Moto3, quiles campione del mondo a mandalika: è solo l’inizio di una grande carriera
Maximo Quiles è il nuovo campione del mondo di Moto3. Il pilota murciano ha coronato a Mandalika una stagione 2026 dominata dall’inizio alla fine, conquistando il primo titolo iridato della carriera a soli 18 anni. La vittoria nel Gran Premio d’Indonesia gli ha permesso di chiudere matematicamente la corsa al campionato con cinque gare ancora da disputare.
Maximo Quiles conquista il titolo mondiale a Mandalika
Quiles aveva già avuto una prima possibilità di laurearsi campione durante il precedente appuntamento in Giappone, senza riuscire a completare l’obiettivo. Le sue chance erano rimaste molto concrete e il risultato decisivo è arrivato una settimana più tardi in Indonesia.
Per assicurarsi il titolo, il pilota doveva vincere la gara oppure terminare secondo con David Almansa fuori dalla prima posizione. In alternativa, Almansa non avrebbe dovuto recuperargli più di due punti. Il margine disponibile sugli altri inseguitori, Alvaro Carpe e Brian Uriarte, era invece più ampio.
La rimonta dalla sesta posizione e la decima vittoria
Partito dalla sesta casella della griglia, il numero 28 ha affrontato la gara con grande aggressività. Una partenza eccellente gli ha consentito di raggiungere il terzo posto già alla prima curva, mentre al primo passaggio sul traguardo era secondo. Nel corso del secondo giro Quiles ha poi conquistato la testa della corsa, evitando le situazioni più caotiche del gruppo.
Una volta al comando, il pilota ha imposto un ritmo estremamente elevato, costruendo rapidamente un vantaggio superiore ai due secondi. Il margine è arrivato fino a tre secondi, anche se alcuni errori legati alla tensione del momento hanno ridotto la distanza dagli avversari. Quiles ha mantenuto il controllo con circa un secondo e mezzo di vantaggio, prima di allontanare nuovamente Almansa.
Il successo di Mandalika è stato il decimo della stagione, un risultato particolarmente significativo perché ha coinciso con la conquista del titolo mondiale. Il campionato è stato chiuso con cinque Gran Premi di anticipo, un traguardo mai raggiunto prima nella storia della categoria minore con questo margine.
Un record storico nella storia del motociclismo
Nel precedente della categoria, David Alonso aveva conquistato il titolo al sedicesimo Gran Premio in una stagione composta da venti appuntamenti. Quiles ha stabilito un riferimento ancora più rilevante, diventando campione al diciassettesimo Gran Premio con cinque gare ancora disponibili.
Nell’intera storia del Motomondiale, soltanto quattro piloti erano riusciti a vincere il campionato con cinque gare d’anticipo: Giacomo Agostini, Mike Hailwood, Valentino Rossi e Marc Marquez, mentore di Quiles.
La celebrazione di Maximo Quiles e le sue dediche
Dopo il traguardo, Quiles ha celebrato il titolo con una rappresentazione ispirata alla figura del gladiatore, accompagnato dai genitori, dalla sorella e dai fratelli Marquez. Il pilota ha descritto il momento come straordinario, sottolineando la gratitudine verso tutte le persone che lo hanno sostenuto durante il percorso.
Durante gli ultimi giri ha ripensato all’intera stagione, alla famiglia e ai suoi gatti, definendo l’ultimo giro il più bello mai vissuto. Ha spiegato di considerare il titolo soltanto l’inizio e di voler continuare a lavorare per inseguire nuovi traguardi, senza arrendersi.
La celebrazione da gladiatore era un desiderio coltivato da tempo e si è ispirata a Massimo Decimo Meridio, personaggio del film Il Gladiatore. La decima vittoria stagionale ha reso il momento ancora più simbolico.
Il campione ha dedicato il successo alla famiglia, ai genitori, alla sorella e alla nonna scomparsa durante la stagione. Ha ricordato anche i compagni Pau Alsina, Hugo Millan e Luis Salom, oltre alla squadra e a tutte le persone che gli hanno dimostrato il proprio sostegno.
- Maximo Quiles, campione del mondo di Moto3
- David Almansa, principale inseguitore nella corsa al titolo
- Alvaro Carpe, contendente al campionato
- Brian Uriarte, contendente al campionato
- Marc Marquez, mentore e sostenitore di Quiles
- Giacomo Agostini, precedente campione con cinque gare d’anticipo
- Mike Hailwood, precedente campione con cinque gare d’anticipo
- Valentino Rossi, precedente campione con cinque gare d’anticipo
- Pau Alsina, Hugo Millan e Luis Salom, ricordati da Quiles nella dedica
