Marquez cade ma conquista la pole a Phillip Island con 1"5 di vantaggio sul bagnato
Marc Marquez ha conquistato una pole position spettacolare nelle qualifiche del Gran Premio d’Australia, reagendo a una caduta e imponendosi in condizioni di pista estremamente variabili. Il pilota Ducati ha chiuso la Q2 con un margine superiore al secondo e mezzo sul primo inseguitore, confermandosi ancora una volta particolarmente efficace quando l’aderenza cambia rapidamente.
Marc Marquez in pole nelle qualifiche bagnate
La Q2 è iniziata con alcuni tratti dell’asfalto in fase di asciugatura, mentre la pioggia tornava a interessare diverse zone del circuito di Phillip Island. Al primo giro, alla curva 4, Marquez è scivolato, mettendo momentaneamente a rischio la propria prestazione.
Il pilota Ducati non ha perso la concentrazione: è rientrato ai box, ha utilizzato la seconda Desmosedici GP ed è tornato immediatamente in pista, portandosi provvisoriamente al comando. Dopo il successivo cambio gomme, alcuni rivali sono riusciti ad avvicinarsi e anche a superarlo, ma la risposta del campione spagnolo è arrivata proprio allo scadere.
Con il tempo di 1’34”203, Marquez ha distanziato di 1”494 Alex Marquez. La pole non arrivava dal Sachsenring e rappresenta anche la terza partenza consecutiva al vertice in condizioni di pioggia. Il risultato lo indica come uno dei principali riferimenti per la Sprint, qualora l’asfalto dovesse rimanere bagnato.
Alex Marquez e Johann Zarco completano la prima fila
Alex Marquez ha ottenuto il proprio miglior crono sotto la bandiera a scacchi, riuscendo a risalire fino alla seconda posizione con l’altra Ducati. Il pilota ha preceduto Johann Zarco, ancora una volta tra i più competitivi sul bagnato.
Il portacolori della Honda LCR ha potuto contare anche sull’esperienza maturata nella Q1, disputata su una pista già umida e in progressivo miglioramento. La sua presenza in prima fila rappresenta comunque uno dei risultati più sorprendenti della sessione.
Jorge Martin limita i danni per Aprilia
Jorge Martin ha chiuso quarto, precedendo Jack Miller e conquistando all’ultimo momento un posto nella seconda fila. Il leader del Mondiale ha rimediato a una qualifica complicata per Aprilia, apparsa meno efficace rispetto alla giornata disputata sull’asciutto.
Il distacco di 1”577 dalla pole evidenzia una situazione difficile per il pilota spagnolo, che in caso di gara sul bagnato potrebbe dover gestire soprattutto il divario nei confronti di Marquez. Le RS-GP, dopo aver occupato quattro delle prime cinque posizioni sull’asciutto, hanno mostrato un rendimento più arretrato sul fondo viscido.
Jack Miller quinto nella sua ultima gara australiana in MotoGP
Jack Miller ha ottenuto il quinto tempo con la Yamaha del Prima Pramac Racing, centrando la seconda fila dopo aver superato il taglio della Q1. Il pilota australiano, impegnato nella sua ultima gara di casa in MotoGP prima del passaggio in Superbike nella prossima stagione, ha preceduto Raul Fernandez.
Il pilota Aprilia ha chiuso sesto, mentre Pedro Acosta ha aperto la terza fila con la KTM, pagando un ritardo di circa 2”2 rispetto alla pole. Settimo posto per Marco Bezzecchi, mentre Fabio Di Giannantonio ha concluso ottavo: dopo un primo run che lo aveva proiettato virtualmente in prima fila, il pilota della Pertamina Enduro VR46 non è riuscito a migliorare con la stessa efficacia degli avversari.
Aprilia in difficoltà sul bagnato
Marco Bezzecchi ha terminato in nona posizione, a circa 2”3 da Marquez e con otto decimi di ritardo rispetto al compagno di squadra. Ai Ogura ha chiuso dodicesimo, completando il quadro delle prime quattro file insieme a Raul Fernandez.
In Q2 sono entrati anche il rookie Diogo Moreira, decimo con la Honda LCR, ed Enea Bastianini, undicesimo con la KTM Tech3. Bastianini non ha ritrovato sul bagnato il ritmo mostrato sull’asciutto, quando era riuscito a precedere lo stesso Acosta.
Q1: Brad Binder escluso e difficoltà per Bagnaia
La Q1 si è svolta su una pista bagnata, ma apparentemente in miglioramento. La lotta per l’accesso alla fase successiva non è stata particolarmente ravvicinata e ha favorito piloti abituati a esprimersi in condizioni difficili, tra cui Miller e Zarco. Brad Binder è stato il primo degli esclusi, con un distacco superiore a mezzo secondo dalla soglia utile.
Il sudafricano partirà dalla quinta fila insieme a Iker Lecuona e Maverick Vinales. Lecuona, sostituto dell’infortunato Fermin Aldeguer sulla Ducati del Gresini Racing, ha preceduto almeno un paio di Desmosedici GP. Vinales è risultato ancora una volta il pilota KTM più arretrato.
Pecco Bagnaia ha chiuso sedicesimo. I problemi di grip al posteriore temuti dal pilota piemontese si sono ripresentati sul bagnato, impedendogli di superare il taglio della Q1 con un margine superiore a 1”2.
Fabio Quartararo penultimo e assenze Honda
Fabio Quartararo ha ottenuto il penultimo posto, risultando anche il peggiore tra i piloti Yamaha. Il francese è stato preceduto dal collaudatore Augusto Fernandez, schierato al posto dell’infortunato Toprak Razgatlioglu, e da Alex Rins. Il risultato arriva sul circuito nel quale Quartararo aveva conquistato la pole nella stagione precedente, stabilendo un record ancora imbattuto.
La classifica è stata chiusa da Franco Morbidelli con la Ducati della Pertamina Enduro VR46, staccato di quasi due secondi e mezzo dalla pole. Non hanno partecipato alle qualifiche i due piloti ufficiali Honda: all’assenza già prevista di Joan Mir si è aggiunto il forfait di Luca Marini, fermato da un virus che ne ha compromesso le condizioni fisiche.
Protagonisti delle qualifiche del Gran Premio d’Australia
- Marc Marquez
- Alex Marquez
- Johann Zarco
- Jorge Martin
- Jack Miller
- Raul Fernandez
- Pedro Acosta
- Marco Bezzecchi
- Fabio Di Giannantonio
- Diogo Moreira
- Enea Bastianini
- Ai Ogura
- Brad Binder
- Iker Lecuona
- Maverick Vinales
- Pecco Bagnaia
- Fabio Quartararo
- Augusto Fernandez
- Alex Rins
- Franco Morbidelli
- Joan Mir
- Luca Marini
- Toprak Razgatlioglu
- Fermin Aldeguer
