Giro d'Abruzzo 2026, Alessandro Fancellu trionfa nella prima tappa
Alessandro Fancellu ha firmato una vittoria di grande rilievo nella prima tappa del Giro d’Abruzzo 2026. Il corridore comasco della MBH Bank CSB Telecom Fort ha imposto il proprio ritmo sull’ultima salita, conquistando il successo a Casalincontrada dopo la partenza da Cupello. Il risultato conferma il ritorno dell’azzurro a livelli competitivi elevati e gli assegna anche la prima maglia di leader della classifica generale.
Alessandro Fancellu vince la prima tappa del Giro d’Abruzzo
La frazione inaugurale si è decisa negli ultimi chilometri, quando il gruppo ha raggiunto la fase conclusiva del percorso. Fancellu ha atteso il momento più adatto per sferrare l’attacco e, a trecento metri dal traguardo, ha prodotto lo scatto decisivo. L’azione ha consentito al lombardo di prendere rapidamente margine sugli avversari e di affrontare da solo il rettilineo finale.
Per il corridore italiano si tratta del secondo successo stagionale. La precedente affermazione era arrivata al Giro della Cechia, un risultato che aveva già evidenziato la crescita del suo rendimento. La vittoria ottenuta in Abruzzo rafforza la continuità del suo percorso e gli permette di indossare la leadership della corsa.
La fuga e l’inseguimento durante la tappa
Gran parte della frazione è stata caratterizzata da una fuga nata dopo i primi chilometri. A prendere l’iniziativa sono stati Filippo D’Aiuto, in gara con la General Store – Essegibi – F.lli Curia, ed Emanuele Ansaloni, portacolori del Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone.
Il gruppo ha inizialmente concesso spazio ai due attaccanti. In seguito, all’inseguimento si sono portati Kasper Andersen della Swatt Club e Marco Palomba della S.C. Padovani Polo Cherry Bank. Il drappello si è poi ricomposto, mentre la corsa entrava progressivamente nella sua parte più impegnativa.
Tra le squadre più attive nel controllo della fuga hanno figurato Caja Rural, Netcompany INEOS e Tudor Pro Cycling Team. Non sono mancati altri tentativi di allungo nelle retrovie, ma il plotone è riuscito infine a ricompattarsi prima dell’ascesa conclusiva.
La salita finale decide l’ordine d’arrivo
Sulla salita decisiva Mathys Rondel, in forza al Tudor Pro Cycling Team, ha provato a fare la differenza in più occasioni, allungando per due volte. Nessuna delle sue accelerazioni è però risultata risolutiva. L’attacco determinante è stato quello di Fancellu, partito negli ultimi trecento metri e sufficiente per involarsi verso la vittoria.
Alle sue spalle si è classificato il francese Rondel, mentre il terzo posto è andato al veterano Diego Ulissi dell’XDS Astana Development Team. Niccolò Garibbo, rappresentante del Team UKYO, ha concluso invece in quinta posizione.
I protagonisti della prima tappa
La giornata ha coinvolto diversi corridori nelle fasi decisive della gara, dalla fuga iniziale agli attacchi sulla salita conclusiva:
- Alessandro Fancellu, vincitore della tappa e nuovo leader della classifica generale;
- Mathys Rondel, secondo classificato dopo i tentativi di allungo nel finale;
- Diego Ulissi, terzo all’arrivo con l’XDS Astana Development Team;
- Niccolò Garibbo, quinto classificato con il Team UKYO;
- Filippo D’Aiuto, protagonista della fuga iniziale;
- Emanuele Ansaloni, compagno di fuga nella prima parte della tappa;
- Kasper Andersen e Marco Palomba, rientrati successivamente nel drappello degli attaccanti.
