Bezzecchi non si arrende: "Se non avessi voluto la pressione, avrei lavorato in officina con papà
Marco Bezzecchi ha vissuto una domenica amara a Misano Adriatico, con una caduta arrivata nelle fasi iniziali del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Il pilota Aprilia era scattato dalla pole position e aveva cominciato la gara davanti al pubblico di casa, prima di perdere il controllo della moto al primo giro.
Marco Bezzecchi cade al primo giro del gran premio di Misano
La partenza del pilota romagnolo era stata positiva. Bezzecchi aveva contenuto i primi attacchi di Marc Marquez e aveva affrontato in testa la prima variante. L’obiettivo non sembrava limitarsi alla difesa della posizione: il pilota Aprilia stava provando a sfruttare il ritmo iniziale per costruire un margine sul portacolori Ducati, soprattutto nel terzo settore, dove era risultato il più rapido per l’intero fine settimana.
Tra curva 12 e curva 13, la RS-GP numero 72, caratterizzata per l’occasione dalla livrea Bianco Perla, ha avuto un movimento sul cordolo. Bezzecchi ha cercato comunque di impostare la curva successiva, ma l’anteriore si è chiuso durante l’inserimento e la moto è finita a terra in modo pesante.
La spiegazione di Bezzecchi sull’errore
Il pilota Aprilia ha ricondotto la caduta a una piccola oscillazione avvertita prima della frenata. Pur considerando pronta la gomma, Bezzecchi non è riuscito a completare nel modo ideale la traiettoria tra la dodicesima e la tredicesima curva. Quando ha provato a portare l’anteriore verso l’ingresso, la ruota ha perso aderenza provocando la caduta.
Il primo obiettivo della gara era affrontare bene il giro iniziale, anche per reagire alla Sprint del giorno precedente, persa proprio a causa di una partenza non efficace. L’errore è arrivato rapidamente, impedendogli di concretizzare il buon avvio dalla pole position.
Le condizioni fisiche dopo la caduta
Al termine dell’episodio, Bezzecchi non ha segnalato conseguenze fisiche gravi. L’adrenalina rendeva ancora difficile valutare pienamente la situazione, con una verifica più precisa prevista dopo il riposo. La schiena risultava in buone condizioni, mentre il ginocchio continuava a fare male. Il pilota ha precisato di non ritenere che il dolore al ginocchio fosse legato direttamente alla caduta.
Nonostante il risultato negativo, Bezzecchi ha evidenziato diversi aspetti incoraggianti del fine settimana: la velocità mostrata, la pole position, una Sprint molto positiva e una partenza migliore rispetto alla gara breve del giorno precedente. La caduta ha lasciato inevitabilmente amarezza, ma il pilota ha scelto di concentrarsi sugli elementi utili in vista del prossimo appuntamento.
Bezzecchi guarda al gran premio d’Austria
La trasferta successiva al Red Bull Ring rappresenta un’occasione ravvicinata per lasciarsi alle spalle la gara di Misano. Bezzecchi ha sottolineato la necessità di lavorare nei giorni successivi e di mantenere alta la determinazione. Il Gran Premio d’Austria arriverà dopo pochi giorni, offrendo subito la possibilità di tornare in pista e cercare un risultato migliore.
La lotta per il mondiale della motogp
Il successo ottenuto a Misano da Marc Marquez, unito al quinto posto di Jorge Martin, ha portato il pilota Ducati in testa alla classifica mondiale. Nel giro di sette gare, Marquez ha recuperato 102 punti rispetto al precedente leader del campionato. Bezzecchi ha escluso che il titolo possa essere considerato già deciso, ricordando che il calendario presenta ancora numerosi appuntamenti.
Secondo il pilota romagnolo, dopo sette gare non è possibile considerare il campionato assegnato, così come non lo sarebbe dopo quattordici. Bezzecchi ha spiegato di non aver mai ritenuto di avere il titolo nelle proprie mani nella fase iniziale della stagione e ha sottolineato che anche Marquez, forte della propria esperienza, non dovrebbe pensare di aver già chiuso la contesa.
La sfida resta aperta anche per la presenza di Jorge Martin, indicato come un avversario altrettanto competitivo e ancora primo a pari punti. La pressione fa parte del percorso di un pilota: affrontarla è una componente inevitabile della lotta ai vertici della MotoGP.
Aprilia e Ducati a confronto sul rendimento
Bezzecchi non ha indicato una superiorità costante di Aprilia o Ducati durante la stagione. A suo giudizio, le due moto non hanno mostrato un divario prestazionale stabile e nessuna delle due ha dovuto recuperare sistematicamente terreno sull’altra. Il rendimento è dipeso anche dalle caratteristiche dei circuiti e dall’adattamento del mezzo o del pilota.
Il livello dei concorrenti è stato definito molto elevato, come dimostrato dagli sforzi e dalle prestazioni espressi in gara. Il pacchetto Aprilia viene considerato altamente competitivo e il lavoro svolto nei vari fine settimana è stato giudicato positivo. Alcuni tracciati hanno favorito maggiormente una moto o un pilota, creando differenze determinate da molteplici variabili.
Per Bezzecchi, la priorità immediata è superare la delusione di Misano, conservare gli aspetti positivi emersi nel weekend e sfruttare i giorni disponibili per preparare nel modo migliore il Gran Premio d’Austria.
Protagonisti della sfida mondiale
La gara di Misano e la situazione di classifica hanno coinvolto diversi piloti di primo piano della MotoGP:
- Marco Bezzecchi, pilota Aprilia autore della pole position e caduto al primo giro.
- Marc Marquez, vincitore del Gran Premio di San Marino e nuovo leader del mondiale.
- Jorge Martin, quinto al traguardo e indicato come avversario ancora pienamente in corsa.
