Motogp, il consiglio di pedrosa a bagnaia: concentrati sulla guida e non pensare ai risultati
Pecco Bagnaia attraversa una fase di crisi profonda, resa ancora più evidente dal rendimento mostrato a Misano, il circuito di casa dove il pilota Ducati ha spesso raccolto risultati importanti. Le difficoltà con la GP25 proseguono da tempo e hanno nuovamente compromesso fiducia, prestazioni e continuità, fino a condizionare anche le qualifiche davanti al pubblico italiano.
pecco bagnaia e la crisi con la ducati gp25
I problemi di Bagnaia in sella alla Ducati non rappresentano una novità recente. Le difficoltà sono iniziate durante la stagione 2025, quando il pilota piemontese non è riuscito a trovare fin dall’inizio il feeling necessario con la GP25. Secondo la sua valutazione, la moto aveva subito un cambiamento nel proprio DNA, con caratteristiche meno adatte al suo stile di guida.
Nel corso di quella stagione, l’italiano ha mostrato soltanto alcuni lampi di competitività, tra cui la doppietta conquistata in Giappone e la vittoria ottenuta ad Austin. Nello stesso periodo, il nuovo compagno di squadra Marc Marquez ha dominato il campionato fino a conquistare il nono titolo mondiale. Anche Alex Marquez, impegnato con la Ducati GP24 del team Gresini Racing, è riuscito a precedere Bagnaia nella classifica generale.
la ducati gp24 resta il riferimento di bagnaia
Bagnaia ha più volte evidenziato la propria preferenza per la GP24, ribadendo anche a Misano che si tratta probabilmente della Ducati più competitiva mai realizzata. Il tre volte campione del mondo considera quella moto il modello ideale per le proprie esigenze e continua a rimpiangerne le caratteristiche.
L’inizio della stagione 2026 aveva lasciato intravedere segnali più incoraggianti. Tra Austin e Brno, il pilota Ducati aveva ottenuto diversi podi consecutivi sia nelle gare Sprint sia nei Gran Premi. In Repubblica Ceca, in particolare, aveva vinto la prova del sabato e concluso al terzo posto la gara della domenica. Dopo la pausa estiva, però, il rendimento è nuovamente crollato.
i risultati negativi dopo la pausa estiva
Bagnaia non ha concluso le gare lunghe di Silverstone e Aragon. Nelle rispettive Sprint ha ottenuto il 17° posto in Gran Bretagna e l’11° posizione a MotorLand. A Misano ha spiegato di non essere più riuscito a trovare la direzione corretta dal ritorno dall’Inghilterra, senza riuscire a individuare una causa precisa.
Il pilota ha provato anche a utilizzare soluzioni legate all’assetto e all’elettronica del compagno di squadra, senza ottenere il miglioramento sperato. La mancanza di riferimenti competitivi ha così continuato a pesare sul suo rendimento.
misano aggrava le difficoltà di pecco bagnaia
Il fine settimana di Misano è iniziato con la mancata qualificazione diretta alla Q2. Nella FP2 del sabato sembrava essere arrivato un parziale progresso, ma la Q1 si è trasformata in un passaggio estremamente negativo. Ogni tentativo di aumentare il ritmo esponeva Bagnaia al rischio di caduta oppure lo portava oltre i limiti della pista.
Il risultato è stato il 14° posto in griglia, il peggior piazzamento mai ottenuto dal pilota a Misano. L’assenza di un giro veloce ha aumentato la tensione, mentre le immagini del pilota intento a colpire ripetutamente la propria moto hanno mostrato tutta la frustrazione per una situazione diventata difficile da gestire.
il consiglio di dani pedrosa a bagnaia
Dani Pedrosa, intervenuto come commentatore televisivo e attuale collaudatore KTM, ha analizzato il momento attraversato dal pilota Ducati. Secondo lo spagnolo, Bagnaia dovrebbe smettere temporaneamente di concentrarsi sui risultati e dedicare ogni attenzione alla guida.
Pedrosa ha sottolineato che il pilota deve cercare di ritrovare il proprio stile e recuperare il feeling con la moto. La fiducia, secondo la sua analisi, è una componente indispensabile per guidare con naturalezza. Quando manca, ogni riferimento negativo, dalla mancata Q2 all’assenza della prima fila o del podio, rischia di condizionare anche la valutazione delle altre prestazioni.
Il suggerimento consiste quindi nel mettere da parte il risultato e concentrarsi sulla sensazione alla guida. La presenza di Marquez nel team ufficiale Ducati e le sue vittorie rendono questo approccio particolarmente complesso, ma per Pedrosa potrebbe rappresentare la strada più concreta per iniziare a recuperare il feeling perduto.
i protagonisti della crisi ducati
La vicenda coinvolge direttamente il pilota italiano, il compagno di squadra e gli altri protagonisti citati nell’analisi del rendimento Ducati:
- Pecco Bagnaia, pilota Ducati e tre volte campione del mondo.
- Marc Marquez, compagno di squadra di Bagnaia e vincitore del nono titolo mondiale.
- Alex Marquez, pilota del team Gresini Racing con la Ducati GP24.
- Dani Pedrosa, ex pilota spagnolo e collaudatore KTM.
