Mbilli pronto a travolgere canelo: il pronostico di paulie malignaggi

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Mbilli pronto a travolgere canelo: il pronostico di paulie malignaggi

Paulie Malignaggi considera Christian Mbilli favorito contro Canelo Alvarez nel confronto fissato per il 31 ottobre a Riyadh. L’ex pugile riconosce al messicano una tecnica superiore, ma ritiene che il ritmo intenso del canadese possa rappresentare un ostacolo decisivo per un Alvarez di 36 anni. La scelta di accettare questa sfida ha comunque ricevuto il rispetto di Malignaggi, soprattutto dopo le critiche rivolte agli avversari affrontati dal campione negli ultimi incontri.

Christian Mbilli può mettere in difficoltà Canelo Alvarez con il ritmo

Secondo Malignaggi, la pressione continua di Mbilli è l’arma peggiore per Alvarez. Il pugile messicano viene ritenuto più completo e più abile dal punto di vista tecnico, ma il suo rendimento può calare quando è costretto a sostenere un’attività elevata per molti round.

Mbilli non basa la propria efficacia principalmente sulla varietà delle soluzioni tecniche. La sua forza deriva dalla capacità di continuare a colpire anche dopo la prima combinazione, mantenendo un volume offensivo costante. Alvarez, invece, ha progressivamente adottato una gestione più prudente delle energie, selezionando i colpi e aspettando occasioni pulite per replicare.

La differenza anagrafica non determina da sola l’esito del match, ma la disponibilità di Mbilli a lavorare senza pause può incidere sulla prestazione del messicano. Nei suoi incontri recenti, Alvarez è apparso più incline a cercare il singolo contrattacco invece di rispondere alla stessa intensità dell’avversario.

La guardia di Canelo dovrà assorbire combinazioni ripetute

La guardia alta permette ad Alvarez di intercettare molti colpi con guantoni, spalle e avambracci, riducendo il numero degli impatti netti alla testa e al corpo. Questa protezione non elimina però il costo fisico legato al blocco di combinazioni frequenti.

Il precedente contro Dmitry Bivol ha mostrato come colpire ripetutamente la guardia possa costringere Alvarez a sostenere il peso degli attacchi. Anche i pugni che non raggiungono direttamente il bersaglio possono rallentare progressivamente le risposte, soprattutto se iniziano a stancarsi spalle e bicipiti.

In alcune fasi degli incontri recenti, Canelo è rimasto vicino alle corde, limitando gli spostamenti e attendendo l’opportunità per un unico contrattacco. Una scelta simile sarebbe più rischiosa contro Mbilli, che lavora a corta distanza senza aspettare sempre di verificare l’effetto di ogni colpo. Anche le combinazioni bloccate possono influire sulla valutazione dei giudici se Alvarez resta coperto mentre il canadese controlla l’azione.

Il confronto dei colpi evidenzia una grande differenza di attività

I numeri relativi a una stessa serata del settembre 2025 hanno evidenziato una distanza significativa tra i due pugili. Mbilli ha lanciato 787 colpi in dieci riprese contro Lester Martinez, con una media vicina ai 79 tentativi per round. Alvarez ne ha invece portati 338 nell’incontro di dodici riprese perso contro Terence Crawford, superando di poco i 28 colpi per round.

Mbilli ha quindi scagliato 449 pugni in più, pur avendo disputato sei minuti di combattimento in meno. Le cifre, basate su conteggi CompuBox non ufficiali, risultano ancora più rilevanti considerando che Martinez spingeva spesso il canadese all’indietro per creare distanza prima di attaccare.

Alvarez difficilmente potrà replicare quella mole di lavoro o trascorrere l’intero incontro cercando di tenere Mbilli lontano. Contro Crawford ha messo a segno 83 dei 260 colpi di potenza tentati e ha lanciato soltanto 78 jab. Questi dati descrivono un pugile sempre più dipendente da colpi potenti selezionati, invece che da combinazioni prolungate.

Il lavoro al corpo è la principale soluzione per Alvarez

Per ridurre la pressione di Mbilli, Canelo dovrebbe iniziare presto a colpire costole e zona epatica. Attendere diversi round prima di lavorare al corpo potrebbe consentire al canadese di aumentare il ritmo e consumare gradualmente le energie di Alvarez, soprattutto nelle gambe e nelle braccia.

Mbilli, allo stesso tempo, può essere colpito. Durante le combinazioni tende a spostare il peso sulla gamba anteriore, lasciando spazio al montante destro e ai ganci corti di Alvarez. Sergiy Derevyanchenko è riuscito a raggiungere il mento del canadese con alcuni contrattacchi nonostante combattesse con un braccio infortunato. Canelo possiede maggiore precisione e una potenza sensibilmente superiore.

La chiave del match resta la resistenza ai contrattacchi

L’esito dipenderà dalla capacità di Alvarez di infliggere danni importanti nelle prime fasi. Se i suoi contrattacchi riusciranno a rallentare Mbilli, il messicano potrà imporre la propria superiorità tecnica. Se il canadese assorbirà quei colpi continuando a lavorare con costanza, il suo ritmo potrebbe mettere in crisi il campione.

Anche l’interpretazione dei giudici avrà un peso. I colpi netti e visibili di Canelo possono risultare più evidenti rispetto alle combinazioni intercettate dalla guardia. Mbilli non potrà quindi affidarsi soltanto al volume: dovrà mantenere Alvarez sulla difensiva abbastanza a lungo da rendere evidente il proprio controllo delle riprese.

Il rispetto per la decisione di accettare la sfida non elimina le perplessità sulla tenuta fisica del messicano. Alvarez può essere il pugile più completo, mentre Mbilli dispone dell’arma che, secondo Malignaggi, Canelo sembra meno preparato ad affrontare in questa fase della carriera.

Protagonisti del confronto tra Canelo Alvarez e Christian Mbilli

  • Saúl “Canelo” Alvarez, pugile messicano di 36 anni.
  • Christian Mbilli, sfidante canadese caratterizzato da ritmo e pressione offensiva.
  • Paulie Malignaggi, ex pugile e analista della sfida.
  • Dmitry Bivol, avversario citato per il lavoro ripetuto sulla guardia di Alvarez.
  • Terence Crawford, pugile affrontato da Alvarez in un incontro di dodici riprese.
  • Lester Martinez, avversario affrontato da Mbilli in dieci riprese.
  • Sergiy Derevyanchenko, pugile riuscito a colpire il mento di Mbilli con alcuni contrattacchi.
Image: Paulie Malignaggi Picks Mbilli To Overwhelm Canelo

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