MotoGP 2027: stop alle prove di partenza in corsia box, solo in pista

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MotoGP 2027: stop alle prove di partenza in corsia box,  solo in pista

La Grand Prix Commission ha definito alcune modifiche regolamentari destinate a incidere sulle prossime stagioni del Motomondiale. Le decisioni riguardano le procedure di partenza, il sistema delle concessioni in Moto2, il limite di rotazione dei motori MotoGP e l’impiego di carburanti non fossili nelle classi inferiori.

Motomondiale 2027: stop alle prove di partenza in pit-lane

A partire dalla stagione 2027, i piloti non potranno più effettuare prove di partenza all’uscita della corsia box. La pratica era consentita in poco più del 30% dei circuiti presenti nel calendario, ma l’introduzione di aree specifiche lungo le piste ha portato alla revisione della norma.

Per la classe MotoGP è inoltre prevista una sessione dedicata alle prove di partenza durante ogni Gran Premio. La combinazione tra gli spazi predisposti sui tracciati e il nuovo momento ufficiale in pista rende quindi non più necessario svolgere esercitazioni al termine della pit-lane.

Moto2 2027: nuove concessioni e aggiornamenti tecnici

L’arrivo di una nuova specifica del motore Moto2 nel 2027 richiederà lo sviluppo di nuovi telai. Per questo motivo, tutte le squadre della categoria inizieranno la stagione senza concessioni. Le classifiche utilizzate per il sistema delle concessioni saranno aggiornate per la prima volta a metà campionato.

I costruttori di telai potranno introdurre un solo aggiornamento al telaio oppure al forcellone nel corso della stagione. La limitazione è legata alla disponibilità ridotta di test pre-stagionali con il nuovo propulsore e le nuove soluzioni ciclistiche.

Anche la componentistica aerodinamica sarà soggetta a vincoli precisi. I progetti verranno congelati sulla base delle configurazioni del 2026 e sarà stabilito un limite al numero di progetti precedenti utilizzabili, con l’obiettivo di contenere i costi.

Regolamento MotoGP: confermato il limite di 20.000 giri

Il limite massimo di 20.000 giri al minuto, già codificato nel software della centralina ECU, sarà inserito in modo esplicito nel regolamento della classe MotoGP. La formulazione adottata seguirà quella già utilizzata nel regolamento tecnico della Moto3, così da rendere più chiara la disposizione.

Carburanti non fossili: debutto rinviato al 2028

L’introduzione di carburanti composti al 100% da componenti di origine non fossile per Moto2 e Moto3 è stata posticipata alla stagione 2028. La scelta punta a mantenere coerenza con il calendario tecnico dei propulsori e dei veicoli delle due categorie.

Nel 2027 Triumph introdurrà una nuova specifica del motore Moto2, mentre nel 2028 debutteranno le nuove moto della Moto3. L’utilizzo dei carburanti non fossili sarà quindi allineato a questo secondo passaggio tecnico.

Grand Prix Commission: partecipanti alla riunione

Alla riunione della Grand Prix Commission hanno partecipato rappresentanti della FIM, dell’IRTA, della MSMA e di MotoGP SEG, insieme ai responsabili della tecnologia, della sicurezza e degli aspetti tecnici del campionato.

  • Paul Duparc, FIM
  • Mike Webb, IRTA
  • Biense Bierma, MSMA
  • Carmelo Ezpeleta, Presidente MotoGP SEG
  • Jorge Viegas, Presidente FIM
  • Carlos Ezpeleta, MotoGP SEG
  • Corrado Cecchinelli, Direttore della Tecnologia
  • Paul King, Direttore FIM CCR
  • Dominique Hebrard, Direttore Tecnico FIM CTI
Pedro Acosta, Red Bull KTM Factory Racing
Categorie: Motori

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