Giancarlo viglione verso la segreteria generale della figc: età, carriera e incarichi dell’uomo scelto ò
Giancarlo Viglione è indicato come possibile nuovo segretario generale della FIGC. L’avvocato, già impegnato in ruoli istituzionali e federali, sarebbe stato individuato da Giovanni Malagò come profilo adatto a guidare la struttura amministrativa della Federcalcio dopo l’eventuale sostituzione di Marco Brunelli, destinato a restare nella Federazione con un incarico differente. La decisione dovrebbe essere valutata dopo il completamento del percorso elettorale previsto per il rinnovo dei vertici federali.
Giancarlo Viglione, formazione e competenze professionali
Nato l’11 febbraio 1967 a Venosa, in provincia di Potenza, Giancarlo Viglione ha 59 anni ed è un avvocato cassazionista specializzato in diritto amministrativo e diritto sportivo.
Nel 1985 ha conseguito la maturità classica con il massimo dei voti. Successivamente si è trasferito a Roma, dove ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza. Il percorso universitario si è concluso nel gennaio 1990 con una laurea ottenuta con il voto di 110 e lode.
Vigชลione è stato iscritto all’albo degli avvocati nel 1993. Nel 2005 ha poi conseguito l’abilitazione al patrocinio davanti alla Corte di Cassazione e alle giurisdizioni superiori.
Giancarlo Viglione, gli incarichi nei ministeri e nella pubblica amministrazione
Prima di entrare nell’ambito calcistico, Viglione ha sviluppato una lunga esperienza nel settore giuridico, amministrativo e istituzionale.
Nel 2000 è stato nominato commissario straordinario dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione. In seguito ha ricoperto ulteriori incarichi all’interno dello stesso ente.
Tra il 2003 e il 2005 ha collaborato con il Ministero delle Politiche Agricole. Nel 2006 ha assunto responsabilità di rilievo presso il Ministero dell’Ambiente, arrivando a ricoprire il ruolo di capo di gabinetto.
Nello stesso periodo è diventato direttore generale dell’APAT, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici, della quale è stato successivamente anche presidente.
Nel curriculum figurano inoltre collaborazioni con ANCI, ISMEA e altri organismi pubblici, a conferma di un percorso maturato all’interno della pubblica amministrazione e delle istituzioni.
Giancarlo Viglione e la riforma della giustizia sportiva FIGC
Il rapporto con la FIGC è iniziato nell’ottobre 2018, quando Viglione ha assunto la responsabilità delle relazioni istituzionali e dell’Ufficio legislativo della Federazione.
Nel 2019 ha coordinato il tavolo tecnico incaricato di lavorare alla riforma del Codice di Giustizia Sportiva. Il nuovo testo è stato approvato dal CONI l’11 giugno dello stesso anno.
Questo incarico gli ha permesso di consolidare una conoscenza approfondita dei regolamenti federali, delle procedure interne e dei rapporti tra le diverse istituzioni sportive.
Giancarlo Viglione, l’attività accademica
Parallelamente agli incarichi professionali, Viglione ha svolto attività accademica nell’ambito del diritto amministrativo. Ha insegnato la materia e collaborato con l’Università San Raffaele di Roma.
Durante l’anno accademico 2023/24 ha ricoperto anche il ruolo di coordinatore del master in Diritto e Management del Calcio dell’Università di Salerno.
Giancarlo Viglione possibile segretario generale della FIGC
Il nome di Viglione è tornato al centro dell’attenzione dopo il commissariamento della Federcalcio disposto dal CONI il 6 ottobre. Giovanni Malagò starebbe valutando la sostituzione di Marco Brunelli, il cui operato è stato esaminato nel contesto della controversia relativa al tesseramento federale.
Secondo le indiscrezioni, l’eventuale candidatura di Viglione potrebbe ottenere anche il consenso di AIC e AIAC. La nomina, in ogni caso, non sarebbe immediata e dovrebbe attendere la conclusione del procedimento elettorale.
Le candidature alla presidenza della FIGC dovranno essere presentate entro il 4 novembre 2026, mentre l’assemblea elettiva è prevista per il 14 dicembre 2026. Malagò preferirebbe attendere questo passaggio prima di procedere alla riorganizzazione della struttura amministrativa federale.
FIGC, il tesseramento e i chiarimenti richiesti da Malagò
Rimane aperta anche la questione legata al tesseramento dello stesso commissario federale. Per questo motivo Malagò ha chiesto al CONI un chiarimento formale sulle procedure, con l’obiettivo di prevenire nuovi problemi procedurali e possibili conflitti d’interesse.
Il commissario ha spiegato di aver richiesto chiarimenti sulle dinamiche delle diverse componenti, senza entrare nel merito di un caso specifico. L’obiettivo dichiarato è arrivare alle elezioni federali senza ulteriori contestazioni.
In questo contesto, Giancarlo Viglione rappresenta una possibile figura di riferimento per la riorganizzazione della FIGC, grazie alla combinazione tra esperienza istituzionale, competenze giuridiche e conoscenza delle norme federali. L’eventuale nuovo incarico dovrà comunque essere formalizzato solo dopo il completamento delle procedure previste.
Giancarlo Viglione e i principali protagonisti della vicenda
La possibile nomina coinvolge figure con ruoli centrali nella gestione e nel futuro assetto della Federazione.
- Giancarlo Viglione, avvocato indicato come possibile nuovo segretario generale della FIGC.
- Giovanni Malagò, commissario federale che starebbe valutando la riorganizzazione della struttura amministrativa.
- Marco Brunelli, attuale segretario generale destinato, secondo l’ipotesi prospettata, a un incarico differente all’interno della Federazione.


