Motogp, márquez ammette: ora vado peggio nei punti in cui facevo la differenza l’anno scorso

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Motogp, márquez ammette: ora vado peggio nei punti in cui facevo la differenza l’anno scorso

A Silverstone il ritmo delle prove libere è cresciuto rapidamente, mettendo in evidenza il potenziale delle Aprilia e la competitività delle Ducati. Marc Márquez ha conquistato provvisoriamente il vertice con un giro da record, prima di essere superato dagli avversari e costretto a un’ulteriore risposta per assicurarsi l’accesso diretto alla Q2.

Marc Márquez supera il record di Silverstone

A dodici minuti dalla conclusione della sessione, Davide Tardozzi ha celebrato dal muretto Ducati il giro veloce di Marc Márquez con un entusiasmo paragonabile a quello di una rete in una finale mondiale. Il pilota spagnolo aveva fermato il cronometro in 1'57"035, abbassando il record assoluto del circuito britannico, stabilito l’anno precedente da Fabio Quartararo con il tempo della pole position.

Il primato di Márquez è durato soltanto cinquanta secondi. Ai Ogura ha fatto segnare 1'56"810, migliorando nettamente il riferimento precedente. Successivamente, tutte le Aprilia e la Ducati di Fabio Di Giannantonio hanno superato il pilota spagnolo nella graduatoria provvisoria.

Per rimanere tra i primi sei, Márquez ha dovuto sfruttare l’ultimo tentativo disponibile. Il suo nuovo giro veloce, completato in 1'57"013, gli ha permesso di raggiungere l’obiettivo principale della giornata: superare il taglio della Q2 del venerdì.

Aprilia davanti e Bezzecchi al comando

Márquez ha riconosciuto la forza mostrata dalle Aprilia e ha spiegato che il suo rendimento si colloca provvisoriamente tra la quinta e la settima posizione. Nel giro lanciato, il pilota Ducati ha dichiarato di non essersi risparmiato, sottolineando quanto sia necessario assumersi dei rischi per ottenere il tempo.

La sessione si è chiusa con una prestazione straordinaria di Marco Bezzecchi, autore di un 1'56"28. Il romagnolo ha preceduto Márquez di sette decimi, nonostante fosse reduce da un infortunio. Il suo ritmo ha rappresentato il riferimento più significativo della giornata, lasciando aperta la valutazione sul distacco che potrà accumulare nel resto del fine settimana.

Il limite fisico di Marc Márquez a Silverstone

Silverstone è uno dei circuiti nei quali Márquez deve gestire maggiormente le proprie difficoltà. Il pilota spagnolo ha ottenuto una sola vittoria sul tracciato britannico, dodici anni fa, e considera questa pista una situazione nella quale è necessario difendersi invece di attaccare costantemente.

Quando arriva su circuiti meno favorevoli, Márquez preferisce chiedere calma alla squadra. I suggerimenti tecnici possono aiutare, ma il problema non dipende sempre dalla moto. Il pilota si è detto soddisfatto del lavoro fisico svolto durante l’estate, che gli consente di essere più aggressivo in alcuni tratti, pur riconoscendo che la spalla continua a funzionare in modo diverso e rappresenta ancora il principale punto debole.

Le aspettative dopo la pausa estiva

Nonostante l’infortunio gli impedisca di esprimersi sempre al cento per cento, Márquez ha mostrato ottimismo. Secondo il pilota Ducati, il potenziale disponibile a Silverstone appare leggermente superiore rispetto a quello evidenziato ad Assen, dove aveva concluso sesto nella sprint e settimo nella gara domenicale.

Il comportamento della moto incide in modo rilevante sul rendimento. Márquez ha spiegato di essere più lento sui circuiti caratterizzati da una moto stabile, mentre a Silverstone l’instabilità può diventare un elemento più favorevole. Osservando Alex Márquez, ha notato che il fratello riesce a essere molto rapido in alcuni punti nei quali non riesce a seguirlo, nonostante il risultato delle prove cronometrate lo abbia visto davanti.

Rispetto alla passata stagione, il campione del mondo ha perso parte del vantaggio che riusciva a costruire in determinate sezioni del tracciato. La ragione è legata alla limitazione alla spalla, che oggi lo rende meno efficace proprio nei punti in cui in precedenza riusciva a fare la differenza.

Protagonisti delle prove libere a Silverstone

La sessione ha coinvolto diversi nomi centrali per l’andamento della classifica e per la valutazione delle prestazioni Ducati e Aprilia.

  • Marc Márquez, pilota Ducati e autore del precedente record provvisorio.
  • Marco Bezzecchi, leader della sessione con il miglior tempo assoluto.
  • Ai Ogura, protagonista del primo sorpasso cronometrico ai danni di Márquez.
  • Fabio Di Giannantonio, pilota Ducati inserito tra i più veloci.
  • Davide Tardozzi, presente sul muretto Ducati durante il giro record di Márquez.
  • Alex Márquez, osservato dal fratello per la velocità mostrata in alcuni tratti del circuito.
  • Fabio Quartararo, precedente detentore del record di Silverstone.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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