Marquez: "Sapevamo che le Aprilia sarebbero andate forte, ma siamo lì

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Marquez: "Sapevamo che le Aprilia sarebbero andate forte, ma siamo lì

Marc Márquez ha concluso la prima giornata del Gran Premio d’Australia con riscontri incoraggianti, confermando una competitività elevata sul circuito di Phillip Island. Il pilota Ducati, campione del mondo in carica e secondo nella classifica iridata, ha mostrato un ritmo all’altezza delle aspettative, pur dovendo fare i conti con la risposta delle Aprilia e con condizioni meteorologiche annunciate come variabili.

Marc Márquez competitivo nelle prove del Gran Premio d’Australia

Il venerdì di Márquez è iniziato nel migliore dei modi con il riferimento nella FP1. Il pilota di Cervera è stato l’unico a scendere inizialmente sotto il muro dell’1’28”, fermando il cronometro in 1’27”985. Alle sue spalle si sono posizionati Raul Fernandez e Jack Miller, davanti alle Aprilia ufficiali.

La sessione pomeridiana ha confermato il buon livello della Ducati, anche se l’ultimo time attack ha modificato la graduatoria. Marco Bezzecchi ha conquistato il primo posto con 1’26”775, precedendo Raul Fernandez di 72 millesimi. Márquez ha chiuso al terzo posto, a 126 millesimi dalla vetta, inserendosi tra i piloti Aprilia.

Aprilia davanti, Márquez resta vicino alla vetta

Nel finale il pilota Ducati non è sembrato spingere al massimo in ogni tentativo. Ha fatto segnare alcuni dei migliori parziali assoluti, perdendo però terreno in altri settori. Il risultato gli ha permesso di terminare davanti ad Ai Ogura e a Jorge Martin, principale rivale nella lotta per il titolo, staccato di oltre un decimo.

La giornata si è conclusa con un inconveniente per Márquez durante la prova di partenza: la sua Ducati si è fermata a causa di un guasto. Malgrado l’episodio, le sensazioni raccolte in pista sono state positive e hanno confermato la capacità di lottare per il successo nelle condizioni affrontate durante il venerdì.

Marc Márquez guarda alla pioggia e alle condizioni variabili

Il pilota ha spiegato di essersi concentrato soprattutto sulla ricerca di un buon feeling con la moto, riuscendo a trovarlo. La forza mostrata dalle Aprilia era attesa, ma il distacco ridotto dalla prima posizione ha lasciato Márquez fiducioso.

Le maggiori incognite riguardano il meteo previsto per il resto del fine settimana. Vento e pioggia potrebbero accompagnare le prossime sessioni, insieme a temperature inferiori rispetto a quelle estive incontrate durante il venerdì. In condizioni asciutte, Márquez ritiene di poter puntare alla vittoria; sul bagnato, invece, il rendimento sarà da verificare.

Marc Márquez e la caccia ai 37 punti

L’obiettivo dichiarato resta la conquista dei 37 punti disponibili tra Sprint e gara lunga. L’ultima gara disputata dalla classe regina sul bagnato risale alla Sprint di Jerez, episodio caratterizzato dall’ingresso ai box di Márquez dopo l’arrivo della pioggia. Da allora i piloti non hanno più affrontato condizioni simili.

Márquez prevede che i piloti più veloci possano mantenere la propria competitività anche sull’asfalto bagnato. Il pilota spagnolo intende affidarsi all’istinto, preparandosi allo stesso tempo con più strategie per affrontare gli scenari possibili a Phillip Island.

Protagonisti della giornata a Phillip Island

  • Marc Márquez, pilota Ducati e campione del mondo in carica.
  • Marco Bezzecchi, autore del miglior tempo nella sessione pomeridiana.
  • Raul Fernandez, tra i primi nelle due sessioni del venerdì.
  • Jorge Martin, principale rivale di Márquez nella classifica del campionato.
  • Ai Ogura, classificato davanti ad altri protagonisti della giornata.
  • Jack Miller, quarto nella sessione inaugurale.
Marc Marquez, Ducati Team
Categorie: Motori
Tag: #MotoGP

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