Lorenzetti sul calendario: sarà difficile mantenere in salute le persone con cui lavoriamo

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Lorenzetti sul calendario: sarà difficile mantenere in salute le persone con cui lavoriamo

Il nuovo calendario internazionale della pallavolo ha aperto un confronto acceso tra federazioni, club, allenatori e giocatori. Al centro della discussione ci sono la sostenibilità della stagione, la tutela della salute degli atleti e il rapporto tra chi organizza le competizioni e le società che sostengono quotidianamente il movimento.

Angelo Lorenzetti: la priorità è la salute degli atleti

Durante la conferenza stampa organizzata dalla società guidata dal presidente Gino Sirci, Angelo Lorenzetti ha espresso una posizione netta sui nuovi calendari della FIVB. L’allenatore ha distinto il tema in due prospettive: quella del tecnico chiamato a preparare la squadra e quella dell’osservatore esterno attento agli equilibri istituzionali.

Dal punto di vista sportivo, Lorenzetti ritiene che gli allenatori riusciranno a organizzare il lavoro e a mandare in campo le proprie formazioni. La difficoltà principale sarà invece rappresentata dalla possibilità di mantenere in salute gli atleti durante una stagione sempre più impegnativa. Preparare una squadra e gestire le partite rientrano nei compiti consueti di un tecnico, mentre evitare che il carico di lavoro provochi conseguenze fisiche è una responsabilità altrettanto importante.

Il tecnico ha sottolineato che, prima ancora di migliorare il rendimento e la qualità del gioco, è necessario non compromettere il benessere dei giocatori. La programmazione non dovrebbe spingere gli allenatori ad accettare situazioni capaci di aumentare il rischio di malesseri o infortuni. La questione, quindi, non riguarda soltanto la capacità di far giocare gli atleti, ma soprattutto quella di consentire loro di affrontare gli impegni in condizioni adeguate.

Calendario FIVB e conflitto tra interessi

Nella sua analisi più ampia, Lorenzetti ha evidenziato la presenza di interessi contrapposti all’interno della pallavolo internazionale. Da una parte ci sono soggetti che possono puntare a incrementare i propri guadagni, dall’altra club che faticano a chiudere i bilanci in positivo nonostante il ruolo centrale svolto nell’organizzazione dell’attività.

Secondo l’allenatore, in una situazione caratterizzata da posizioni così distanti dovrebbe esistere un sistema realmente democratico, capace di garantire ascolto alle diverse componenti. La percezione espressa è che le decisioni vengano prese soprattutto da una parte del sistema, lasciando ai club uno spazio limitato di intervento.

Per Lorenzetti, mantenere un canale diplomatico aperto non equivale necessariamente ad avviare un negoziato. Il negoziato nasce quando entrambe le parti hanno bisogno di trovare un punto d’incontro, mentre nel caso della pallavolo internazionale i rapporti di forza sembrano non essere equilibrati. I club, secondo la sua valutazione, devono quindi considerare anche azioni e iniziative incisive per ottenere ascolto.

Il tecnico ha richiamato inoltre dinamiche già emerse in altre discipline sportive. La pallavolo non è rappresentata soltanto dalla federazione internazionale: esistono anche la CEV e le federazioni nazionali. Se queste realtà mantengono una posizione compatta, i club possono trovarsi in una condizione di debolezza; eventuali divergenze tra le federazioni, invece, potrebbero creare margini di confronto.

Gino Sirci: il sostegno della federazione italiana ai club

Gino Sirci, presidente di Perugia, ha dichiarato che la federazione italiana è contraria al nuovo calendario e sostiene la posizione di club, giocatori e allenatori favorevoli al mantenimento dell’attuale programmazione. A questa posizione, secondo Sirci, si sono uniti anche 25 club europei.

Il presidente ha contestato in particolare la sottrazione di due mesi della stagione dei club, considerati il periodo più importante dell’anno per le società. Le squadre, pur disponendo di risorse economiche inferiori rispetto ad altri soggetti, continuano a sostenere il movimento e a garantirne l’attività.

Sirci ha inoltre evidenziato una possibile sovrapposizione di ruoli. I club operano come soggetti commerciali, mentre la federazione internazionale stabilisce le regole. La stessa federazione, secondo la sua osservazione, può poi assumere anche un ruolo diretto nelle competizioni, entrando potenzialmente in concorrenza con le società. Questa combinazione di funzioni, ha spiegato, rende il quadro particolarmente complesso e richiede ulteriori valutazioni.

Protagonisti del confronto sul calendario

Il dibattito sui calendari FIVB ha coinvolto figure rappresentative di club e panchina, con posizioni concentrate sulla tutela degli atleti, sulla sostenibilità economica delle società e sulla necessità di un maggiore equilibrio tra le istituzioni della pallavolo.

  • Angelo Lorenzetti, allenatore e voce critica sulla gestione dei carichi di lavoro e sulla salvaguardia della salute dei giocatori.
  • Gino Sirci, presidente di Perugia e sostenitore della posizione dei club contrari alla modifica del calendario internazionale.
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Categorie: Volley

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