Motogp, acosta vuole andare in ducati per imparare e non per batterlo

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Motogp, acosta vuole andare in ducati per imparare  e non per batterlo

Pedro Acosta ha scelto Ducati nonostante il tentativo di KTM di convincerlo a restare. Il costruttore austriaco gli aveva proposto una moto competitiva e un contratto molto vantaggioso, ma il pilota spagnolo ha confermato di non aver mai preso in considerazione un cambio di decisione. Al centro della scelta c’è la volontà di misurarsi con Marc Márquez utilizzando la stessa moto e di apprendere dal pilota considerato tra i migliori della storia del motociclismo.

Pedro Acosta e il tentativo di KTM

Gottfried Neumeister, amministratore delegato e presidente di KTM dal 2025, ha raccontato di aver provato personalmente a trattenere Acosta. L’azienda austriaca avrebbe messo sul tavolo una moto vincente e un accordo economico di grande rilievo, nel tentativo di evitare il passaggio del pilota alla Ducati previsto per il 2027.

Neumeister ha spiegato di essere rimasto colpito dalle motivazioni espresse da Acosta durante il confronto privato. Secondo il dirigente, il pilota avrebbe chiarito che la decisione non dipendeva dalla differenza tra un’offerta economica e l’altra. La priorità sarebbe stata invece quella di battere Marc Márquez ad armi pari, anche nel caso in cui KTM fosse riuscita a costruire una moto più competitiva.

Il presidente di KTM ha interpretato questa posizione come la dimostrazione di un forte spirito agonistico. Il costruttore austriaco ha così perso un pilota considerato di talento generazionale, nonostante il recente successo ottenuto da Acosta in Austria, dove il pilota ha conquistato la sua prima vittoria in MotoGP e riportato KTM al successo nella classe regina dopo il 2022.

Pedro Acosta chiarisce la decisione per Ducati

Acosta ha fornito una versione differente della trattativa. Il pilota ha precisato di non aver mai negoziato con KTM: dopo aver ricevuto un contratto, avrebbe comunicato il proprio rifiuto. In seguito, alcuni rappresentanti della squadra avrebbero cercato di convincerlo a cambiare idea, senza riuscirci.

La scelta è legata anche a quanto accaduto in precedenza. Quando aveva valutato la possibilità di lasciare KTM l’anno precedente, Acosta ha ricordato di essere stato accusato di non rispettare il contratto firmato dopo il debutto con Tech 3, avvenuto all’inizio del 2024. Per questo motivo, ha dichiarato di non voler tornare nella stessa situazione nemmeno davanti a un’offerta economica superiore.

Il pilota ha confermato che KTM gli ha presentato una controfferta, precisando però che non ci sarebbe stata una vera trattativa. L’accordo con Ducati, raggiunto nel dicembre dell’anno precedente per la stagione 2027, sarebbe stato quindi assunto senza esitazioni e dopo un periodo di riflessione molto breve.

Pedro Acosta e l’obiettivo di imparare da Marc Márquez

Il passaggio alla Ducati non sarebbe motivato principalmente dal desiderio di battere Márquez. Acosta ha spiegato che l’obiettivo condiviso con il suo manager Albert Valera era raggiungere la moto e il team più competitivi degli ultimi dieci anni, secondo la valutazione del pilota e del suo entourage.

La presenza di Márquez nella stessa squadra rappresenta per Acosta un’opportunità di crescita. Il pilota spagnolo ha sottolineato di non avere molte altre occasioni per imparare direttamente dal campione che considera il migliore della storia o almeno degli ultimi quindici anni. Anche un eventuale confronto sfavorevole, secondo la sua valutazione, potrebbe offrire vantaggi importanti nel lungo periodo.

Gottfried Neumeister, Pedro Acosta e Marc Márquez

Il confronto sulle ragioni del trasferimento coinvolge tre figure centrali del progetto MotoGP: il dirigente KTM che ha cercato di trattenere il pilota, il giovane spagnolo destinato a cambiare squadra e il campione con cui Acosta intende condividere il box Ducati.

  • Gottfried Neumeister, amministratore delegato e presidente di KTM dal 2025.
  • Pedro Acosta, pilota spagnolo che ha scelto Ducati per il 2027.
  • Marc Márquez, riferimento tecnico e sportivo che Acosta vuole affiancare per apprendere dal miglior pilota della sua generazione.
  • Albert Valera, manager di Pedro Acosta.
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori

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