13 punti conquistati negli ultimi quattro Gran Premi, circostanza che ha portato a perdere la leadership della classifica iridata. Durante la Q2 del Gran Premio di Germania, il pilota ha subito un highside oltre 130 km/h.

Secondo la ricostruzione riportata, l’infortunio si sarebbe concretizzato probabilmente nell’impatto con il gradino della ghiaia presente nella via di fuga della curva 7 al Sachsenring. Il risultato è stato un trauma alla clavicola sinistra, con l’annuncio dell’intervento chirurgico previsto per la giornata.

la lettura social: karma, episodi passati e collegamenti tra cadute e responsabilità

Nei commenti online è emersa la classica interpretazione del principio causa-effetto, collegando quanto accaduto a Bezzecchi a una presunta sequenza karmica. Tra i riferimenti più richiamati figurano il brutto episodio di Brno, quando il riminese era arrivato ad agire contro un commissario dopo una caduta durante la Sprint. Un altro collegamento ha riguardato il fatto che, lo scorso anno in Indonesia, sarebbe stato Bezzecchi a innescare l’incidente in cui Marc Marquez si era nuovamente infortunato alla spalla destra.

Marc Marquez allontana il discorso sul karma e dà peso alle dinamiche dell’incidente

Proprio al vincitore della Sprint è stato chiesto un parere sull’interpretazione che circola sui social. Il pilota della Ducati ha però preso le distanze, spiegando che in passato anche a lui è stata associata spesso la parola karma dopo i fatti del 2015 legati a Valentino Rossi. Marquez ha sottolineato di avere comunque collezionato risultati di rilievo, affermando:

"E' dal 2015 che leggo la parola 'karma' e da allora ho vinto sei Mondiali. Quindi, se questo è karma, ben venga. Il karma non esiste e tutti noi piloti corriamo molti rischi là fuori. Auguro il meglio a Marco."

Marquez ha poi ricordato anche quanto aveva già scritto sui social durante l’episodio in Indonesia, con un messaggio riassumibile nell’idea che non si dovesse spingere contro Marco, poiché situazioni come quelle accadono nel corso delle gare.

la parte centrale del messaggio di Marquez: il problema è il passaggio tra asfalto e ghiaia

Al centro delle preoccupazioni del #93 è finita soprattutto la dinamica. Marquez ha indicato che la MotoGP e i circuiti dovrebbero intervenire per ridurre il rischio legato a gradini così pronunciati nel passaggio tra asfalto e ghiaia della via di fuga, considerati causa degli infortuni occorsi nel tempo.

Nel suo ragionamento, Marquez ha collegato l’incidente di Bezzecchi a situazioni simili: ha citato il caso di Aldeguer ad Assen e il suo infortunio in Indonesia, ribadendo l’esistenza di un problema ricorrente relativo a quel tipo di transizione.

"Oggi è successa una cosa che invece possiamo risolvere per il futuro... Auguro una pronta guarigione a Bez, ma spero che in futuro riusciremo a risolvere queste cose", ha concluso, puntando l’attenzione sulla possibilità concreta di intervenire sul tracciato.

personaggi citati

  • Marco Bezzecchi
  • Marc Marquez
  • Valentino Rossi
  • Aldeguer
Marc Marquez, Ducati Team

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