Motogp a mandalika, bezzecchi e aprilia al comando: marquez è 2° a martin
La prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Indonesia di MotoGP ha confermato il grande feeling delle Aprilia con il tracciato di Mandalika, ma ha anche regalato indicazioni sorprendenti su Ducati e KTM. Marco Bezzecchi ha firmato il miglior tempo davanti a Marc Marquez, mentre Jorge Martin, Pedro Acosta e Raul Fernandez hanno completato una parte alta della classifica estremamente competitiva.
Marco Bezzecchi domina la FP1 di Mandalika
Marco Bezzecchi ha rispettato i pronostici costruiti sulla sua velocità mostrata nella precedente edizione del Gran Premio. Il pilota riminese ha portato la sua Aprilia RS-GP al comando della sessione con il tempo di 1’30”132, diventando il primo concorrente a scendere nella zona bassa dell’1’30”.
Oltre alla prestazione sul giro singolo, Bezzecchi ha evidenziato anche un passo gara molto regolare, risultando tra i piloti più costanti in pista. Le Aprilia hanno confermato una buona competitività complessiva, occupando tre delle prime cinque posizioni.
Marc Marquez sorprende con la Ducati
Marc Marquez ha chiuso la FP1 al secondo posto, a soli 237 millesimi dal leader. Il risultato assume un peso particolare considerando le difficoltà storiche del pilota spagnolo sul circuito indonesiano, dove non ha mai concluso una gara lunga.
Dopo una prima parte di sessione trascorsa intorno alla settima e all’ottava posizione, il pilota Ducati ha trovato maggiore competitività con il passare dei minuti. La sua Desmosedici GP è salita al secondo posto proprio nelle fasi finali, offrendo un segnale positivo anche per il rendimento delle moto di Borgo Panigale.
Aprilia in evidenza con Jorge Martin e Raul Fernandez
Jorge Martin ha ottenuto il terzo tempo con un distacco di appena 29 millesimi da Marquez. Il leader del campionato è rimasto a lungo il principale inseguitore di Bezzecchi e ha confermato il buon comportamento della RS-GP sul tracciato di Mandalika.
Quinta posizione per Raul Fernandez, autore di una prestazione convincente con l’Aprilia del team Trackhouse Racing, caratterizzata dalla livrea Gulf. Il distacco dal vertice è stato di 402 millesimi. Più complicata la sessione di Ai Ogura, 21° dopo una caduta alla curva 8.
Pedro Acosta porta la KTM tra i primi
Tra Martin e Fernandez si è inserito Pedro Acosta, quarto al termine della sessione. Il pilota KTM ha realizzato il tempo di 1’30”426 al ventesimo giro, utilizzando una gomma già usata.
Il dato evidenzia una possibile buona gestione dell’usura degli pneumatici da parte della RC16. Acosta, come Marquez, è riuscito a migliorare il proprio rendimento nella seconda parte della prova.
Le Ducati VR46 e Gresini nella top ten
Le Ducati del team Pertamina Enduro VR46 hanno occupato la sesta e la settima posizione. Franco Morbidelli ha preceduto Fabio Di Giannantonio in una sessione particolarmente significativa per la squadra, legata al contesto indonesiano dalla presenza dello sponsor principale.
Di Giannantonio ha stabilito il proprio riferimento con una gomma posteriore media nuova. Alle loro spalle, le Ducati del team Gresini Racing hanno completato la top ten: Fermin Aldeguer è arrivato nono nonostante una scivolata alla curva 1, mentre Alex Marquez ha chiuso decimo.
Yamaha nella top ten con Fabio Quartararo
Fabio Quartararo ha conquistato l’ottavo tempo, riportando ancora una volta la Yamaha tra i primi dieci. Alex Rins ha terminato 11°, a ridosso delle posizioni di vertice con l’altra M1 ufficiale.
Il pilota spagnolo ha mantenuto un rendimento positivo su una pista con la quale ha sempre avuto un rapporto favorevole. Anche nella precedente edizione del Gran Premio era riuscito a mostrare una velocità significativa.
Enea Bastianini e Pecco Bagnaia più attardati
Enea Bastianini ha concluso la sessione al 12° posto con la KTM Tech3, dopo aver sperato di ripartire dalla competitività mostrata a Motegi. Il distacco dall’altra RC16, quella di Acosta, è stato di circa sette decimi.
Mattinata complessa anche per Pecco Bagnaia. Inizialmente vicino agli altri piloti Ducati, il piemontese ha perso posizioni quando i compagni di marca hanno migliorato i propri tempi, scivolando fino al 13° posto. Bagnaia ha inoltre vissuto due momenti delicati: un impeding di Toprak Razgatlioglu lo ha costretto ad andare fuori pista alla curva 12, mentre alla curva 3 ha evitato una possibile caduta.
Honda in difficoltà nella sessione indonesiana
Le Honda hanno faticato sul circuito di Mandalika. La migliore RC213V è stata quella di Johann Zarco, 14° con un ritardo superiore al secondo dal miglior tempo.
Luca Marini ha chiuso 18°, mentre il rookie Diogo Moreira si è classificato 20° dopo una scivolata alla curva 1. In fondo alla classifica ha terminato Aleix Espargaro, al rientro stagionale dopo l’infortunio alla schiena rimediato durante un test.
Espargaro ha sostituito Joan Mir, ancora alle prese con il malessere fisico accusato nel fine settimana di Misano. Il pilota spagnolo ha concluso a poco meno di tre secondi dalla vetta.
Protagonisti principali della FP1 di MotoGP
La prima sessione di Mandalika ha messo in evidenza diversi piloti, tra conferme, recuperi e difficoltà inattese:
- Marco Bezzecchi, primo con l’Aprilia RS-GP;
- Marc Marquez, secondo con la Ducati;
- Jorge Martin, terzo e leader del campionato;
- Pedro Acosta, quarto con la KTM;
- Raul Fernandez, quinto con l’Aprilia Trackhouse;
- Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, sesto e settimo con il team VR46;
- Fabio Quartararo, ottavo con la Yamaha;
- Fermin Aldeguer e Alex Marquez, rispettivamente nono e decimo.
