Forti piogge a Goiania allagano parte del circuito del GP di MotoGP
Il nuovo Autodromo Ayrton Senna di Goiânia è chiamato a ospitare il Gran Premio del Brasile di MotoGP, evento che segna il ritorno in scena dopo 37 anni. Le condizioni meteorologiche persistenti hanno introdotto elementi di criticità durante la fase preparatoria, richiedendo interventi strutturati per garantire sicurezza e regolarità delle attività previste per l’apertura delle sessioni in pista.
gran premio del brasile di motogp a goiânia: stato del tracciato e condizioni della pioggia
La settimana è iniziata con una pioggia forte che ha investito la regione lunedì pomeriggio, proseguendo con un temporale che è tornato nel tardo pomeriggio e si è protratto per tutta la notte. Martedì mattina il tracciato si è risvegliato con il tunnel di accesso al paddock completamente allagato e con la zona di terra e erba ricoperta d’acqua; la pista e la pit lane presentavano macchie di umidità, ma senza pozzanghere diffuse. Nel primo pomeriggio la pioggia è tornata con intensità tale da impedire l’assorbimento del terreno, determinando allagamenti in diverse zone. Alle cinque del pomeriggio il tunnel di accesso era allagato oltre 25 centimetri, e l’acqua interessava aree come l’ultima curva di accesso al traguardo e la parte finale del rettilineo, dove lo strato d’asfalto di 12 metri di larghezza risultava completamente coperto.
Alle 21 CET la Protezione Civile di Goiânia ha emesso un allarme di emergenza per rischio di inondazioni improvvise e abbondanti, invitando la popolazione a evitare di transitare nelle zone colpite. L’avviso è stato diffuso tramite i telefoni cellulari degli abitanti, specificando la necessità di cercare un rifugio sicuro. In concomitanza, le autorità hanno attivato misure di sorveglianza e monitoraggio mirate a ridurre i rischi e a intervenire rapidamente in caso di incidenti.
Nel corso della giornata, le operazioni di rifornimento e supporto tecnico hanno coinvolto il paddock e le aree circostanti, con l’obiettivo di mantenere percorribili le vie di accesso e di ridurre al minimo i tempi di inattività.
interventi di gestione dell’emergenza e sicurezza
Le squadre responsabili della gestione climatica hanno già avviato attività di monitoraggio nelle arterie cittadine, con particolare attenzione ai punti considerati critici, per predisporre indicazioni pratiche alla popolazione e intervenire prontamente in caso di necessità. Nelle fasi iniziali, al mattino successivo si sono effettuate operazioni di rimozione dell’acqua dalla pista tramite autocisterne, e l’asfalto ha mostrato condizioni vicine alla normalità grazie a temperature superiori ai 30 gradi e a una visibilità solo parzialmente alterata dal sole filtrante tra le nuvole. Tuttavia, la gestione resta incerta a causa delle previsioni che indicano piogge per gran parte della settimana.
prospettive e calendario dell’evento
Mercoledì si prevedono nuove operazioni similari, con la cautela di dover affrontare ulteriori precipitazioni. Il rischio di rallentamenti resta concreto e potrebbe complicare lo svolgimento del secondo Gran Premio della stagione. Nessuno vuole ipotizzare una sospensione dell’evento, soprattutto dopo la recente riallocazione del GP del Qatar a fine stagione. Mancano 48 ore all’inizio dell’azione in pista, e gli organizzatori confidano in una reprensione delle condizioni meteorologiche per consentire l’avvio delle competizioni. Il cartellone prevede l’avvio delle sessioni con la Moto3, la prima giornata di prove libere alle 9:00 ora locale di venerdì.


