Mercedes F1: il segreto di Antonelli a Monza potrebbe essere il motore ADUO?

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Mercedes F1: il segreto di Antonelli a Monza potrebbe essere il motore ADUO?

La fase decisiva del campionato di Formula 1 si apre con un equilibrio sempre più incerto tra Mercedes, Ferrari e McLaren. Le scelte tecniche e strategiche del Gran Premio d’Italia potrebbero incidere in modo rilevante sulla lotta per entrambi i titoli iridati, soprattutto alla luce degli aggiornamenti previsti per motori e monoposto.

Mercedes e il limite agli sviluppi della W17

Toto Wolff ha spiegato che Mercedes non dispone delle risorse economiche necessarie per introdurre numerosi sviluppi sulla vettura. Il team principal austriaco ha chiarito che gli aggiornamenti vengono distribuiti lungo l’intera stagione, seguendo i calcoli relativi al momento più opportuno per introdurre le novità principali e massimizzare il rendimento in campionato.

La dichiarazione lascia aperta una questione legata al budget cap. Dopo le discussioni della stagione precedente sulla presunta violazione dei limiti di spesa da parte della squadra di Brackley, non era arrivata alcuna sanzione. Resta quindi da capire se Mercedes possa essere stata sottoposta a una forma di contenimento delle risorse nel campionato attuale.

Qualora questa ipotesi fosse confermata, le parole di Wolff assumerebbero un significato più preciso. Mercedes potrebbe aver previsto di chiudere la partita per i due mondiali durante l’estate, contando di ridurre gli investimenti dopo il consistente pacchetto introdotto in Canada. Il rendimento di McLaren e Ferrari ha modificato questo scenario: entrambe le squadre sono ancora pienamente coinvolte nella lotta iridata e il vantaggio tecnico mostrato dalla W17 all’inizio dell’anno appare ormai ridimensionato.

Ferrari prepara il nuovo motore per Monza

Il Gran Premio d’Italia potrebbe diventare un passaggio determinante per stabilire l’orientamento del campionato. Ferrari prevede di schierare a Monza il motore 067/6, dotato del secondo sviluppo dell’ADUO. Con il nuovo carburante Shell, l’unità potrebbe garantire un incremento vicino ai 15 cavalli e ridurre sensibilmente il divario rispetto alla power unit Mercedes.

Una parte del precedente aumento di potenza, quantificata in circa sette cavalli, era già stata sfruttata sul sei cilindri utilizzato dal Gran Premio d’Austria. La Scuderia arriva quindi all’appuntamento italiano dopo aver introdotto a Zandvoort un pacchetto aerodinamico comprendente interventi sul fondo, sui bargeboard e sul diffusore, con l’obiettivo di tornare nella contesa per il mondiale.

Mercedes, il quinto motore può cambiare gli equilibri

Un elemento rilevante riguarda il propulsore che Mercedes dovrebbe utilizzare a Monza. Toto Wolff ha confermato che Kimi Antonelli subirà una penalità di 20 posizioni rispetto al risultato delle qualifiche. Il quinto motore destinato al pilota italiano dovrebbe però includere le modifiche autorizzate dalla FIA, con una soluzione analoga prevista anche sulla vettura di George Russell.

Dopo la decisione dell’organo di governo secondo cui il motore Red Bull-Ford DM01 rappresenta l’unità endotermica più prestazionale, Mercedes avrebbe ottenuto la possibilità di applicare uno sviluppo dell’ADUO anche al propulsore realizzato a Brixworth sotto la supervisione di Hywel Thomas.

Motore Mercedes M17 E Performance

In precedenza, Wolff aveva dichiarato che Mercedes non avrebbe introdotto un’evoluzione del motore durante la stagione. Le indiscrezioni provenienti dalla Gran Bretagna indicano invece che il quinto propulsore potrebbe ricevere modifiche alla gestione della turbina di grandi dimensioni, intervenendo sull’inclinazione e sul numero delle palette.

Il motore M17 E Performance potrebbe rappresentare la risposta della casa tedesca agli interventi Ferrari. Se l’evoluzione dovesse produrre un effettivo aumento delle prestazioni, anche grazie al nuovo carburante Petronas, la crescita di potenza non dovrebbe comportare un incremento dei consumi.

Una soluzione più efficace consentirebbe alla Mercedes di difendere le proprie gerarchie e contenere il ritorno deciso della McLaren, oltre a contrastare gli effetti dello sviluppo della SF-26. L’unità ADUO potrebbe inoltre essere messa a disposizione delle squadre clienti, permettendo anche a McLaren di beneficiare dell’eventuale progresso tecnico.

Gran Premio d’Italia decisivo per i due campionati

Monza dovrebbe offrire indicazioni importanti sull’andamento dei due campionati iridati. Ferrari e Mercedes arriveranno all’appuntamento con aggiornamenti significativi sui rispettivi motori, mentre la sfida tecnica resterà legata anche alla capacità delle squadre di sviluppare l’aerodinamica.

Per Mercedes, il successivo passaggio sarà il grande pacchetto aerodinamico della W17, programmato in Malesia per il 4 ottobre e affidato al lavoro di James Allison e Simone Resta. L’efficacia di questo intervento, insieme al rendimento delle nuove power unit, contribuirà a definire le gerarchie nella fase conclusiva della stagione.

Protagonisti coinvolti nella sfida iridata

La contesa tecnica e sportiva coinvolge figure centrali della Formula 1, tra piloti, dirigenti e responsabili dello sviluppo dei propulsori.

  • Toto Wolff, team principal Mercedes;
  • Kimi Antonelli, pilota Mercedes e leader della classifica iridata;
  • Lewis Hamilton, pilota indicato nella coppia a 59 punti dalla vetta;
  • George Russell, compagno di squadra di Antonelli;
  • Hywel Thomas, responsabile del motore Mercedes realizzato a Brixworth;
  • James Allison, coinvolto nello sviluppo aerodinamico della W17;
  • Simone Resta, impegnato nel pacchetto di aggiornamento Mercedes.
Dettaglio tecnico Mercedes W17, Power Unit
Categorie: Formula 1Motori

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