Motogp, johann zarco sorpreso ritorno in pista: non pensavo di correre così presto
Johann Zarco è pronto a tornare in MotoGP al Gran Premio d’Aragon, dopo una lunga pausa causata dall’incidente di Barcellona. Il pilota francese risalirà sulla Honda a 103 giorni dalla caduta, affrontando il rientro con una preparazione graduale e una fiducia ritrovata nelle condizioni del ginocchio sinistro.
Johann Zarco torna in MotoGP al Gran Premio d’Aragon
Durante l’incidente di Barcellona, la gamba sinistra di Zarco era rimasta incastrata nella parte posteriore della Ducati di Pecco Bagnaia. L’impatto aveva provocato una lesione ai legamenti del ginocchio e, nelle prime fasi, sembrava possibile il ricorso a un intervento chirurgico.
All’inizio di luglio, il pilota ha saputo di poter evitare l’operazione. La posizione assunta durante la guida, infatti, consente di limitare gli appoggi più intensi su un ginocchio ancora fragile. Dopo circa tre mesi di recupero, Zarco ha quindi potuto preparare il ritorno alle competizioni.
La preparazione di Zarco dopo l’infortunio
Il francese ha ripreso ad allenarsi in moto all’inizio di agosto. In una prima fase ha mantenuto un approccio prudente, aumentando poi progressivamente il ritmo in sella a una Honda CBR. Questo modello presenta una posizione di guida simile a quella della MotoGP e ha permesso di verificare la risposta del ginocchio in condizioni più vicine a quelle della gara.
Zarco si è allenato anche con la supermotard, prima di concentrarsi sulla CBR. Le prove effettuate hanno confermato la possibilità di affrontare il circuito di Aragon e di tornare a gestire velocità superiori ai 300 km/h.
Il rientro con il supporto di LCR
Il team LCR ha comunicato che Cal Crutchlow resterà presente durante il fine settimana e sarà pronto a sostituire Zarco qualora fosse necessario. Crutchlow aveva preso il posto del pilota francese durante la convalescenza, mentre inizialmente la squadra aveva previsto di schierarlo anche ad Aragon.
Lo stesso Zarco si è detto sorpreso dalla rapidità del recupero. Il ritorno arriva dopo tre mesi e una settimana dalla caduta di Barcellona, in un momento che il pilota considera favorevole per riprendere confidenza con la moto e con il proprio corpo.
La fiducia ritrovata prima del Gran Premio
Gli allenamenti delle ultime settimane hanno contribuito a ridurre i dubbi legati all’incidente. Il recupero della forma fisica e della fiducia nel ginocchio ha permesso a Zarco di affrontare il rientro senza particolare apprensione, con il desiderio di ritrovare il proprio ambiente competitivo.
Il pilota francese ha sottolineato l’importanza di riavvicinarsi alla squadra, al paddock e al ritmo tipico del campionato. Dopo settimane più tranquille e dedicate alla preparazione, Zarco ritroverà la sequenza di attività che caratterizza i fine settimana di gara: prove del venerdì, attività del sabato e gara della domenica. L’adrenalina della MotoGP torna così a occupare un ruolo centrale nel suo percorso di recupero.
Personalità coinvolte nel ritorno di Zarco
- Johann Zarco, pilota francese pronto a rientrare in MotoGP con Honda.
- Cal Crutchlow, presente ad Aragon come eventuale sostituto.
- Pecco Bagnaia, coinvolto nell’incidente di Barcellona.
