Ludovico Viberti, addio sogno europeo: sesto tempo in batteria, ma l'Italia sorride in vasca
La quinta giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga, in corso a Parigi, conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nella rana. Dopo gli ottimi risultati nei 100 metri, anche le batterie dei 50 metri hanno messo in evidenza la forza e la profondità del gruppo azzurro, capace di portare tre atleti sotto la soglia dei 27 secondi.
Europei 2026 di nuoto, Cerasuolo firma il record italiano
Nei 50 metri rana, Simone Cerasuolo ha conquistato il miglior tempo delle qualificazioni stabilendo il nuovo record italiano in 26″20. Il ranista, campione del mondo in carica, ha migliorato di sette centesimi il precedente primato nazionale, che apparteneva a Ludovico Viberti.
Alle sue spalle si è classificato Nicolò Martinenghi, autore di una prestazione da 26″65. La graduatoria delle batterie ha così consegnato una doppietta italiana ai vertici, confermando la competitività degli azzurri anche nella prova più breve della rana.
Rana italiana, Viberti eliminato per la regola degli scarti
Il risultato positivo per la squadra italiana ha avuto conseguenze amare per Ludovico Viberti. Il piemontese ha chiuso le batterie con un tempo di 26″90, una prestazione che gli avrebbe consentito di accedere alle semifinali se avesse gareggiato per un’altra nazionale.
Il regolamento internazionale limita infatti a due atleti per Paese l’accesso alle semifinali. Essendo il terzo italiano nella classifica delle qualificazioni, Viberti è stato escluso nonostante un crono pienamente competitivo.
Ranisti azzurri, profondità e qualità a Parigi
L’eliminazione rappresenta un passaggio particolarmente difficile per Viberti, già protagonista di un avvio complicato nella rassegna continentale. Il nuotatore era stato squalificato in batteria nella 4×100 metri mista mixed a causa di una gambata irregolare.
La situazione evidenzia allo stesso tempo la solidità della rana italiana. La presenza di tre atleti capaci di nuotare i 50 metri sotto i 27 secondi costituisce un dato di grande rilievo e certifica la profondità del movimento azzurro. La specialità si conferma così una delle principali certezze della spedizione italiana agli Europei di Parigi.
Protagonisti italiani dei 50 metri rana
- Simone Cerasuolo, primo nelle batterie con il record italiano di 26″20.
- Nicolò Martinenghi, secondo nella graduatoria delle qualificazioni con 26″65.
- Ludovico Viberti, terzo italiano con 26″90 ed escluso dalle semifinali per il limite di due atleti per nazione.
