Motogp, marquez sul contatto con bezzecchi: ho affrontato curva 1 come sempre

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Motogp, marquez sul contatto con bezzecchi: ho affrontato curva 1 come sempre

La Sprint del Gran Premio del Qatar ha consegnato a Marc Marquez una vittoria decisiva nella corsa al titolo, ma l’attenzione si è concentrata soprattutto sul contatto con Marco Bezzecchi, costretto al ritiro dopo essere finito nella via di fuga. La direzione gara ha scelto di non applicare sanzioni, alimentando il confronto sulla valutazione dell’episodio.

Marc Marquez e il contatto con Marco Bezzecchi

L’incidente è avvenuto alla prima curva, con una dinamica apparsa lineare. Marquez ha impostato la traiettoria normalmente, portandosi leggermente verso l’esterno prima di richiudere la linea. Bezzecchi ha sfruttato lo spazio per inserirsi all’interno, vicino al cordolo, ma le due moto si sono toccate quando il pilota Ducati è rientrato verso la traiettoria interna.

Ad avere la peggio è stato Bezzecchi, scivolato nella via di fuga e impossibilitato a proseguire la Sprint. Il contatto è stato giudicato lieve dagli Stewards, guidati da Simon Crafar, che non hanno riscontrato gli elementi necessari per infliggere una penalità. La decisione ha attirato attenzione perché, nel corso della stagione, gli episodi con un pilota finito a terra erano stati spesso valutati con maggiore severità.

Marquez ha respinto l’interpretazione secondo cui sarebbe arrivato troppo largo alla curva 1. Il pilota Ducati ha spiegato che quella è la traiettoria utilizzata abitualmente e ha paragonato l’episodio a quello avvenuto in Indonesia nella stagione precedente. Secondo la sua lettura, Bezzecchi avrebbe avuto una velocità d’ingresso nettamente superiore rispetto agli altri piloti e non avrebbe valutato correttamente la differenza di percorrenza.

La difficoltà dopo l’apertura dell’airbag

Il contatto ha avuto conseguenze anche sulla moto di Marquez. L’impatto ha provocato l’apertura dell’airbag, rendendo difficoltosa la guida per tre o quattro curve. In quel frangente Jorge Martin è riuscito a superarlo, sorprendendo il pilota Ducati, che non si aspettava di trovarsi alle spalle del rivale.

La presenza di Martin ha spinto Marquez ad aumentare il ritmo e ad assumersi maggiori rischi. L’obiettivo è diventato difendere il vantaggio sul pilota impegnato nella lotta per il campionato, senza concedergli la possibilità di rimanere davanti fino al traguardo.

La strategia scelta da Marc Marquez nella Sprint

Prima della gara breve, Marquez aveva indicato il secondo posto come un risultato accettabile, soprattutto considerando la velocità mostrata da Bezzecchi. La situazione è cambiata dopo la prima partenza, quando il pilota Ducati si è ritrovato al comando al termine del primo giro.

Nella fase iniziale, Bezzecchi era partito bene e aveva difeso efficacemente la prima curva. Marquez aveva provato ad attaccare, ma aveva riconosciuto di non disporre dello stesso ritmo del pilota Aprilia. Per questo ha scelto di sfruttarne la velocità per creare un margine sul terzo classificato, riuscendo a separarsi dal gruppo degli inseguitori.

La seconda partenza ha modificato nuovamente lo scenario. Trovandosi davanti, Marquez ha preferito concentrarsi sulla difesa della posizione, gestendo il vantaggio fino alla bandiera a scacchi e conquistando una vittoria che gli consente di mantenere aperta la possibilità di chiudere il campionato già nella gara lunga di Lusail.

Il primo match point per il decimo titolo

La gara di domani rappresenterà il primo match point stagionale per Marquez. Per conquistare il titolo sarà necessario vincere la gara e sperare che Martin non raccolga alcun punto. Il pilota Ducati considera poco probabile che entrambe le condizioni si verifichino, anche perché Bezzecchi ha mostrato un ritmo superiore agli avversari sul circuito qatariota.

Marquez ha indicato Fabio Di Giannantonio come uno degli avversari più competitivi, insieme a Raul, Ogura e allo stesso Martin. La prospettiva resta quella di affrontare le gare con prudenza, senza tentare di chiudere la contesa con mosse eccessivamente rischiose. In calendario rimangono tre gare lunghe e due Sprint, mentre il vantaggio su Martin è salito a 49 punti.

Il rispetto per Jorge Martin

Al termine della Sprint, Marquez ha riconosciuto il valore della prestazione di Jorge Martin, terzo al traguardo nonostante la frattura al radio destro rimediata due settimane prima in Australia. Il pilota spagnolo è rimasto competitivo e continua a lottare per il campionato, sostenuto anche dalla motivazione legata alla classifica.

Marquez ha definito Martin un pilota molto veloce e particolarmente resistente, sottolineando il rispetto per la sua capacità di guidare ad alto livello nonostante le condizioni fisiche complicate.

Protagonisti della Sprint del Gran Premio del Qatar

  • Marc Marquez, vincitore della Sprint e leader del campionato.
  • Marco Bezzecchi, coinvolto nel contatto alla prima curva e costretto al ritiro.
  • Jorge Martin, terzo al traguardo nonostante la frattura al radio destro.
  • Fabio Di Giannantonio, indicato tra i piloti più competitivi in vista della gara lunga.
  • Raul, menzionato tra gli avversari attesi nella competizione.
  • Ogura, inserito nel gruppo dei piloti con cui Marquez prevede una sfida serrata.
  • Simon Crafar, a capo degli Stewards che hanno deciso di non sanzionare il contatto.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori

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