Italian series, parma e san marino si sfidano per lo scudetto
Parma Clima e San Marino si preparano a contendersi ancora una volta il titolo italiano di baseball. Le due formazioni, indicate come favorite già all’inizio della stagione, si affronteranno per il terzo anno consecutivo nelle Italian Baseball Series, con gara 1 in programma il 27 agosto alle 20.30 allo stadio “Nino Cavalli”.
Per Parma sarà l’occasione di riconquistare lo scudetto, che rappresenterebbe il dodicesimo della sua storia. San Marino, campione d’Italia in carica, disputerà invece la ottava finale consecutiva e andrà alla ricerca dell’ottavo titolo. Nella stagione regolare Parma ha chiuso al primo posto il proprio girone con 21 vittorie e 5 sconfitte, mentre San Marino ha ottenuto un bilancio di 19 successi e 7 ko.
Parma Clima e San Marino verso la finale
Il cammino dei ducali nei playoff è iniziato con il successo per 3-1 su Reggio Emilia ed è proseguito con l’eliminazione di Macerata per 4-2. San Marino ha superato agevolmente i quarti di finale contro Crocetta, chiudendo la serie sul 3-0, prima di arrivare fino a gara 7 nella semifinale contro Bologna.
Durante l’intergirone della regular season le due squadre si sono affrontate due volte, con una vittoria per parte. Il confronto statistico presenta quindi valori equilibrati, ma anche caratteristiche differenti nei vari fondamentali.
Parma Clima e San Marino in battuta
Parma Clima nel box
Parma ha concluso la stagione regolare con 249 valide, 21 fuoricampo e una media battuta di .289. Nei quarti di finale la squadra ha prodotto 44 hit, con 7 fuoricampo e una media di .326. In semifinale le valide sono state 57, ancora con 7 fuoricampo, mentre la media battuta è scesa a .278.
Limitando l’analisi alle semifinali, i migliori battitori ducali sono stati Flisi, autore di una media di .429, e Robel Garcia, arrivato a .409.
San Marino nel box
San Marino ha totalizzato nella regular season 226 valide, 18 fuoricampo e una media battuta di .258. Nei quarti ha raccolto 31 hit, comprese 5 palline oltre la recinzione, con una media di .295. Contro Bologna, in semifinale, i Titani hanno incrementato la produzione offensiva con 68 valide, 7 fuoricampo e una media di .287.
Tra i protagonisti della serie contro i felsinei si sono distinti Rifaela, con una media di .407, e Lino Correa, fermatosi a .391. Considerando l’intera stagione, i migliori battitori sono stati Angioi per Parma, con .378, e Pieternella per San Marino, con .364 e 51 valide. Robel Garcia ha guidato la graduatoria dei punti battuti a casa con 41 RBI e ha firmato anche 12 fuoricampo. Per San Marino il miglior fuoricampista è stato Guevara, con 8 home run.
Le basi rubate nella sfida scudetto
Il rendimento sulle basi favorisce Parma Clima. I ducali hanno realizzato 32 rubate nella stagione regolare, 7 nei quarti e 6 in semifinale. San Marino ha invece chiuso le tre fasi rispettivamente con 14, 1 e 1 base rubata.
I lanciatori di Parma Clima e San Marino
Il rendimento sul monte
Parma ha terminato la regular season con una media di punti guadagnati sul lanciatore pari a 2.58, concedendo 167 valide e 77 basi agli avversari e realizzando 274 strikeout. Nei quarti la media è stata di 2.31, con 26 valide, 13 basi concesse e 47 eliminazioni al piatto. In semifinale il dato è salito a 4.42, con 61 valide e 16 basi concesse, oltre a 41 strikeout.
San Marino ha chiuso la prima fase con una media PGL di 3.58, 204 valide concesse, 89 basi ball e 266 avversari eliminati al piatto. Nei quarti la media è arrivata a 4.82, con 31 valide, 9 basi e 29 strikeout concessi. In semifinale il valore è stato di 4.95, accompagnato da 69 valide, 49 basi e 69 strikeout.
I migliori pitcher delle due formazioni
Tra i singoli lanciatori, Mendez ha registrato per San Marino una media stagionale PGL di 1.44, mentre il migliore di Parma è stato Bocchi, con 2.32. Palumbo Cardozo ha realizzato il maggior numero di strikeout tra i giocatori dei Titani, con 98, mentre per Parma il primato appartiene a Scotti, con 78.
Scotti è anche il lanciatore con più vittorie complessive tra le due squadre, 9, seguito dal sammarinese Mendez con 7. Il parmense Rivera guida invece la classifica delle salvezze con 5, mentre Artitzu ne ha ottenute 3 per San Marino.
In semifinale Sanchez Osuna ha chiuso con 26 avversari eliminati al piatto. Il miglior parmense in questa voce è stato Figueredo, con 9 strikeout. Lo stesso Figueredo e Scotti hanno firmato le vittorie decisive per condurre Parma in finale. Nessun lanciatore sammarinese ha conquistato più di una partita nella serie contro Bologna.
Per Parma le salvezze dei playoff sono state realizzate da Rivera, autore di 2, e da Kourtis e Bocchi, con una ciascuno. San Marino ha avuto una sola salvezza, firmata da Giulianelli.
La difesa nella finale italiana
Nel reparto difensivo Parma ha commesso 23 errori nella stagione regolare, chiudendo con una media di .974. Nei quarti gli errori sono stati 4, con una media di .973, mentre in semifinale sono saliti a 11 e la percentuale è scesa a .952.
San Marino ha commesso 26 errori in diamante nella regular season, con una media di .972. Nei quarti gli errori sono stati 7 e la media .941; in semifinale i Titani hanno totalizzato 11 errori, raggiungendo una percentuale difensiva di .956.
Marcello Saccardi e Jairo Ramos
La finale metterà una di fronte all’altra le squadre guidate da Marcello Saccardi per Parma Clima e Jairo Ramos per San Marino. Le statistiche delle fasi precedenti definiscono il percorso delle due formazioni, ma la serie per il titolo ripartirà da un confronto diretto tra le stesse protagoniste delle ultime due edizioni.
- Marcello Saccardi, manager di Parma Clima
- Jairo Ramos, manager di San Marino
