Gasperini su Malen, Dybala e De Roon: le dichiarazioni prima di Torino-Roma
Alla vigilia di Torino-Roma, gara valida per la quarta giornata di Serie A 2026/27, Gian Piero Gasperini ha affrontato i principali temi legati alla sfida. Dalla gestione della rosa alle condizioni dei singoli, passando per il rendimento di Malen e Mora e per il ruolo di De Roon, l’allenatore ha ribadito l’importanza di un gruppo compatto e competitivo.
Gasperini sul rendimento di Malen
Gasperini ha sottolineato la portata dei numeri raggiunti da Malen, definendoli straordinari e fuori dal normale. L’attaccante ha realizzato gol importanti con grande continuità, andando oltre le aspettative iniziali dell’allenatore.
Il tecnico ha spiegato di essere consapevole del valore che Malen avrebbe potuto garantire alla squadra, ma ha riconosciuto che il suo rendimento è stato superiore alle previsioni, sia per quantità sia per il modo in cui sono arrivate le reti.
Mora, talento giovane in crescita
Parlando di Mora, Gasperini ha evidenziato la giovane età del calciatore, un aspetto che secondo l’allenatore non viene considerato abbastanza. Il giocatore possiede talento e qualità già evidenti, ma deve completare il proprio percorso soprattutto dal punto di vista fisico e tattico.
Gasperini ha aggiunto che è difficile individuare un calciatore della stessa età capace di essere così protagonista a livello internazionale in questo momento.
Balerdi e la gestione delle gerarchie
L’allenatore ha chiesto di abbandonare il tema delle gerarchie interne, ritenendolo privo di utilità per la squadra. Tutti i giocatori stanno dando il massimo e la competizione deve essere considerata una risorsa, non un motivo per promuovere qualcuno o mettere in discussione un altro elemento.
Ghilardi è cresciuto, mentre Koulierakis rappresenta un’alternativa importante. Balerdi, invece, era già conosciuto per il lavoro svolto al Marsiglia e per le qualità dimostrate. Gasperini lo considera un giocatore di spessore e non un semplice giovane da valorizzare.
In una squadra impegnata anche in Champions League, secondo il tecnico, esistono più titolari e non una gerarchia rigida. La gestione della rosa deve basarsi sull’affidabilità di tutti.
Gasperini e la mentalità del gruppo
La priorità indicata da Gasperini è mantenere un gruppo solido, costruito sulla fiducia reciproca. La squadra dispone di giocatori di alto livello e non deve essere indebolita da discussioni continue sulle esclusioni o sulle presunte bocciature.
Non esiste uno schema unico per affrontare i periodi caratterizzati da molte partite ravvicinate. Dopo la sosta, gli intervalli tra gli impegni saranno ridotti e le decisioni verranno prese valutando di volta in volta la condizione dei calciatori.
Quando un giocatore sta bene, può proseguire il proprio percorso; in presenza di affaticamento, è necessario sostituirlo e attendere il recupero completo. La gestione procede per cicli e tutti gli elementi della rosa restano considerati affidabili.
De Roon e lo striscione contro il centrocampista
Gasperini ha affrontato anche il tema dello striscione rivolto a De Roon, spiegando che il centrocampista ha contribuito per molti anni a portare in alto l’Atalanta. Il messaggio sarebbe legato proprio al rapporto costruito con quella società.
Ora De Roon fa parte della Roma e rappresenta, secondo l’allenatore, una presenza importante per la squadra. Una volta raggiunta la migliore condizione fisica, potrà offrire personalità e qualità, come Balerdi.
Gasperini ha precisato che il trasferimento non è dipeso da una scelta del giocatore, poiché non rientrava più nei piani dell’Atalanta. Il tecnico si è detto molto soddisfatto della sua presenza e ha ribadito che il nuovo centrocampista potrà dare un contributo fondamentale, senza cancellare quanto realizzato nella precedente esperienza.
De Roon sta migliorando la propria condizione e a centrocampo la Roma dispone di quattro giocatori considerati fondamentali.
Dybala può riposare contro il Torino
Quanto a Dybala, Gasperini ha chiarito che il calciatore scenderà in campo quando sarà in buone condizioni. Il riposo deve essere previsto quando emerge stanchezza, mentre in assenza di problemi non ci sono motivi per rinunciare al giocatore.
La gestione sarà valutata partita dopo partita, con l’obiettivo di sfruttare il momento favorevole di ciascun elemento della rosa. Anche la sfida contro il Torino viene considerata impegnativa: la squadra granata sarà determinata e intenzionata a dare il massimo.
Per vincere sarà necessario presentarsi al meglio, senza presumere che l’impegno sia più semplice rispetto agli altri. Gasperini ha chiesto di cancellare di volta in volta la partita precedente e di concentrarsi completamente sulla gara successiva.
I protagonisti della conferenza di Gasperini
Le dichiarazioni hanno coinvolto diversi giocatori e membri della rosa, con particolare attenzione alla gestione del gruppo, alle condizioni individuali e al rendimento dei principali protagonisti.
- Gian Piero Gasperini
- Malen
- Mora
- Balerdi
- Ghilardi
- Koulierakis
- De Roon
- Dybala


