Bologna vince una pazza gara cinque e conquista una vittoria
La Fortitudo Bologna conquista gara cinque della semifinale e ribalta nuovamente l’andamento della serie. L’Unipol supera San Marino per 18-13 al termine di una sfida ricca di svolte, nella quale il vantaggio iniziale viene prima ampliato, poi quasi completamente annullato dai Titani e infine ristabilito dai bolognesi. Con questo successo, Bologna avrà domenica a San Marino il primo match ball per tornare in finale, dopo due anni di assenza.
Fortitudo Bologna avanti dopo un avvio spettacolare
La partita riparte dalla situazione di 10-1 con le basi piene. Sul monte di San Marino sale il classe 2008 Gianmaria Lonfernini, in forza ai Falcons in A Silver. Il pop di Liberatore sembra destinato a Marlin, che però non riesce a completare la presa. L’errore consente l’ingresso di tre punti e porta il punteggio sul 13-1.
Lo strike-out su Lambertini chiude l’inning e segna l’inizio di una nuova fase dell’incontro. Lonfernini riesce a contenere l’attacco della Fortitudo e concede soltanto la volata di Borghi al quinto inning. Sul fronte opposto, Civit, fino a quel momento impeccabile, attraversa un passaggio difficile: incassa tre punti su tre valide, riuscendo a evitare ulteriori danni soltanto grazie a un doppio gioco provvidenziale sulla linea di Guevara.
San Marino riapre la partita con sette punti
Sul risultato di 13-4, Betto affida il monte a Cantelli. La scelta rappresenta la scintilla per San Marino, che torna a credere nella rimonta. I Titani mandano in base nove battitori su dieci e costruiscono un big inning da sette punti, con parte del bottino incassata anche da Andretta.
La formazione sammarinese accorcia così fino al 13-11, riaprendo completamente una gara che sembrava indirizzata. La rimonta modifica l’inerzia della sfida e costringe la Fortitudo a reagire rapidamente per evitare di perdere il controllo del match.
La Fortitudo ristabilisce il vantaggio
Ramos decide di sostituire Lonfernini, arrivato ad appena 46 lanci, inserendo Artitzu. La Fortitudo sfrutta immediatamente il cambio, riempiendo in breve tempo le basi. Celli e Gamberini producono quindi due rbi a testa, riportando Bologna avanti sul 17-11.
Betto sceglie Bassani per il finale. Il lanciatore concede il solo-homer di Angulo, poi riesce a gestire il resto dell’inning senza ulteriori difficoltà. Le valide di Newton e Pieternella completano il tabellino e fissano il punteggio conclusivo sul 18-13 per l’Unipol.
Gara cinque: i protagonisti della sfida
Tra i giocatori citati nella partita figurano:
- Samuele Gamberini, autore di una prestazione da 4 su 4 con 4 rbi;
- Gianmaria Lonfernini, lanciatore di San Marino impiegato nella fase centrale della gara;
- Liberatore, coinvolto nell’azione che porta ai tre punti del 13-1;
- Marlin, protagonista dell’errore difensivo sull’azione del pop;
- Angulo, autore del solo-homer nel finale;
- Celli, decisivo con una valida da due rbi;
- Newton e Pieternella, protagonisti delle valide che chiudono il punteggio.
La serie proseguirà domenica a San Marino, dove la Fortitudo Bologna disporrà del primo match ball per conquistare il ritorno in finale.
