San marino sfida parma nella finale scudetto di
San Marino conquista l’accesso alla finale scudetto superando la Fortitudo Bologna per 12-5 nella decisiva gara sette della semifinale. I Titani confermano così la propria presenza all’atto conclusivo del campionato per l’ottava volta consecutiva, al termine di una serie condizionata dal pieno rispetto del fattore campo.
San Marino supera Bologna nella gara decisiva
La formazione sammarinese ha indirizzato la partita già nelle prime riprese, sfruttando immediatamente le difficoltà del partente avversario. Rifaela ha aperto la produzione offensiva con un doppio, seguito dal singolo di Lino, che ha consentito a San Marino di muovere il punteggio. Palumbo è riuscito a evitare ulteriori danni chiudendo l’inning con uno strike-out a basi piene su Almonte.
Al cambio di campo, la squadra di Bologna ha subito un’altra spinta offensiva dei Titani. Bermudez ha concesso la base a Martini con due eliminati, poi sono arrivati i singoli di Colmenares e Diaz. Il colpo più pesante è stato quello di Angulo, autore della valida che ha portato il risultato sul 4-0.
La Fortitudo Bologna condizionata dalle assenze
La Fortitudo si è presentata all’appuntamento decisivo con un organico fortemente ridotto a causa dell’influenza. Newton e Celli, elementi centrali del line-up, non sono stati disponibili, mentre Laise e Suarez si trovavano oltreoceano. Anche Bermudez, inizialmente tenuto pronto per la gara sette, non è apparso nelle condizioni migliori.
Palumbo ha lasciato il monte al quarto inning, quando Mendez ha rilevato il compagno. Il giovane Magalotti ha prodotto il primo punto bolognese, riducendo momentaneamente lo svantaggio. La partita, però, ha preso una direzione definitiva nella quinta ripresa.
Guevara protagonista dell’allungo sammarinese
Con due out, San Marino ha costruito un’altra grande offensiva contro Civit. Wong ha ottenuto una base, Lino ha colpito un singolo e Magnani ha raggiunto la prima grazie a un’altra base. A quel punto Jhorjan Guevara ha svuotato le basi con un doppio, portando il punteggio sul 7-1.
Palmero è entrato sul monte, ma ha incassato il singolo di Martini e il triplo di Diaz. Il vantaggio è così salito fino al 10-1. Poco dopo, Guevara ha completato una prestazione decisiva con un’altra valida, arrivando a un bottino di 5 punti battuti a casa e chiudendo la gara con un bilancio di 2 valide su 5, compreso un doppio.
Il finale della semifinale
Anche Ramos è stato utilizzato sul monte, mentre Giulianelli ha incontrato difficoltà, riempiendo le basi. Vaglio ha battuto valido e, dopo la base concessa a Gamberini, Di Raffaele ha preso il controllo della situazione. Il rilievo ha incassato il doppio di Liberatore, ma ha poi chiuso l’inning con due strike-out consecutivi.
Sul 12-5 è entrato Leal. Liberatore ha provato a prolungare la resistenza della Fortitudo colpendo un altro doppio, ma il pop di Dobboletta ha chiuso definitivamente partita e serie. San Marino affronterà Parma nella finale scudetto, con gara uno in programma giovedì sera al Cavalli di Parma.
Protagonisti della semifinale
- Jhorjan Guevara, autore di un doppio e di 5 punti battuti a casa.
- Rifaela, protagonista con un doppio in apertura.
- Lino, autore di più valide nella costruzione dell’attacco sammarinese.
- Diaz, decisivo con un triplo nella quinta ripresa.
- Angulo, autore del singolo che ha portato San Marino sul 4-0.
- Liberatore, ultimo battitore della Fortitudo a interrompere la propria produzione offensiva.
