F1, vasseur spiega il ritmo della ferrari e la strategia nascosta con lewis hamilton
La Ferrari lascia Zandvoort con un risultato inferiore alle aspettative espresse dal ritmo mostrato in pista. Il quarto posto di Lewis Hamilton e il quinto di Charles Leclerc confermano una prestazione lontana dal podio, nonostante la SF-26 sembrasse adatta alle caratteristiche del tracciato olandese. Tra qualifiche, partenze, gestione degli pneumatici e comunicazioni radio, la Scuderia ha individuato diversi momenti nei quali sarebbe stato possibile ottenere un bottino più consistente.
Ferrari al GP d’Olanda: ritmo competitivo ma risultato limitato
Fred Vasseur ha riconosciuto che entrambe le vetture disponevano di un passo valido, indicando nell’esecuzione della gara uno dei principali motivi del risultato parziale. La Ferrari ha pagato una partenza negativa di Leclerc, che ha perso una posizione contro Oscar Piastri pur avendo montato gomme soft. A questo si è aggiunto un pit stop problematico per Leclerc e un equivoco nella gestione della gara di Hamilton.
Secondo Vasseur, il limite più rilevante non è stato il ritmo domenicale, ma la posizione occupata dopo il primo giro. Essere sesti al termine della tornata iniziale ha infatti creato una distanza eccessiva rispetto ai primi, rendendo più difficile trasformare la velocità della vettura in un risultato di vertice. La Ferrari aveva mostrato un buon livello anche nella Sprint, mentre le qualifiche avevano compromesso parte delle possibilità.
Lewis Hamilton e la gestione della strategia Ferrari
Durante la gara, Hamilton è sembrato contrariato per non aver ricevuto strada da Leclerc, considerando il proprio passo più rapido e una strategia differente. La squadra, però, non ha chiesto al compagno di lasciarlo passare perché il monegasco era destinato a rientrare ai box, mentre Hamilton avrebbe potuto proseguire fino alla conclusione senza una nuova sosta.
La decisione è maturata in una fase nella quale la Ferrari puntava a seguire una strategia allungata, anche perché Kimi Antonelli stava incontrando difficoltà. Vasseur ha spiegato che comunicare con chiarezza il piano a Hamilton via radio avrebbe potuto rivelare informazioni agli avversari. Da questa esigenza è nato l’equivoco tra il pilota e il muretto, che secondo il team principal non ha comunque determinato la perdita del risultato finale.
Charles Leclerc e la scelta delle gomme soft
Leclerc ha utilizzato un set nuovo di gomme soft nella seconda partenza, una scelta diversa dal piano iniziale della squadra. La Ferrari aveva previsto di conservare gli pneumatici nuovi per l’ultimo stint, schierando la vettura con gomme soft usate.
Dopo l’incidente di Max Verstappen, però, il team ha avuto dubbi sull’integrità del set destinato a Leclerc, temendo che potesse aver raccolto detriti. Non avendo la certezza delle condizioni degli pneumatici, la squadra ha preferito montare quelli nuovi nella seconda partenza, modificando la strategia prevista.
Ferrari verso Monza: serve un’esecuzione perfetta
Il rendimento della SF-26 ha mostrato un andamento alterno. La Ferrari è riuscita a esprimersi meglio su circuiti considerati meno favorevoli, mentre ha raccolto meno del previsto a Monaco, Budapest e Zandvoort. Monza, sulla carta, non rappresenta un tracciato particolarmente adatto alla vettura della Scuderia.
Vasseur prevede un possibile divario prestazionale, pur sottolineando quanto siano ravvicinate le prestazioni in griglia. A Zandvoort, secondo la Ferrari, il passo avrebbe potuto consentire persino di lottare per la vittoria, mentre il risultato è stato condizionato soprattutto dalla gestione degli episodi e dalle posizioni di partenza.
La qualifica Sprint ha evidenziato un equilibrio estremo, con quattro vetture racchiuse in pochi centesimi. Partire quinto e sesto rende già molto più complessa la gara. Per ottenere un risultato positivo a Monza, la Ferrari dovrà quindi curare ogni dettaglio e puntare a una qualifica efficace, partenze pulite e strategie senza errori.
Protagonisti Ferrari al GP d’Olanda
- Fred Vasseur, team principal della Ferrari
- Lewis Hamilton, quarto classificato con la Ferrari
- Charles Leclerc, quinto classificato con la Ferrari
