Mir e Rins costretti al ritiro a Misano: problemi fisici fermano i piloti

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Mir e Rins costretti al ritiro a Misano: problemi fisici fermano i piloti

Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si è trasformato in una prova estremamente selettiva per i piloti della MotoGP. Soltanto 14 concorrenti hanno raggiunto il traguardo nella gara lunga disputata sul circuito di Misano, intitolato a Marco Simoncelli. Tra i ritiri più rilevanti figurano quelli di Joan Mir e Alex Rins, costretti a fermarsi non per cadute o guasti tecnici, ma per condizioni fisiche difficili.

Joan Mir si ritira per la mancanza di energie

Il pilota Honda aveva già segnalato nella giornata di sabato di non sentirsi bene. Dopo il 14° posto nelle prove del venerdì, Mir ha ottenuto soltanto la settima posizione in Q1, risultato che lo ha collocato al 17° posto della griglia, risultando il peggiore tra i piloti Honda. Nella Sprint ha poi concluso ventesimo, a 22 secondi dal vincitore e davanti soltanto a Fabio Quartararo, caduto durante la gara.

Il campione del mondo 2020 aveva parlato di una condizione fisica molto negativa, spiegando di avere pochissima energia e di non sentirsi nemmeno al 50%. Aveva già consultato un medico per comprendere l’origine del problema, descritto come un leggero mal di testa accompagnato da forte stanchezza, senza riferimenti a disturbi allo stomaco.

Durante la gara lunga, il maiorchino ha abbandonato la sua RC213V al termine del quinto giro. Non avendo la forza necessaria per proseguire, ha ritenuto che restare in pista avrebbe potuto peggiorare la situazione. Il pilota Honda dovrà sottoporsi ad ulteriori esami medici prima del Gran Premio d’Austria, con l’obiettivo di verificare se sarà in condizioni di gareggiare al Red Bull Ring.

Alex Rins si ferma per emicrania e nausea

Alex Rins ha vissuto un fine settimana complesso anche sul piano sportivo. Il pilota Yamaha aveva iniziato l’appuntamento di Misano annunciando il ritiro dal motociclismo al termine della stagione in corso. In pista, la situazione è stata aggravata dalle difficoltà della moto e da un problema fisico comparso durante la gara.

Il pilota di Barcellona è partito dal penultimo posto in griglia, davanti soltanto a Toprak Razgatlioglu, e ha chiuso la Sprint in terzultima posizione, al 19° posto. Nella gara di domenica ha provato a difendere la 16ª posizione, ma il ritmo è diminuito progressivamente. Dopo aver perso un giro, Rins è rientrato al box al 18° giro.

Yamaha ha comunicato che il pilota era alle prese con una forte emicrania e una nausea acuta. Per questo motivo Rins non ha incontrato i giornalisti e ha dato priorità agli accertamenti e al recupero in vista dell’appuntamento austriaco. In seguito ha spiegato di aver avvertito un dolore intenso alla testa nella parte conclusiva della gara e di aver scelto il ritiro a dieci giri dalla fine, ritenendo più prudente interrompere la prova.

Protagonisti coinvolti nel ritiro di Misano

I problemi fisici hanno impedito a due piloti di completare la gara lunga sul circuito romagnolo:

  • Joan Mir, pilota Honda, ritirato al quinto giro per la mancanza di energie e sottoposto a ulteriori esami medici.
  • Alex Rins, pilota Yamaha, costretto al ritiro al 18° giro a causa di emicrania e nausea acuta.
  • Fabio Quartararo, caduto durante la Sprint e arrivato davanti soltanto a Mir nella classifica della gara breve.
  • Toprak Razgatlioglu, partito alle spalle di Rins nella gara lunga.
Joan Mir, Honda HRC
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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