Giro d'Abruzzo 2026, diretta tappa di oggi: finale adatto agli scattisti, occhio a
Il Giro dell’Abruzzo 2026 affronta una seconda tappa impegnativa, pensata per mettere alla prova gli scalatori e i corridori capaci di mantenere velocità e incisività sui percorsi ondulati. La frazione collega Popoli Terme a Caramanico Terme lungo 143 chilometri, con un dislivello complessivo di 2.650 metri e diversi passaggi destinati a incidere sulla classifica generale.
Giro dell’Abruzzo 2026: percorso da Popoli Terme a Caramanico Terme
La partenza propone un tratto iniziale in leggera discesa, seguito dall’ingresso sulla strada della Forcella di Acciano. La salita misura 4,7 chilometri e presenta una pendenza media del 9,6%, con punte massime del 12%. Dopo lo scollinamento, il gruppo dovrà affrontare una discesa prima di raggiungere l’ascesa verso Corvara, non considerata come Gran Premio della Montagna.
La parte centrale della tappa sarà caratterizzata da una successione di saliscendi, capace di favorire attacchi e selezioni. La fase più delicata arriverà negli ultimi 20 chilometri, quando la strada tornerà a salire in direzione di Scagnano, ultimo GPM della giornata.
Giro dell’Abruzzo 2026: la salita di Scagnano decide la corsa
La salita di Scagnano si sviluppa per 11,7 chilometri con una pendenza media del 3,9%. I primi 8,5 chilometri saranno i più impegnativi e potrebbero rappresentare il punto ideale per tentare un’azione da lontano. Una volta superata la vetta, il percorso offrirà un tratto di falsopiano e una discesa.
Il finale verso Caramanico Terme non sarà completamente pianeggiante: gli ultimi chilometri presenteranno una lieve ascesa, elemento che potrebbe premiare un corridore resistente o un gruppo ristretto. I distacchi ridotti tipici di una breve corsa a tappe rendono importante ogni secondo guadagnato lungo le salite e nel finale.
Giro dell’Abruzzo 2026: favoriti e corridori da seguire
Tra i principali candidati al successo figura Alessandro Fancellu, vincitore della prima tappa e leader della classifica generale. Il corridore della MBH Bank CSB Telecom Fort dovrà difendere la posizione su un tracciato leggermente più duro rispetto a quello affrontato in precedenza.
Grande attenzione anche per gli scalatori francesi Rondel, della Tudor, e Vauquelin, della Netcompany Ineos, arrivati rispettivamente secondo e quarto sul traguardo di Casalincontrada. In caso di arrivo con un gruppo più numeroso, i riferimenti principali saranno Dorian Godon, della Netcompany Ineos, e Tommaso Dati, del Team Ukyo, autore di una stagione particolarmente positiva.
Tra gli italiani meritano una menzione Diego Ulissi, corridore esperto dell’Astana, e il giovane Ludovico Crescioli, in gara con il Team Polti VisitMalta. La partenza da Popoli Terme è fissata alle 11.45, mentre l’arrivo a Caramanico Terme concluderà una frazione destinata a incidere sugli equilibri della generale.
Giro dell’Abruzzo 2026: protagonisti della seconda tappa
I corridori più attesi per la frazione tra Popoli Terme e Caramanico Terme sono:
- Alessandro Fancellu, MBH Bank CSB Telecom Fort
- Rondel, Tudor
- Vauquelin, Netcompany Ineos
- Dorian Godon, Netcompany Ineos
- Tommaso Dati, Team Ukyo
- Diego Ulissi, Astana
- Ludovico Crescioli, Team Polti VisitMalta
