Motogp, marquez ammette: la differenza con le altre ducati sono io

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Motogp, marquez ammette: la differenza con le altre ducati sono io

Il Gran Premio di Gran Bretagna ha rappresentato un passaggio complesso per Marc Márquez, penalizzato dalle caratteristiche del circuito e da una condizione fisica ancora in fase di recupero. Il pilota Ducati ha concluso il fine settimana lontano dalle posizioni di vertice, ammettendo che il risultato non dipende soltanto dalla gestione degli pneumatici della Desmosedici GP.

Marc Márquez e le difficoltà del fine settimana a Silverstone

Il tracciato britannico non si adatta particolarmente alle caratteristiche dell’attuale campione del mondo. Le difficoltà sono emerse già nella Sprint di sabato, quando Márquez ha perso competitività, ma sono diventate ancora più evidenti nella parte conclusiva della gara della domenica.

Nel finale, lo spagnolo è stato superato da Pedro Acosta e Fabio Di Giannantonio. Anche il fratello Alex Márquez ha terminato davanti a lui, rendendo meno semplice ricondurre il risultato esclusivamente al comportamento delle gomme sulle Ducati. La presenza di più piloti davanti al portacolori ufficiale ha evidenziato una differenza legata anche alla sua condizione personale.

La spiegazione del pilota Ducati

Márquez ha riconosciuto che i rivali sono riusciti a gestire meglio il fine settimana. Indicando Alex, Acosta e Di Giannantonio, ha sottolineato che tre piloti hanno svolto un lavoro migliore rispetto al suo.

Interrogato sulle differenze tra la propria Ducati e quelle degli altri piloti del marchio, il catalano ha risposto con grande franchezza: la differenza è lui stesso. Il pilota ha collegato questo divario al recupero dagli infortuni e ha spiegato che il principale aspetto da migliorare riguarda la resistenza della spalla.

Il settimo posto e la gestione degli pneumatici

Il settimo posto è stato considerato il miglior risultato realistico ottenibile nella gara britannica, anche se Márquez riteneva possibile puntare alla top five. La perdita della posizione contro Di Giannantonio, avvenuta a tre giri dalla conclusione, non ha modificato la sua valutazione complessiva del weekend.

Rispetto alla Sprint, nella quale il consumo delle gomme aveva condizionato pesantemente il rendimento, Márquez non ha attribuito alla gestione degli pneumatici la causa principale dei problemi nella gara lunga. Secondo il pilota, nella corsa domenicale le gomme sono state amministrate in modo regolare.

Il recupero fisico e la prossima gara ad Aragón

Márquez ha ribadito di impegnarsi al massimo per recuperare dall’infortunio, evitando però di sottoporsi a pressioni eccessive. Il risultato di Silverstone non sembra aver compromesso la sua fiducia, anche perché il calendario propone ora Aragón, un circuito considerato più adatto alle sue caratteristiche.

Il pilota Ducati ha definito il tracciato britannico una tappa già indicata tra quelle più impegnative e si prepara ad affrontare circuiti nei quali sarà necessario attaccare. Il distacco di 40 punti nella lotta per il titolo resta un elemento centrale, ma l’obiettivo dichiarato rimane anche quello di ritrovare piacere e continuità alla guida, senza considerare decisivo per la propria vita personale un eventuale ulteriore campionato conquistato.

Protagonisti davanti a Marc Márquez

  • Alex Márquez
  • Pedro Acosta
  • Fabio Di Giannantonio
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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