4x400 femminile, come può cambiare la staffetta per la finale degli Europei: due atlete verso la medaglia
La 4×400 femminile italiana si presenta agli Europei 2026 di atletica con ambizioni concrete e una formazione capace di competere ai vertici continentali. La finale all’Alexander Stadium di Birmingham metterà a confronto una squadra azzurra compatta con alcune delle principali potenze europee della specialità.
4×400 femminile agli Europei 2026: le favorite per la finale
La corsa al titolo appare particolarmente impegnativa per la presenza di due grandi favorite. Da una parte ci sarà l’Olanda di Femke Bol e Lieke Klaver, dall’altra la Gran Bretagna padrona di casa, storicamente molto competitiva nella staffetta del miglio. Tra le formazioni da considerare ci sono anche la Polonia, spesso protagonista ai massimi livelli, la Spagna e la Francia.
Italia qualificata con il secondo posto in batteria
La Nazionale italiana ha conquistato l’accesso alla finale chiudendo al secondo posto nella seconda batteria. Il tempo complessivo è stato di 3:25.99, alle spalle dell’Olanda, schierata senza le proprie atlete di riferimento, che ha fermato il cronometro a 3:25.00.
Le frazioni della staffetta azzurra
In pista sono scese Ilaria Accame, autrice di un lancio da 52.1, Anna Polinari, protagonista di una frazione da 50.4, la rivelazione Sara Cirillo, capace di correre in 51.6, e Alessandra Bonora, solida con 51.9. Il risultato ha confermato la forza di un gruppo caratterizzato da grande equilibrio tra le componenti.
L’Italia non dispone di una specialista dominante paragonabile a Femke Bol, ma può contare sulla qualità omogenea dell’intero quartetto e sulla capacità della squadra di esprimersi con continuità.
Italia, possibili cambi per la finale del 16 agosto
La finale è in programma domenica 16 agosto, nella giornata conclusiva della rassegna continentale. Per aumentare il livello della formazione potrebbero essere inserite alcune atlete non utilizzate nella batteria.
Alice Mangione e le alternative per il quartetto
Tra i possibili innesti figura Alice Mangione, riferimento abituale della staffetta e presente in primavera alle World Relays insieme ad Alessandra Bonora. In quell’occasione le due atlete contribuirono alla realizzazione del record nazionale di 3:23.40. Mangione è attualmente a riposo dopo gli impegni nei 400 metri individuali.
Resta da valutare la disponibilità di Eloisa Coiro, attesa in serata dalla finale degli 800 metri e reduce dal primato italiano sulla distanza. Qualora riuscisse a recuperare dopo tre turni di gara, rappresenterebbe un’opzione importante anche grazie al personale stagionale di 51.79.
Rebecca Borga e Virginia Troiani, presenti a Gaborone insieme a Mangione e Bonora, si trovano a Birmingham e potrebbero essere considerate per la finale. La presenza di Anna Polinari appare particolarmente probabile, considerando l’ottimo stato di forma, il 50.36 sfiorato a Madrid e il 50.62 realizzato nella semifinale di Birmingham.
Le protagoniste della 4×400 italiana
- Ilaria Accame
- Anna Polinari
- Sara Cirillo
- Alessandra Bonora
- Alice Mangione
- Eloisa Coiro
- Rebecca Borga
- Virginia Troiani
