F1, hulkenberg racconta il miracolo per evitare bortoleto: la distanza era meno di un foglio di carta
Il Gran Premio d’Olanda ha regalato ad Audi un risultato prezioso, accompagnato da un episodio che avrebbe potuto compromettere la gara e mettere in pericolo entrambi i piloti. Nico Hülkenberg ha evitato per pochi istanti la vettura di Gabriel Bortoleto, finita in testacoda su una curva ancora bagnata, riuscendo poi a trasformare una situazione estremamente rischiosa in un ottavo posto utile per il campionato.
Audi al Gran Premio d’Olanda: Hülkenberg evita Bortoleto
Al termine del primo giro, la curva 14 del circuito di Zandvoort presentava ancora un fondo scivoloso a causa della pioggia caduta poco tempo prima. Gabriel Bortoleto, affrontando il tratto con gomme slick, ha perso il controllo della sua R26 numero 5 e ha iniziato un testacoda, restando pericolosamente al centro della traiettoria.
Nico Hülkenberg arrivava pochi metri più indietro e si è trovato davanti la monoposto del compagno di squadra mentre completava la rotazione. Il pilota tedesco ha reagito rapidamente, riducendo la velocità e scegliendo il lato corretto per passare. La distanza tra le due vetture è stata minima, ma l’Audi di Hülkenberg ha proseguito senza riportare danni.
Nico Hülkenberg e la manovra alla curva 14
Secondo Hülkenberg, la situazione è stata resa ancora più complessa dalla velocità elevata e dall’asfalto completamente bagnato. La perdita di aderenza di Bortoleto era evidente, ma non era possibile prevedere con precisione la direzione dello scivolamento. Per questo motivo, il tedesco ha dovuto attendere il più possibile prima di decidere come aggirare la vettura fuori controllo.
La visibilità era inoltre ridotta dall’incidente di Max Verstappen, avvenuto nello stesso punto pochi secondi prima. Il pilota della Red Bull ha perso la vettura, è stato vittima di un effetto pendolo e ha colpito con violenza la barriera esterna. Fumo, sporco e detriti si sono così sollevati lungo la traiettoria, rendendo ancora più difficile la visuale per chi sopraggiungeva, compresi i due piloti Audi.
Hülkenberg ha quindi rallentato e ha cercato di individuare il passaggio più sicuro. Tra la sua vettura e quella di Bortoleto sarebbe rimasto uno spazio appena sufficiente, con la buona sorte che ha contribuito a evitare il contatto.
Audi conquista punti importanti con l’ottavo posto
La spettacolare evitata collisione avrebbe avuto un valore limitato per Audi se Hülkenberg non fosse riuscito a concludere la gara nella zona dei punti. Il pilota tedesco ha invece portato la R26 all’ottavo posto, garantendo alla squadra quattro punti.
Il risultato ha permesso ad Audi di raggiungere quota 16 punti nella classifica riservata ai team, portandosi a cinque lunghezze da Haas, ferma a 21. La prestazione è arrivata grazie a una gara solida, a una buona partenza, a un primo giro efficace e a una strategia eseguita senza errori rilevanti.
Audi verso Monza dopo il risultato di Zandvoort
Hülkenberg ha descritto positivamente il fine settimana olandese, sottolineando come gli aspetti meno convincenti delle giornate precedenti abbiano funzionato durante la gara. La squadra è riuscita a sfruttare la velocità della monoposto e a convertirla in un risultato concreto.
Il prossimo appuntamento sarà a Monza, circuito caratterizzato da esigenze molto diverse rispetto a Zandvoort e da una maggiore importanza della potenza. Prima dell’impegno italiano, Hülkenberg effettuerà un test con gli pneumatici al Mugello, occasione utile per accumulare ulteriore esperienza al volante e preparare la squadra alla sfida successiva.
Protagonisti dell’episodio Audi in Olanda
- Nico Hülkenberg, pilota Audi autore dell’ottavo posto e della manovra che ha evitato il contatto.
- Gabriel Bortoleto, pilota Audi finito in testacoda alla curva 14 durante il primo giro.
- Max Verstappen, coinvolto in un incidente nello stesso punto pochi secondi prima.
