Chi è chi nello zoo degli Tszyu: guida completa alla dinastia del pugilato

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Chi è chi nello zoo degli Tszyu: guida completa alla dinastia del pugilato

Tim Tszyu ha costruito la propria carriera attraverso incontri ad alta intensità, sconfitte formative e vittorie capaci di mantenerlo ai vertici della boxe internazionale. Il passaggio ai pesi medi e il nuovo gruppo di gestione e allenamento aprono ora una fase decisiva, con la possibilità di puntare a un titolo mondiale oppure a un confronto di grande richiamo economico.

Tim Tszyu, le sfide più importanti della carriera

Nel 2020 Tszyu affrontò il connazionale Jeff Horn, ex campione del mondo, nel primo vero incontro chiave della sua carriera. Il pugile australiano impose il proprio ritmo con il jab, gli uppercut e pesanti destri diretti al corpo e alla testa. Horn venne progressivamente danneggiato e logorato, fino alla sospensione per ritiro dell’angolo all’ottava ripresa.

Nel novembre 2021 arrivò la sfida contro il giapponese Takeshi Inoue. Si trattava del ventesimo incontro professionistico di Tszyu e il match rappresentò un passaggio importante sulla scena internazionale. Inoue, pur disponendo di un arsenale offensivo inferiore, combatté con coraggio e determinazione, costringendo Tszyu a disputare per la prima volta tutti i dodici round.

Tim Tszyu contro Sebastian Fundora e Bakhram Murtazaliev

Nel marzo 2024 Tszyu si recò a Las Vegas con breve preavviso per affrontare il longilineo campione dei superwelter Sebastian Fundora. Fu un incontro segnato dal sangue e da numerosi colpi subiti da entrambi i pugili, sia per episodi accidentali sia per l’azione offensiva. Fundora vinse con una decisione non unanime, mentre inesperienza e la riluttanza di Tszyu ad accettare la sconfitta influirono sull’esito del confronto.

Sei mesi dopo la guarigione da una profonda ferita riportata nella parte superiore della testa durante il match con Fundora, Tszyu affrontò il ceceno Bakhram Murtazaliev. A Orlando, in Florida, l’australiano venne colpito duramente, finendo più volte al tappeto prima che l’arbitro interrompesse il combattimento alla terza ripresa.

Il ritorno di Tim Tszyu e la nuova categoria di peso

Rientrato a Sydney, Tszyu ripartì con un incontro contro il non classificato Joey Spencer, considerato un avversario limitato e utile per recuperare fiducia. Tre mesi più tardi affrontò nuovamente Fundora per il titolo mondiale WBC dei superwelter. Nella rivincita, Fundora adottò una strategia più prudente e precisa, sfruttando tecnica, tempismo e qualità naturali per superare Tszyu e costringere il suo angolo al ritiro alla fine della settima ripresa.

Nel dicembre successivo Tszyu tornò alla vittoria battendo a Sydney lo sconosciuto Anthony Velasquez. Nell’aprile 2026 superò ai punti Denis Nurja, prima di concentrarsi sul confronto con Errol Spence Jr. Il successo contro l’ex campione è stato considerato importante soprattutto perché ha mantenuto aperta la carriera di Tszyu e ha aggiunto un nome di rilievo al suo record.

Tim Tszyu, i possibili avversari nei pesi medi

Il passaggio a 160 libbre porta Tszyu verso i principali campioni della categoria. Erislandy Lara detiene il titolo WBA e vanta un record di 32 vittorie, 19 delle quali per knockout, 3 sconfitte e 1 pareggio. Il mancino cubano ha 43 anni e dal 2022 ha battuto Gary “Spike” O’Sullivan, Michael Zerafa e Danny Garcia, prima di superare ai punti Johan Gonzales nel dicembre 2025. Nel 2026 non ha ancora combattuto. Un Lara motivato resta un avversario scomodo e pericoloso.

Carlos Adames è il campione WBC. Il dominicano ha ottenuto 25 vittorie, 18 per knockout, contro una sola sconfitta, e ha 32 anni. La sua attività agonistica è caratterizzata dalla partecipazione a un solo incontro all’anno.

Aaron McKenna è il campione IBF. L’irlandese, imbattuto a 27 anni, ha un record di 21-0 con 10 knockout. È alto 1,90 metri, dispone di un allungo di 75 pollici, possiede una notevole velocità e mantiene un ritmo di lavoro elevato. Ha conquistato il titolo mondiale battendo l’italiano Etinosa Oliha all’inizio di agosto, dopo aver superato ai punti l’esperto Liam Smith.

Denzel Bentley detiene la cintura WBO. L’inglese di 31 anni ha un record di 22 vittorie, 18 per knockout, 3 sconfitte e 1 pareggio. In precedenza era campione ad interim, prima di essere elevato a campione ufficiale in seguito alla rinuncia di Janibek Alimkhanuly, salito nei supermedi.

Jermell Charlo, l’ipotesi più ricca per Tim Tszyu

Una possibile direzione conduce a Jermell Charlo, ex campione mondiale dei superwelter. Il pugile statunitense ha un record di 35 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio, con 19 knockout, ed è inattivo dalla sconfitta contro Saul “Canelo” Alvarez nel settembre 2023. Charlo dovrebbe salire di categoria per affrontare Tszyu, una soluzione considerata adatta alla fase attuale della carriera del trentaseienne.

Un incontro disputato in Australia potrebbe ottenere un forte seguito anche grazie ai precedenti scambi verbali tra i due pugili. Per Tszyu, la sfida potrebbe rappresentare l’ultimo grande appuntamento della carriera, mentre per Charlo offrirebbe un’opportunità economicamente rilevante. Resta da stabilire se l’australiano sceglierà di attendere una chance obbligatoria contro uno dei campioni dei pesi medi oppure se punterà direttamente sul confronto con Charlo.

I protagonisti della carriera di Tim Tszyu

Le principali tappe del percorso di Tszyu hanno coinvolto campioni del mondo, contendenti affermati e avversari provenienti da diverse scuole pugilistiche:

  • Tim Tszyu
  • Jeff Horn
  • Takeshi Inoue
  • Sebastian Fundora
  • Bakhram Murtazaliev
  • Joey Spencer
  • Anthony Velasquez
  • Denis Nurja
  • Errol Spence Jr
  • Erislandy Lara
  • Carlos Adames
  • Aaron McKenna
  • Denzel Bentley
  • Jermell Charlo
Image: Who’s who in the Tszyu Zoo

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