Joshua avrà 90 minuti per convincere l'America: la rivelazione di Hearn sul piano TKO

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Joshua avrà 90 minuti per convincere l'America: la rivelazione di Hearn sul piano TKO

La sede del possibile incontro tra Anthony Joshua e Tyson Fury è tornata al centro delle tensioni tra Eddie Hearn, Matchroom e TKO. Secondo quanto dichiarato da Hearn, Joshua avrebbe ricevuto soltanto 90 minuti per accettare un’offerta economica aggiuntiva legata allo spostamento del combattimento negli Stati Uniti.

Anthony Joshua e l’offerta di TKO per combattere negli Stati Uniti

Eddie Hearn ha raccontato che TKO avrebbe contattato direttamente Anthony Joshua per proporgli una somma supplementare in cambio dell’organizzazione del match con Tyson Fury negli Stati Uniti. Il contatto sarebbe avvenuto senza passare da Matchroom, circostanza che ha alimentato il contrasto tra le parti.

Durante la copertura su DAZN dell’evento d’addio di Katie Taylor al Croke Park, Hearn ha sostenuto che a Joshua sarebbe stato concesso un intervallo di appena un’ora e mezza per prendere una decisione. Il pugile, secondo la ricostruzione del manager, avrebbe ribadito la volontà di disputare il combattimento in Gran Bretagna, in linea con quanto previsto dall’accordo firmato.

Il nodo economico dell’incontro tra Joshua e Fury

L’ammontare dell’offerta non è stato reso pubblico. La cifra avrebbe dovuto essere abbastanza elevata da convincere Joshua a rinunciare alla sede britannica indicata nel contratto, oltre al sostegno del pubblico di casa e alla possibilità di combattere allo stadio di Wembley.

Il limite di tempo avrebbe lasciato poco spazio per esaminare le nuove condizioni, consultare i legali e valutare le conseguenze finanziarie del trasferimento dell’evento dalla Gran Bretagna agli Stati Uniti. Hearn ha descritto l’iniziativa come un tentativo di ottenere una risposta immediata attraverso una proposta economica.

La posizione di Eddie Hearn sulla sede britannica

Secondo Hearn, il contatto diretto di TKO avrebbe rafforzato la determinazione di Joshua a mantenere il combattimento in Gran Bretagna. Anche il sostegno pubblico avrebbe modificato il quadro delle trattative sulla sede.

Una settimana prima, Hearn aveva parlato di interesse praticamente nullo per Londra e indicato New York come destinazione considerata prioritaria. In seguito, Sela avrebbe chiesto informazioni sulla possibilità di coinvolgere Sadiq Khan, sindaco di Londra, per contribuire alla realizzazione dell’evento britannico.

Il rapporto tra Matchroom e TKO dopo il contatto diretto

La controversia tra le due società non si è conclusa. Alla domanda su un’eventuale iniziativa di Matchroom, Hearn ha dichiarato che il suo team aveva già inviato una comunicazione scritta a TKO per contestare il modo in cui sarebbe stata gestita la proposta a Joshua.

Hearn ha criticato il comportamento della società, sostenendo che un’offerta diretta e rapida avrebbe prodotto l’effetto opposto rispetto a quello desiderato. Secondo la sua valutazione, la relazione tra le parti si è deteriorata e il combattimento tra Joshua e Fury sarebbe diventato più difficile da organizzare proprio a causa di questa condotta.

Le probabilità di Joshua-Fury in Gran Bretagna

Eddie Hearn ha stimato al 64% la possibilità che Tyson Fury e Anthony Joshua si affrontino in Gran Bretagna. New York resta ancora in corsa, ma la percentuale indicata rappresenta una posizione più favorevole alla sede britannica rispetto a quella espressa la settimana precedente.

Resta irrisolto il principale interrogativo economico: quale cifra sia stata proposta a Joshua per cambiare sede. L’urgenza della risposta richiesta da TKO lascia intendere che l’offerta fosse considerata sufficientemente importante da poterlo spingere a riconsiderare gli impegni già sottoscritti.

Protagonisti della trattativa per Joshua-Fury

  • Anthony Joshua
  • Tyson Fury
  • Eddie Hearn
  • Sadiq Khan
  • Katie Taylor
Image: Hearn Says TKO Gave Joshua 90 Minutes for America

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