Palermo, vavassori conquista inzaghi e accende i radar della nazionale per la nations league
Dominic Vavassori è tra i principali protagonisti dell’avvio di stagione del Palermo, capolista solitario della Serie B con 22 punti. Arrivato in estate dall’Atalanta con un prestito oneroso secco e senza diritto di riscatto, l’attaccante ventenne ha avuto un impatto immediato, distinguendosi per rendimento, duttilità e personalità.
Dominic Vavassori trascina il Palermo in Serie B
L’avventura in rosanero è iniziata con un’immediata conferma delle sue qualità. Al debutto ha realizzato il gol decisivo contro il Lecce nel primo turno di Coppa Italia, contribuendo alla vittoria della squadra. Nella gara successiva, disputata contro il Mantova, ha fornito due assist vincenti, dimostrando di poter incidere anche nella costruzione delle occasioni.
Il rendimento è proseguito in campionato, dove Vavassori ha collezionato 3 reti e 1 assist in 8 presenze, partendo titolare in 6 occasioni. Numeri che hanno accompagnato una crescita rapida e riconoscibile, rafforzando il suo ruolo all’interno del gruppo. La sua presenza ha conquistato anche lo spogliatoio: il capitano Mattia Bani lo ha definito un ragazzo molto interessante, mentre Gabriel Strefezza ha sottolineato la personalità mostrata dal giovane attaccante e la sua capacità di offrire un contributo importante alla squadra.
Dominic Vavassori e la fiducia di Filippo Inzaghi
Alla base della consacrazione di Vavassori c’è anche il lavoro di Filippo Inzaghi, che ne ha valorizzato la versatilità nel reparto offensivo. L’allenatore lo utilizza soprattutto come ala destra con libertà di accentrarsi, lasciandogli spazio per creare superiorità e cercare la soluzione personale.
Il calciatore ha mostrato di poter agire con efficacia anche sulla fascia sinistra e nel ruolo di seconda punta. Il suo gioco combina attacco della profondità, capacità di rifinitura e partecipazione alla manovra. Questa polivalenza permette a Inzaghi di impiegarlo in più posizioni, sfruttandone le caratteristiche in base alle esigenze della partita.
La stima dell’allenatore è emersa già durante il ritiro estivo. Inzaghi ha raccontato di essere rimasto colpito da Vavassori fin dal primo incontro, evidenziandone la disponibilità ad ascoltare i consigli e la qualità umana mostrata nel rapporto quotidiano. Un riconoscimento che ha accompagnato la crescita del giocatore e la sua affermazione con la maglia del Palermo.
Dominic Vavassori osservato dalla Nazionale italiana
Le prestazioni offerte con il Palermo hanno attirato l’attenzione dello staff della Nazionale. Roberto Mancini sta lavorando a un’Italia più giovane e tecnica in vista delle sfide di Nations League contro la Francia, in programma il 12 novembre, e il Belgio, atteso il 15 novembre.
Il percorso di Vavassori è stato seguito da vicino anche da Leonardo Bonucci, presente allo stadio Martelli il 17 ottobre in occasione della partita contro il Mantova. Le relazioni raccolte sul giovane talento cresciuto nell’Atalanta sono state estremamente positive. Nel quadro del monitoraggio dei profili emergenti, il nome dell’attaccante può quindi entrare nelle valutazioni per una possibile convocazione nella Nazionale maggiore.
Le personalità legate alla crescita di Vavassori
Il rendimento dell’attaccante si inserisce in un contesto in cui allenatori, compagni e osservatori hanno riconosciuto il suo potenziale. Le figure principali citate sono:
- Dominic Vavassori, attaccante del Palermo in prestito dall’Atalanta.
- Filippo Inzaghi, allenatore del Palermo.
- Mattia Bani, capitano del Palermo.
- Gabriel Strefezza, compagno di squadra.
- Roberto Mancini, commissario tecnico interessato ai giovani profili italiani.
- Leonardo Bonucci, osservatore della crescita di Vavassori.


