Joan mir salterà anche i gran premi di giappone e indonesia per infortunio
Joan Mir salterà i Gran Premi del Giappone e dell’Indonesia per concentrarsi sul recupero fisico e completare nuovi accertamenti medici. Il pilota Honda, campione del mondo nel 2020, convive da mesi con sintomi persistenti che hanno inciso sull’energia e sul rendimento in pista. Le condizioni non hanno ancora ricevuto una diagnosi definitiva e i medici hanno raccomandato un periodo di riposo rigoroso.
Joan Mir assente in Giappone e Indonesia
Honda ha comunicato che Joan Mir non parteciperà ai Gran Premi del Giappone e dell’Indonesia, in programma rispettivamente dal 2 al 4 ottobre e nel fine settimana successivo. La decisione è stata presa dopo il ritiro del pilota al quinto giro della gara lunga del Gran Premio di San Marino, disputata il 13 settembre.
Al termine del fine settimana di Misano, Mir ha raggiunto Barcellona nella stessa giornata. Il giorno seguente si è sottoposto a una serie di esami per valutare il suo stato fisico, dopo aver accusato malesseri per tutta la durata dell’evento romagnolo. Le analisi dettagliate hanno evidenziato parametri alterati nei valori del sangue, rendendo necessari ulteriori controlli e approfondimenti.
Le condizioni fisiche di Joan Mir
Il pilota maiorchino manifesta da diversi mesi una serie di disturbi che hanno influenzato il suo livello di energia e le prestazioni sportive. Secondo le informazioni fornite dal responsabile medico della MotoGP, la gravità dei sintomi è aumentata nelle ultime settimane, mentre la causa non è ancora stata individuata.
Mir è stato sottoposto a esami presso l’Ospedale Universitario Dexeus con l’obiettivo di arrivare a una diagnosi precisa. Per i prossimi giorni, il parere medico prevede riposo rigoroso e trattamenti specifici. Il pilota osserverà quindi un periodo di circa tre settimane lontano dalle competizioni, durante il quale continuerà a sottoporsi a nuovi test e sarà seguito con attenzione dall’équipe medica.
Honda cerca il sostituto di Mir
L’assenza del pilota costringerà Honda a individuare un sostituto per la gara di Motegi. Takaaki Nakagami sarà impegnato come wild card con il test team proprio in occasione del Gran Premio di casa della Casa giapponese, perciò il suo impiego come rimpiazzo di Mir non è previsto in quel fine settimana.
Il collaudatore giapponese potrebbe essere schierato a Mandalika, in Indonesia, durante la settimana successiva. Al momento, però, Honda sembra orientata verso l’annuncio di un pilota chiamato a sostituire Mir in entrambe le gare della tournée asiatica.
Le opzioni Honda per le gare asiatiche
Una possibile soluzione è rappresentata da Aleix Espargaró, veterano e collaudatore HRC, una volta completato il recupero dal grave infortunio alla schiena. Tra i candidati figura anche Cal Crutchlow, che in questa stagione ha disputato sei gare fino al Gran Premio di Germania sostituendo Johann Zarco nel Team LCR.
Il futuro di Joan Mir dopo l’esperienza Honda
Il rapporto tra Joan Mir e Honda terminerà il 29 novembre a Valencia. Le quattro stagioni trascorse con il marchio dell’ala dorata hanno coinciso con una fase particolarmente difficile sul piano tecnico e competitivo. In questo periodo il pilota ha ottenuto soltanto due terzi posti, entrambi nel 2025.
Le cadute hanno rappresentato uno dei principali problemi della sua esperienza con la RC213V. Mir ha totalizzato 79 incidenti in 70 Gran Premi disputati con la moto Honda, una situazione che ha avuto conseguenze rilevanti sia sul piano fisico sia su quello mentale.
Il calendario della MotoGP proseguirà con il Gran Premio d’Australia, previsto dal 23 al 25 ottobre. La gara sarà l’ultima disputata sull’iconico circuito di Phillip Island, ma Honda non ha indicato quell’appuntamento come possibile data per il ritorno di Mir.
Dal prossimo anno Joan Mir inizierà una nuova fase della carriera in sella a una Ducati del Gresini Racing, squadra satellite della Casa di Borgo Panigale.
Le persone coinvolte nella vicenda di Joan Mir
- Joan Mir, pilota Honda e campione del mondo 2020.
- Angel Charte, responsabile medico della MotoGP.
- Takaaki Nakagami, collaudatore Honda e pilota previsto come wild card a Motegi.
- Aleix Espargaró, veterano e collaudatore HRC indicato tra i possibili sostituti.
- Cal Crutchlow, pilota britannico già impiegato come sostituto nel Team LCR.
- Johann Zarco, pilota sostituito da Crutchlow per sei gare durante la stagione.
