Massimo stano nella maratona di marcia: gli avversari più temibili e il rischio del fuoco amico
Massimo Stano si prepara ad affrontare una nuova sfida internazionale nella maratona di marcia, distanza introdotta insieme alla mezza maratona nel nuovo quadro delle competizioni di tacco e punta. Dopo aver sperimentato entrambe le prove nella stagione in corso, il campione olimpico di Tokyo 2020 ha scelto di gareggiare agli Europei 2026 sulla distanza più lunga, in programma a Birmingham a Ferragosto.
Massimo Stano punta sulla maratona di marcia agli Europei 2026
La gara europea è fissata per sabato 15 agosto alle ore 08.30 italiane. Stano sarà al via della maratona di marcia, una specialità da 42,195 chilometri che non fa parte del programma olimpico di Los Angeles 2028. Ai prossimi Giochi sarà disputata soltanto la mezza maratona, distanza nella quale Francesco Fortunato ha conquistato il titolo ai Mondiali a squadre e stabilito il record europeo.
La decisione del pugliese rappresenta quindi una scelta precisa, orientata verso una prova ancora recente e con un numero limitato di competizioni disputate. Stano ha già ottenuto il successo olimpico nella 20 chilometri di marcia a Tokyo 2020 e ha vinto il titolo mondiale nella 35 chilometri a Eugene nel 2022, ma non è mai riuscito a salire sul podio dei Campionati Europei.
Le gare disputate da Massimo Stano sulle nuove distanze
Il percorso stagionale di Stano comprende due test sulle distanze entrate in vigore dal primo maggio. Il 12 aprile, durante i Mondiali a squadre disputati in Brasile, l’azzurro ha affrontato la maratona di marcia chiudendo al quinto posto in 3h07:38.
Il 6 giugno ha invece gareggiato nella mezza maratona di marcia a Borsky Mikulas. In quella circostanza ha conquistato la vittoria nell’evento internazionale con il tempo di 1h25:15. I due risultati costituiscono i principali riferimenti competitivi in vista dell’appuntamento continentale.
Il precedente europeo e gli avversari di Massimo Stano
Il miglior piazzamento ottenuto da Stano agli Europei resta il quarto posto nella 20 chilometri di Berlino 2018. La maratona di marcia di Birmingham può quindi offrirgli l’occasione per interrompere l’assenza dal podio nella rassegna continentale.
Tra i principali candidati alla vittoria figura l’ungherese Bence Venyercsan, autore del miglior crono stagionale tra gli iscritti con 3h03:45. Hanno mostrato prestazioni di rilievo anche il tedesco Karl Junghannss, accreditato di 3h04:33, e lo svedese Perseus Karlstroem, campione europeo in carica della 20 chilometri, con 3h04:50.
Il gruppo dei possibili protagonisti comprende inoltre il francese Aurelien Quinion, con 3h07:53, e il tedesco Christopher Linke, capace di fermare il cronometro a 3h05:44 e già medaglia d’argento nella 35 chilometri agli Europei del 2022.
Gli altri italiani in gara nella maratona di marcia
Le ambizioni italiane non si limitano a Stano. Andrea Agrusti si presenta con una prestazione stagionale di 3h08:26, mentre il suo primato personale è di 3h03:55. Riccardo Orsoni ha invece ottenuto in stagione un tempo di 3h08:09.
La migliore prestazione europea stagionale indicata nelle liste è quella di Alex Schwazer, pari a 3h01:55. Il risultato, però, è destinato a essere cancellato poiché conseguito nell’occasione in cui l’atleta è risultato positivo a un controllo antidoping. La classifica di riferimento vede quindi nelle prime posizioni Venyercsan, Junghannss, Karlstroem, Linke e gli italiani.
Protagonisti attesi agli Europei 2026
La maratona di marcia resta una distanza difficile da interpretare, considerando il numero contenuto di gare disputate. Questo scenario lascia spazio a possibili variazioni negli equilibri e a risultati inattesi.
- Massimo Stano
- Bence Venyercsan
- Karl Junghannss
- Perseus Karlstroem
- Aurelien Quinion
- Christopher Linke
- Andrea Agrusti
- Riccardo Orsoni
- Alex Schwazer
