Ferrari a un soffio pole: solo 5 centesimi di ritardo. Verstappen meritava una penalità
La Ferrari ha sfiorato la pole position a Singapore con una prestazione nettamente più competitiva rispetto alle qualifiche precedenti. Charles Leclerc ha chiuso a soli **54 millesimi da Max Verstappen**, mentre Lewis Hamilton ha mostrato un ritmo particolarmente incisivo, arrivando a esprimere un potenziale da prima posizione considerando i migliori settori. A commentare il risultato è stato Diego Ioverno, direttore sportivo della Scuderia, intervenuto al posto del team principal Fred Vasseur.
Ferrari a Singapore, la pole sfuma per pochi millesimi
Secondo Ioverno, la sessione è stata complessa soprattutto per la gestione delle condizioni dell’asfalto, cambiate sensibilmente dopo la pioggia caduta durante la mattinata. La Ferrari ha comunque portato entrambe le monoposto alle spalle della Red Bull di Verstappen, offrendo un’immagine della SF-26 molto diversa rispetto al giorno precedente.
Il direttore sportivo ha sottolineato il valore del giro realizzato dal pilota olandese, soprattutto nel primo tentativo della Q3. **Verstappen ha sfruttato al massimo la possibilità**, mentre Leclerc è riuscito a migliorarsi nel secondo run. Anche Hamilton ha spinto per tutta la sessione, confermando un livello di competitività elevato.
Leclerc e Hamilton vicini al limite in qualifica
I cinquantaquattro millesimi che hanno separato Leclerc dalla pole si sono concentrati soprattutto in curva 16 e in un paio di altre pieghe del circuito. Per Ioverno, la Ferrari non può lamentarsi della prestazione complessiva dei suoi piloti, nonostante la prima posizione sarebbe stata un risultato particolarmente importante.
Hamilton ha mostrato il rendimento più convincente della sua stagione. Sommando i migliori tre intermedi, il britannico avrebbe ottenuto un tempo sufficiente per conquistare la pole. Nel tentativo decisivo, però, alcune sbavature hanno impedito di completare un giro perfetto. Il pilota ha cercato di limare anche l’ultimo centesimo, come richiesto dal confronto con un Verstappen molto versatile, ma in alcune curve è andato leggermente oltre il limite.
Ferrari e il confronto sulla penalità a Verstappen
Ioverno ha commentato anche il sorpasso effettuato da Verstappen durante l’esposizione della bandiera gialla nelle qualifiche del giorno precedente. La Ferrari ritiene che **le bandiere gialle e rosse non debbano essere interpretate con tolleranza**, pur riconoscendo che esistono episodi difficili da valutare.
Dal punto di vista della Scuderia, una penalità sarebbe stata comprensibile. Ioverno ha spiegato che le cinque posizioni previste dal regolamento sarebbero sembrate eccessive, mentre una sanzione di tre posizioni avrebbe rappresentato una soluzione plausibile. La scelta di non intervenire è stata definita discutibile e al limite, ma la squadra ne terrà conto qualora dovesse trovarsi in futuro in una situazione analoga.
Diego Ioverno al posto di Fred Vasseur
La presenza di Ioverno davanti alla stampa, invece di Vasseur, è stata spiegata con la consueta gestione collegiale della squadra. Quando i risultati sono negativi interviene il team principal; nelle giornate in cui la prestazione è positiva, la possibilità di parlare con i media viene condivisa tra i membri della Ferrari.
Protagonisti della qualifica di Singapore
La sessione ha avuto come riferimento principale il confronto tra la Ferrari e Verstappen, con Leclerc e Hamilton capaci di mantenere un ritmo molto competitivo. Il risultato ha evidenziato la crescita della SF-26 sul circuito di Singapore e il ridotto margine tra la Scuderia e la pole position.
- Diego Ioverno, direttore sportivo Ferrari.
- Charles Leclerc, pilota Ferrari, secondo a 54 millesimi dalla pole.
- Lewis Hamilton, pilota Ferrari, autore del miglior rendimento stagionale in qualifica.
- Max Verstappen, poleman a Singapore con la Red Bull.
- Fred Vasseur, team principal Ferrari.
