Gregorio Paltrinieri e Fabrizio Antonelli si separano: quale futuro verso Los Angeles 2028?
Visualizza questo post su Instagram
Gregorio Paltrinieri e Fabrizio Antonelli chiudono ufficialmente il loro percorso professionale comune dopo più di sei anni di collaborazione. La separazione nasce da una nuova opportunità per l’allenatore romano, pronto ad assumere un incarico di rilievo nella nazionale cinese di nuoto. Il passaggio segna un cambiamento importante per il fondo italiano e apre una nuova fase nella carriera del campione azzurro.
Gregorio Paltrinieri e Fabrizio Antonelli, la fine della collaborazione
Il rapporto tra Paltrinieri e Antonelli si conclude senza contrasti o tensioni. La decisione è legata esclusivamente a una scelta professionale dell’allenatore, che ha accettato una proposta della Cina. Antonelli si trasferirà a Pechino, dove lavorerà allo sviluppo del programma di alto livello dedicato alle acque libere.
Il nuovo incarico spiega anche la sua assenza dai recenti festeggiamenti della squadra azzurra dopo gli Europei. La conclusione del sodalizio arriva dopo un periodo caratterizzato da risultati di grande rilievo e da una crescita condivisa sia sul piano sportivo sia su quello umano.
Il percorso iniziato nel 2020
Paltrinieri e Antonelli avevano cominciato a lavorare insieme nel maggio 2020. In oltre sei anni, il tecnico ha accompagnato il nuotatore emiliano attraverso numerosi appuntamenti internazionali, tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei.
Nel momento del congedo dalla Federazione Italiana Nuoto e dall’Esercito, Antonelli ha descritto l’esperienza come uno scambio reciproco, sottolineando quanto il percorso gli abbia permesso di migliorare profondamente come allenatore e come persona.
Il messaggio di Gregorio Paltrinieri
Paltrinieri ha ricordato l’inizio della collaborazione e il cambiamento maturato nel corso degli anni. Quando i due avevano iniziato a lavorare insieme, l’atleta arrivava da stagioni ricche di successi, ma iniziava a considerare possibile un rallentamento della propria carriera.
Il bilancio del periodo comprende 4 medaglie olimpiche, 13 medaglie mondiali, 16 medaglie europee, una Coppa del Mondo di fondo e tre record europei in vasca. Numeri che hanno portato il nuotatore a rivedere le proprie prospettive e a ringraziare pubblicamente il tecnico.
- Gregorio Paltrinieri
- Fabrizio Antonelli
Il nuovo allenatore e gli obiettivi di Paltrinieri
La conclusione del rapporto non modifica gli obiettivi sportivi del campione di Carpi. La priorità immediata consiste nell’individuare il nuovo allenatore destinato ad accompagnarlo nel prossimo ciclo agonistico.
La Federazione Italiana Nuoto sta lavorando alla riorganizzazione del gruppo azzurro per il fondo e il mezzofondo, oltre a definire la futura struttura tecnica. La scelta sarà particolarmente importante in considerazione del livello raggiunto da Paltrinieri e degli appuntamenti internazionali già individuati.
Paltrinieri verso Budapest 2027 e Los Angeles 2028
Il primo obiettivo di rilievo sarà rappresentato dai Mondiali di Budapest del 2027, una competizione centrale nel prossimo biennio anche in vista del percorso di qualificazione olimpica.
A 31 anni, Paltrinieri ha confermato di voler proseguire fino ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L’ambizione è partecipare alla quinta Olimpiade consecutiva, un traguardo di particolare valore per una carriera già storica nel nuoto italiano.
La nuova guida tecnica dovrà raccogliere l’eredità di Antonelli senza limitarsi a riproporne il metodo. Il progetto dovrà sostenere l’atleta verso Budapest e accompagnarlo soprattutto verso Los Angeles, mantenendo centrale il lavoro in vasca e la preparazione cronometro.
Il possibile futuro dirigenziale di Paltrinieri
Oltre alla carriera agonistica, Paltrinieri non ha escluso un eventuale impegno futuro in ambito dirigenziale. Questa prospettiva resta ancora lontana: al momento, la concentrazione del nuotatore è rivolta alla prosecuzione dell’attività sportiva e ai prossimi grandi traguardi internazionali.
