MotoGP Bezzecchi devo migliorare in frenata nel terzo settore

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MotoGP Bezzecchi devo migliorare in frenata nel terzo settore

Nei giorni immediatamente successivi al successo al Mugello, Marco Bezzecchi si è ritrovato ad affrontare un venerdì dall’andamento più complesso al Gran Premio d’Ungheria di MotoGP. Al Balaton Park il pilota riminese ha dovuto gestire una Aprilia particolarmente nervosa, chiudendo la giornata con un settimo tempo, a 675 millesimi dalla KTM di Pedro Acosta, autore di una prestazione vicina al record del Balaton Park.

marco bezzecchi motoGP ungheria: settimo tempo e obiettivo q2

Bezzecchi ha ricostruito la giornata descrivendola come normale e non caratterizzata da picchi improvvisi. L’attenzione principale era concentrata sul raggiungimento della qualificazione, con l’obiettivo dichiarato di entrare in Q2, obiettivo poi effettivamente centrato.

Nelle sue parole, le prime sensazioni non risultavano particolarmente positive rispetto a quanto mostrato nel risultato della FP1. L’andamento si è però modificato con l’avvio della sessione pomeridiana: il pilota ha riferito di essersi sentito più o meno simile alla mattina, con una percezione che poteva essere anche leggermente migliore. In termini di ritmo, Bezzecchi ha indicato di essere riuscito a mantenere una buona velocità, arrivando comunque a evidenziare una criticità specifica.

Nel time attack ha dichiarato di aver sofferto più del previsto, sottolineando che manca ancora qualcosa per arrivare a un livello più alto. Sul complesso della giornata, però, il risultato è stato ritenuto sufficiente per restare nelle posizioni richieste: essere nei primi dieci rappresentava un passaggio ritenuto importante.

marco bezzecchi e i motivi del gap con acosta

Alla richiesta su ciò che ha fatto la differenza per il portacolori della KTM, Bezzecchi ha riconosciuto la forza del rivale, con il dato del tempo sul giro come elemento decisivo. Ha chiarito inoltre che il divario non è riconducibile a un solo aspetto, pur individuando un settore in cui la propria prestazione fatica maggiormente.

Il pilota ha indicato che non è solo Acosta ad avere velocità superiori nel confronto generale, ma che il confronto diretto con Pedro ha evidenziato una differenza significativa, soprattutto nel ritmo in giro. Pur senza fissare con precisione quale parte del tracciato abbia generato maggiormente il gap, ha affermato che il terzo settore è quello in cui lui tende a incontrare maggiori difficoltà.

Accanto ad Acosta, Bezzecchi ha citato anche Marquez, osservando che anche la sua gestione del ritmo da gara appare solida. In questo quadro, la giornata è stata valutata discreta, con la necessità di migliorare ancora per consolidare le prestazioni.

analisi di bezzecchi: frenata e difficoltà nel terzo settore

frenata: punti del tracciato e sensazioni migliorabili

Entrando più nel dettaglio, Bezzecchi ha collegato le difficoltà a un’area tecnica specifica: migliorare un po’ in frenata. Ha spiegato che sul circuito ci sono punti nei quali si deve frenare con maggior intensità, mentre in quei frangenti ha riferito di sentirsi in modo più positivo rispetto ad altre condizioni.

t3: fatica maggiore e necessità di analisi

Il nodo centrale rimane il terzo settore, dove ha dichiarato di fare più fatica. Da qui l’indicazione a procedere con un’analisi completa per capire in modo preciso le ragioni della difficoltà riscontrata e individuare le aree di intervento per il miglioramento.

bezzecchi sprint e pole: aspettative ridotte e focus sul lavoro in pista

In merito alla Sprint in programma il giorno successivo, Bezzecchi ha evitato di fissare un target specifico. L’intenzione è quella di migliorare e rendere la giornata migliore nel complesso, mantenendo un approccio pragmatico: al momento ha indicato di non avere grandi aspettative, con la priorità di tornare in pista e lavorare sulla moto.

Per quanto riguarda la pole position, le valutazioni si sono concentrate sulla velocità mostrata da Pedro Acosta. Bezzecchi ha dichiarato che al momento Pedro sembra un po’ più veloce, con la possibilità che si avvicini al record del tracciato. Ha riportato il confronto temporale evidenziando che l’anno precedente Marc Marquez aveva fatto segnare 1'36"5 e che oggi Pedro ha ottenuto 1'36"8, elemento che alimenta l’idea di una possibile attesa elevata per la giornata successiva.

Nel considerare la pole, Bezzecchi ha poi rimarcato una scelta mentale orientata al proprio rendimento: pur riconoscendo il livello dell’avversario, ha affermato di preoccuparsi più per se stesso, lasciando a domani la definizione di chi riuscirà a primeggiare.

personaggi citati nel racconto

  • Marco Bezzecchi
  • Pedro Acosta
  • Marc Marquez
Marco Bezzecchi, Aprilia Racing

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