Motogp lusail, warm-up: di giannantonio domina a bezzecchi e bastianini
Il Warm-Up del Gran Premio del Qatar ha offerto indicazioni importanti in vista della gara lunga, soprattutto sul possibile impiego delle gomme medie già utilizzate da molti piloti nella Sprint. Gli italiani hanno dominato la sessione di dieci minuti, mentre la gestione degli pneumatici e le condizioni fisiche di alcuni protagonisti restano elementi centrali per la sfida in programma alle 17:00 italiane.
Warm-Up Qatar: Di Giannantonio davanti a tutti
Fabio Di Giannantonio ha chiuso il Warm-Up al primo posto con il tempo di 1'52"281. Il pilota della Pertamina Enduro VR46 ha utilizzato una gomma posteriore soft, confermando il buon rendimento mostrato nella Sprint, terminata al secondo posto.
Alle sue spalle si è classificato Marco Bezzecchi, staccato di oltre mezzo secondo. Il pilota Aprilia ha completato il proprio giro veloce con una gomma posteriore media, una scelta significativa in vista della gara. Bezzecchi era già apparso competitivo nella Sprint, prima del contatto con Marc Marquez che lo aveva escluso dalla lotta.
La terza posizione è andata a Enea Bastianini, autore di un crono di 1'52"804 con la KTM Tech3 e con pneumatico soft. Quarto, a soli 55 millesimi, si è piazzato Pedro Acosta con la RC16 del team ufficiale KTM.
Gomme medie e strategie per la gara
Una parte consistente della griglia aveva già utilizzato una gomma media nella Sprint. Per questo motivo, la mescola potrebbe diventare la scelta più diffusa nella gara lunga. L’impiego della soft posteriore da parte di numerosi piloti durante il Warm-Up sembra legato alla necessità di conservare una gomma media supplementare, utile come soluzione di riserva nel caso di una eventuale bandiera rossa.
La strategia non è ancora completamente definita e non si può escludere che qualche concorrente scelga una soluzione più rischiosa. Le prestazioni di Bezzecchi con la media hanno mostrato un buon potenziale, mentre diversi piloti hanno preferito utilizzare la soft per prepararsi alla gara o per preservare alternative strategiche.
Marc Marquez e Jorge Martin: la sfida per il titolo
Marc Marquez ha concluso il Warm-Up in quinta posizione con il tempo di 1'52"895. Il pilota Ducati ha utilizzato la gomma media e il suo rendimento può essere confrontato soprattutto con quello di Bezzecchi, più rapido di poco superiore a un decimo.
Il leader del campionato affronta il primo match point iridato. Per conquistare il titolo già in Qatar, Marquez dovrà vincere la gara e sperare che Jorge Martin non conquisti punti. In caso contrario, la decisione sul campionato sarà rimandata all’appuntamento di Portimao, previsto tra due settimane.
Martin ha chiuso il Warm-Up in decima posizione, a poco meno di un secondo dal riferimento. Il pilota Aprilia, reduce dal terzo posto nella Sprint, ha mostrato ancora difficoltà con la gomma media, la stessa mescola che lo aveva penalizzato nella partenza della gara breve. Dopo il cambio sulla soft seguito alla bandiera rossa, il suo ritmo era migliorato sensibilmente.
Warm-Up MotoGP: la top 10
Tra Marc Marquez e Jorge Martin si sono inserite le due Ducati del Gresini Racing e le due Aprilia del Trackhouse Racing. Fermin Aldeguer ha ottenuto la sesta posizione, mentre Raul Fernandez e Ai Ogura hanno occupato rispettivamente il settimo e l’ottavo posto. La nona posizione è andata a Iker Lecuona.
Warm-Up Qatar: condizioni fisiche e problemi tecnici
Dopo le difficoltà emerse nella giornata precedente, Maverick Vinales e Luca Marini sono riusciti a scendere regolarmente in pista. Vinales ha segnato il dodicesimo tempo, continuando a convivere con i problemi alla spalla sinistra, infortunata circa un anno e mezzo fa in Germania. Anche qualora riuscisse a completare il Gran Premio del Qatar, il pilota KTM Tech3 potrebbe fermarsi nelle due gare conclusive di Portimao e Valencia.
Marini, invece, ha accusato ancora gli effetti di un forte attacco influenzale contratto in Australia, che gli aveva impedito di correre a Phillip Island. Dopo una Sprint molto impegnativa dal punto di vista fisico, il pilota Honda ha chiuso il Warm-Up al sedicesimo posto, con un distacco di 1"7.
La sessione è stata complicata anche da due problemi tecnici in casa Honda. Jake Dixon e Diogo Moreira sono stati costretti a fermare le rispettive moto a bordo pista. Il guasto della Honda del Team LCR affidata al pilota brasiliano è stato particolarmente evidente, con la moto che ha preso fuoco durante il Warm-Up.
Protagonisti del Warm-Up del Qatar
La sessione ha coinvolto diversi piloti nelle posizioni di vertice e ha evidenziato la situazione fisica di alcuni partecipanti. I principali nomi emersi sono:
- Fabio Di Giannantonio
- Marco Bezzecchi
- Enea Bastianini
- Pedro Acosta
- Marc Marquez
- Jorge Martin
- Fermin Aldeguer
- Raul Fernandez
- Ai Ogura
- Iker Lecuona
- Maverick Vinales
- Luca Marini
- Jake Dixon
- Diogo Moreira
