Morbidelli: "Nel 2018 temevo di perdere la MotoGP, ora ho imparato a mettere la paura

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Morbidelli: "Nel 2018 temevo di perdere la MotoGP, ora ho imparato a mettere  la paura

Misano assume un significato particolare per Franco Morbidelli, protagonista di un appuntamento destinato a segnare la conclusione della sua esperienza in MotoGP su una pista italiana. Il circuito romagnolo rappresenta uno dei luoghi più importanti per i piloti italiani e per gli atleti della VR46 Riders Academy, molti dei quali vivono a pochi chilometri dall’impianto. Per Morbidelli, però, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini porta con sé un valore ancora più personale.

Franco Morbidelli affronta l’ultimo gran premio italiano in MotoGP

La Pertamina Enduro VR46 ha comunicato che Morbidelli lascerà la squadra al termine della stagione, lasciando spazio all’arrivo di Nicolò Bulega. Il percorso dei due piloti potrebbe svilupparsi in direzioni opposte: Morbidelli è atteso nel progetto Ducati ufficiale in Superbike, mentre Bulega dovrebbe compiere il passaggio verso la MotoGP.

Il pilota italiano ha preferito non soffermarsi sul proprio futuro, concentrandosi esclusivamente sul fine settimana di gara. L’obiettivo dichiarato è affrontare un momento alla volta e arrivare alla competizione con la massima concentrazione. La possibilità di disputare il suo ultimo appuntamento italiano in MotoGP ha comunque prodotto un inevitabile coinvolgimento emotivo.

Morbidelli ha ricordato quanto il Gran Premio di Misano sia speciale per tutti i piloti italiani, sottolineando che quest’anno l’evento assume per lui un’importanza ulteriore. Il risultato resta difficile da prevedere, ma la volontà è quella di sfruttare ogni opportunità, dare il massimo e vivere con entusiasmo le sessioni in pista.

Franco Morbidelli e il timore di perdere il posto in MotoGP

Nonostante le indiscrezioni sul suo futuro siano state insistenti, Morbidelli ha spiegato di non avere vissuto con particolare paura il rischio di rimanere senza una sella nella classe regina. L’unico periodo in cui questo timore è stato realmente presente risale al 2018, la sua stagione d’esordio in MotoGP con la Honda del team Marc VDS.

In quella fase i risultati tardavano ad arrivare e la pressione era elevata, anche perché il pilota arrivava in MotoGP da campione del mondo della Moto2. Le aspettative erano importanti, ma il livello della categoria superiore si rivelò molto diverso. A 23 anni Morbidelli dovette adattarsi a una realtà più competitiva e complessa. Il 2022 è stato indicato come l’anno più difficile della sua carriera, mentre con il passare del tempo ha imparato a mettere da parte l’ansia legata alla permanenza in griglia.

Franco Morbidelli, esperienza e crescita professionale

Guardando ai nove anni trascorsi nella classe regina, Morbidelli ha individuato soprattutto un’evoluzione nel proprio approccio al lavoro e alla professione. Con l’esperienza è diventato più rigoroso e maggiormente concentrato sull’attività sportiva. All’inizio, quando aveva 23 anni, la competizione veniva vissuta con una componente più giocosa; oggi il rapporto con il motociclismo è più consapevole e professionale.

Franco Morbidelli e il ruolo della VR46 Riders Academy

Morbidelli ha ridimensionato l’idea dell’Academy come di una scuola composta da insegnanti e allievi. Il gruppo viene descritto soprattutto come una realtà formata da piloti che si allenano, condividono il tempo libero e vivono insieme la passione per il motociclismo.

Secondo Morbidelli, l’appartenenza all’Academy non modifica necessariamente il carattere dei suoi membri. Ogni pilota conserva la propria personalità: alcuni sono più scherzosi, altri più seri, come ricordato nel caso di Pecco durante l’infanzia. L’ambiente comune favorisce la condivisione, senza rendere tutti uguali.

Franco Morbidelli, la vittoria di Misano nel 2020

Il momento più importante della sua esperienza sportiva è legato proprio alla pista romagnola. Morbidelli ha indicato come apice della propria carriera la vittoria ottenuta a Misano nel 2020, stagione conclusa con il titolo di vice-campione del mondo. Quel successo rappresenta per lui un ricordo irripetibile e un risultato che non cambierebbe.

Le personalità citate nel percorso sportivo e professionale legato a Morbidelli sono:

  • Franco Morbidelli, pilota della Pertamina Enduro VR46;
  • Nicolò Bulega, indicato come futuro arrivo nella squadra;
  • Pecco, ricordato da Morbidelli come esempio di pilota più serio durante l’infanzia.
Franco Morbidelli, VR46 Racing Team
Categorie: Motori

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