Venezia, firmata la concessione del stadio: inaugurazione prevista nel 2027/28
Il Venezia compie un passaggio decisivo verso il nuovo stadio. Il club arancioneroverde e il Comune di Venezia hanno firmato la concessione dell’impianto destinato a sorgere nell’area di Mestre, dando forma concreta a un progetto atteso da anni. La struttura sarà la nuova casa della società e avrà una funzione più ampia rispetto al solo utilizzo sportivo, con spazi pensati anche per concerti, iniziative culturali e grandi eventi.
Nuovo stadio del Venezia: firmata la concessione
L’accordo sottoscritto tra il Venezia e l’amministrazione comunale prevede una concessione della durata di 40 anni. Nell’ambito dell’intesa, il club sosterrà un investimento complessivo di 125 milioni di euro, destinato alle dotazioni e alle migliorie necessarie per completare l’impianto, alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al pagamento del canone concessorio.
Il nuovo stadio sarà inaugurato nella seconda metà della stagione sportiva 2027/2028. Durante le partite di calcio potrà accogliere fino a 18.500 spettatori, offrendo una struttura moderna e multifunzionale per il Venezia e per il territorio metropolitano.
Stadio del Venezia a Mestre: sport, concerti ed eventi
Il progetto è stato concepito per rendere l’impianto operativo durante tutto l’anno. Oltre agli incontri del club, il complesso potrà ospitare concerti, festival, manifestazioni culturali e appuntamenti di intrattenimento. L’obiettivo è trasformare il nuovo stadio in un punto di riferimento per l’area, capace di unire sport, cultura e attività dedicate a un pubblico più ampio.
La struttura viene descritta come innovativa, inclusiva e sostenibile, con standard internazionali e una vocazione aperta alla comunità. Il progetto rientra nell’ecosistema del Bosco dello Sport e punta a produrre effetti sullo sviluppo economico, culturale e sociale della città nei prossimi decenni.
Francesca Bodie: il nuovo impianto per il futuro del Venezia
La presidente del Venezia, Francesca Bodie, ha definito la firma una giornata storica per il club e per la sua comunità. Secondo la dirigente, il Bosco dello Sport rappresenterà la nuova sede del Venezia FC e consentirà di valorizzare l’energia e la passione arancioneroverde all’interno di un impianto moderno.
Bodie ha inoltre evidenziato la natura inclusiva, sostenibile e multifunzionale della struttura, sottolineando la possibilità di costruire un punto di riferimento nazionale per l’integrazione tra sport, cultura e intrattenimento. Il ringraziamento della presidente è stato rivolto al Comune di Venezia per il confronto e la collaborazione che hanno accompagnato il raggiungimento dell’intesa.
Comune di Venezia: una svolta per la città
Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha attribuito all’accordo un valore rilevante per l’intera città, anche al di fuori dell’ambito calcistico. Il primo cittadino ha riconosciuto il lavoro svolto da Luigi Brugnaro e dal personale comunale, tra dirigenti e funzionari, per portare a termine un percorso considerato complesso.
Venturini ha definito il nuovo impianto la casa del Venezia FC e un motore di opportunità per il territorio. La concessione, secondo il sindaco, segna l’avvio di un percorso condiviso tra amministrazione e società, destinato a superare la dimensione dei novanta minuti della partita. Partite, concerti e grandi eventi potranno caratterizzare la vita del Bosco dello Sport e coinvolgere diverse generazioni di veneziani.
Le personalità coinvolte nel progetto del nuovo stadio
La firma della concessione ha visto emergere il ruolo del club e delle istituzioni locali nella realizzazione di un’infrastruttura destinata a incidere sul futuro del Venezia e dell’area veneziana.
- Francesca Bodie, presidente del Venezia FC.
- Simone Venturini, sindaco di Venezia.
- Luigi Brugnaro, ringraziato per il lavoro svolto nell’ambito del Comune di Venezia.


