Motogp, bagnaia studia alex marquez: è lui il riferimento tra le ducati
Il venerdì del Gran Premio di Gran Bretagna della MotoGP ha evidenziato le difficoltà di Francesco Bagnaia, tornato in pista dopo un doppio intervento chirurgico. Sul circuito di Silverstone, tradizionalmente favorevole al pilota piemontese, il portacolori Ducati non è riuscito a trovare il ritmo necessario per accedere direttamente alla Q2, chiudendo la giornata in una posizione arretrata rispetto alle aspettative.
Francesco Bagnaia in difficoltà a Silverstone
Bagnaia ha terminato il venerdì con il 13° tempo assoluto, a più di un secondo dal riferimento stabilito da Marco Bezzecchi. Il pilota italiano è stato inoltre l’unico ducatista in sella a una GP26 a non conquistare il pass diretto per la Q2.
La situazione avrebbe potuto cambiare nel finale, quando il tre volte campione del mondo stava completando quello che considerava il proprio giro migliore. Una scivolata alla curva 6 ha però interrotto il tentativo e impedito a Bagnaia di migliorare il risultato. Il pilota ha spiegato che, anche senza l’errore, sarebbe stato complesso recuperare i tre decimi necessari per entrare tra i primi dieci.
Problemi di frenata e gestione del gas
Le difficoltà riscontrate a Silverstone si inseriscono in un quadro tecnico già emerso durante la stagione. Bagnaia ha indicato nella fase di staccata e nella gestione dell’acceleratore i principali limiti della sua Ducati.
Il comportamento della moto non gli consente di rallentare e ripartire con la sicurezza necessaria. Per questo il lavoro del team sarà concentrato sulla ricerca di maggiore efficacia in frenata e di un livello di grip più elevato. Tra i riferimenti osservati dal pilota c’è Alex Marquez, considerato particolarmente efficace sia nelle staccate sia nella percorrenza delle curve.
Condizioni fisiche dopo l’intervento alla mano
Il ritorno in gara è arrivato dopo un periodo segnato da due operazioni chirurgiche, una per la sindrome compartimentale e una per il tunnel carpale. Nonostante si tratti normalmente di interventi associati a un recupero relativamente rapido, Bagnaia sta continuando a fare i conti con gonfiore e perdita di forza alla mano.
A tre settimane dalle operazioni, il pilota ha riferito di non riuscire ancora a esercitare la pressione necessaria sui semimanubri. La forza generale della mano è presente, ma manca quella specifica per spingere sul manubrio, rendendo la guida più complicata. Bagnaia non considera la condizione fisica un alibi e ritiene che, con un giro più efficace, avrebbe potuto comunque raggiungere la top 10.
Strategia per la giornata di sabato
Per affrontare il secondo giorno del fine settimana, Bagnaia prevede di aumentare il dosaggio degli antidolorifici. Il trattamento utilizzato durante il venerdì non è stato sufficiente a ridurre il disagio e il pilota ha annunciato l’intenzione di ricorrere a una soluzione più intensa.
L’obiettivo immediato resta la qualificazione alla Q2, così da limitare le conseguenze di un venerdì complicato. Per riuscirci sarà necessario individuare rapidamente un miglioramento nel comportamento della GP26, soprattutto nella fase di rallentamento e nella ricerca di aderenza.
Alex Marquez e Aprilia tra i riferimenti del venerdì
Bagnaia considera Alex Marquez il principale punto di riferimento della Ducati per velocità e capacità di sfruttare la moto. Secondo il pilota piemontese, il collega ha compiuto un netto passo avanti nel feeling a partire dal Gran Premio di Jerez, riuscendo a fare la differenza in diverse sezioni del tracciato.
Le Aprilia hanno rappresentato un’altra presenza significativa nella parte alta della classifica, occupando quattro delle prime cinque posizioni. Anche Fabio Di Giannantonio ha disputato una giornata positiva, pur senza mostrare lo stesso passo di Alex Marquez. Il tempo realizzato da Bezzecchi, con un crono di 1’56”2 e un miglioramento di circa un secondo sul record della pista, ha confermato l’elevato livello espresso a Silverstone.
Protagonisti citati nel weekend di Silverstone
- Francesco Bagnaia, pilota del Ducati Team;
- Alex Marquez, riferimento Ducati per velocità e feeling;
- Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo e del nuovo record del tracciato;
- Fabio Di Giannantonio, protagonista di una prestazione positiva nel venerdì.
Il fine settimana si annuncia quindi complesso per Bagnaia, chiamato a limitare i danni e a trovare una soluzione tecnica in tempi brevi. Un miglioramento nella gestione della moto potrebbe permettergli di conquistare la Q2 e riportare il programma di gara su una direzione più favorevole.
