Nuoto, batterie del 14 agosto: cerasuolo scatenato, brillano curtis, martinenghi e razzetti, perfetta la 4x100 stile libero mista
L’Italia si mette in evidenza nella quinta sessione di batterie dei Campionati europei di nuoto in vasca lunga, in corso all’Olympic Aquatic Centre di Parigi. Il bilancio della mattinata comprende un record italiano, diversi primati personali sfiorati, numerose qualificazioni alle semifinali e l’accesso alla finale della staffetta 4×100 stile libero mixed.
Simone Cerasuolo firma il record italiano nei 50 rana
Il risultato più significativo arriva dai 50 rana, dove Simone Cerasuolo domina le batterie con il miglior tempo assoluto. Il 23enne romagnolo chiude in 26″20, migliorando il precedente record italiano di 26″27, stabilito da Ludovico Blu Art Viberti al Settecolli 2025. Cerasuolo abbassa anche il proprio primato personale di 26″42, realizzato ai Mondiali di Singapore dello stesso anno.
La prestazione vale inoltre la migliore prestazione mondiale stagionale e la seconda di sempre a pari merito con il cinese Haiyang. Davanti resta soltanto il 25″95 nuotato da Adam Peaty nella finale europea di Glasgow 2018. L’inglese, a Parigi, non riesce invece a superare le batterie: il suo 27″34 lo colloca al ventesimo posto complessivo.
Alle spalle di Cerasuolo si piazza Nicolò Martinenghi, campione continentale dei 100 rana, con un tempo di 26″65. Il 27enne varesino conferma la propria condizione positiva. Sesto posto per Viberti, che conclude in 26″90 nella sfida interna tra gli azzurri.
Italia protagonista nello stile libero e nel dorso femminile
Sara Curtis accede alle semifinali dei 50 stile libero
Sara Curtis torna in acqua poche ore dopo la conquista dell’oro con record del mondo nei 50 dorso e si qualifica alle semifinali dei 50 stile libero. La 19enne di Savigliano ottiene il terzo tempo in 24″33, dopo avere gestito la parte conclusiva della prova.
Il crono resta a 24 centesimi dal record italiano di 24″09, stabilito nella finale del Settecolli 2025. Davanti all’azzurra terminano l’olandese Milou Van Wijk, prima in 24″13, e la svedese Sarah Sjoestroem, seconda in 24″21. Avanza anche la capitana azzurra Silvia Di Pietro, quattordicesima in 24″94. Eliminata Elena Capretta, diciottesima con 25″08.
Federica Toma sesta nei 100 dorso
Buona prova anche per Federica Toma nei 100 dorso. La 24enne di Gallipoli si prende il sesto tempo delle batterie in 1’00″56, grazie a un ritorno nuotato in 30″68. Si tratta della seconda prestazione personale di sempre per l’azzurra: il suo miglior risultato rimane l’1’00″10 ottenuto agli Europei di Roma 2022.
Il miglior tempo del turno è condiviso dall’olandese Marrit Steenbergen e dalla francese Mary-Ambre Moluh, entrambe capaci di fermare il cronometro a 59″66. Sono le uniche concorrenti a scendere sotto il limite del minuto.
Razzetti guida le batterie dei 200 farfalla
Nei 200 farfalla arrivano due qualificazioni italiane alle semifinali. Alberto Razzetti nuota in 1’54″64 e si presenta al turno successivo con il miglior riscontro cronometrico. Per il 27enne di Sestri Levante è la quinta prestazione personale di sempre, oltre a essere l’unico atleta capace di abbattere in batteria il muro dell’1’55.
Andrea Camozzi cresce fino al quinto tempo con 1’55″95, a cinque decimi dal proprio primato personale. Federico Burdisso, primatista italiano della distanza con 1’54″28, chiude invece in 1’56″08 e risulta terzo tra gli italiani. Il francese Leon Marchand, al debutto europeo individuale, è quarto in 1’55″90.
Due azzurre qualificate nei 200 misti
Anita Gastaldi conclude le batterie dei 200 misti con il quinto tempo in 2’12″57. La debuttante Chiara Della Corte supera il primo esame europeo individuale con il crono di 2’13″85, valido per l’undicesimo posto. Si ferma invece Anna Pirovano, diciottesima in 2’15″97.
La migliore della sessione è l’israeliana Anastasia Gorbenko, campionessa europea, che tocca in 2’11″87.
Staffetta 4×100 stile libero mixed in finale
La staffetta italiana 4×100 stile libero mixed conquista l’accesso alla finale con il terzo tempo delle batterie. Carlos D’Ambrosio apre in 48″01, Manuel Frigo completa la seconda frazione in 48″07, Emma Virginia Menicucci nuota 53″86 e Alessandra Mao chiude in 54″02. Il totale azzurro è di 3’23″96.
Davanti all’Italia si classificano la Repubblica Ceca, prima in 3’23″41, e l’Olanda, seconda in 3’23″94.
1500 stile libero, Luca De Tullio raggiunge la finale
La sessione si chiude con i 1500 stile libero maschili, dominati dai nuotatori tedeschi. Oliver Klemet realizza il miglior tempo in 14’48″51, seguito da Johannes Liebmann in 14’50″83. Luca De Tullio, nono nella classifica complessiva con 14’59″49, accede comunque alla finale.
Sven Schwarz viene escluso nonostante il quinto tempo di 14’52″16. La selezione interna tedesca consente infatti l’ingresso in finale di non più di due atleti per nazione.
Principali protagonisti italiani della sessione
- Simone Cerasuolo, record italiano e miglior tempo nei 50 rana.
- Nicolò Martinenghi, secondo nei 50 rana.
- Sara Curtis, qualificata alle semifinali dei 50 stile libero.
- Federica Toma, sesta nelle batterie dei 100 dorso.
- Alberto Razzetti, primo nei 200 farfalla.
- Andrea Camozzi, qualificato alle semifinali dei 200 farfalla.
- Anita Gastaldi e Chiara Della Corte, entrambe avanti nei 200 misti.
- Luca De Tullio, ammesso alla finale dei 1500 stile libero.
