Giro di lussemburgo 2026: van der poel e piganzoli tra i grandi favoriti
Il Giro del Lussemburgo torna protagonista del calendario ciclistico internazionale con un’edizione articolata su cinque giornate e caratterizzata da un percorso vario, impegnativo e ricco di occasioni per corridori con caratteristiche differenti. La corsa, inserita nella UCI ProSeries, prenderà il via mercoledì 16 settembre e si concluderà domenica 20 settembre dopo oltre 700 chilometri complessivi.
Giro del Lussemburgo: cinque tappe e oltre 700 chilometri
La competizione proporrà un alternarsi di frazioni vallonate, salite impegnative e una cronometro individuale. Il percorso sarà distribuito su cinque tappe, con difficoltà crescente e numerosi passaggi caratterizzati da dislivelli rilevanti.
Giro del Lussemburgo: la prima tappa da Luxembourg a Luxembourg
L’apertura sarà affidata ai 157,5 chilometri da Luxembourg a Luxembourg. Il tracciato presenterà 2399 metri di dislivello, con un andamento mosso e diverse difficoltà altimetriche capaci di rendere selettiva la giornata inaugurale.
Giro del Lussemburgo: il percorso tra Differdange e Junglinster
La seconda frazione collegherà Differdange/Niederkorn a Junglinster per un totale di 166,8 chilometri. Il gruppo attraverserà anche il Müllerthal e l’area di Echternach, inserite in un itinerario destinato a favorire i corridori più resistenti.
Giro del Lussemburgo: la tappa regina tra Wiltz e Diekirch
Il momento più duro della corsa sarà rappresentato dalla tappa Wiltz-Diekirch, lunga 179,6 chilometri. Con 3171 metri di dislivello e numerose ascese nel nord del Paese, la terza giornata potrebbe incidere in modo decisivo sulla classifica generale.
Giro del Lussemburgo: cronometro ed epilogo a Luxembourg-Limpertsberg
Sabato è prevista la cronometro individuale di Ettelbruck, lunga 20,4 chilometri. La conclusione arriverà con i 177 chilometri da Mersch a Luxembourg-Limpertsberg, ultima occasione per modificare gli equilibri prima del traguardo finale.
Giro del Lussemburgo: Mathieu van der Poel guida la startlist
Il nome più prestigioso della partenza sarà Mathieu van der Poel, schierato dall’Alpecin-Premier Tech. Il corridore neerlandese tornerà in Lussemburgo a due anni dalla sua prima partecipazione e affronterà la gara soprattutto come preparazione in vista dei Mondiali di Montréal.
Tra gli altri protagonisti attesi figurano Jasper Stuyven del Soudal Quick-Step, Igor Arrieta dell’UAE Team Emirates-XRG e Davide Piganzoli del Team Visma | Lease a Bike. Il campione uscente è lo statunitense Brandon McNulty, vincitore dell’edizione 2025 davanti a Mattias Skjelmose e Richard Carapaz.
Giro del Lussemburgo: attenzione agli italiani
Per la rappresentativa italiana, l’attenzione sarà concentrata soprattutto su Davide Piganzoli, reduce da una stagione di alto livello e atteso anche al prossimo impegno iridato in Canada. Tra gli osservati ci sarà inoltre Andrea Raccagni Noviero, atleta del Soudal Quick-Step.
Il corridore ligure ha mostrato una crescita significativa durante l’anno e il Giro del Lussemburgo costituirà una nuova opportunità per confermare i progressi compiuti. Un risultato di rilievo potrebbe contribuire anche a rafforzare le sue possibilità di ottenere una convocazione agli Europei.
Giro del Lussemburgo: i principali protagonisti
- Brandon McNulty, campione uscente con l’UAE Team Emirates-XRG.
- Mathieu van der Poel, riferimento principale della startlist con l’Alpecin-Premier Tech.
- Jasper Stuyven, corridore del Soudal Quick-Step.
- Igor Arrieta, rappresentante dell’UAE Team Emirates-XRG.
- Davide Piganzoli, atleta del Team Visma | Lease a Bike.
- Andrea Raccagni Noviero, corridore italiano del Soudal Quick-Step.
- Mattias Skjelmose e Richard Carapaz, rispettivamente secondo e terzo nell’edizione 2025.
